Mac Studio: SSD è rimovibile ma è bloccato via software

A differenza degli altri Mac con Apple Silicon, l’SSD del nuovo Mac Studio è rimovibile, ma le buone notizie finiscono anche qui. Infatti, oltre ad avere forma e attacco proprietario, un blocco a livello software adottato da Apple impedisce che l’SSD possa essere sostituito con uno di terze parti.
Il che fa pensare che l’SSD rimovibile sia stato pensato solo per consentire una più semplice sostituzione in caso di guasto da parte dei servizio di assistenza, del resto Cupertino in una nota sul suo sito Web spiega: “Ricorda che l’archiviazione di Mac Studio non è accessibile dall’utente: se credi che in futuro ti servirà più spazio, configuralo subito con una capacità più alta.”
Tuttavia la scelta di impedire l’aggiornamento dell’SSD del Mac Studio appare quanto meno discutibile. Infatti accedere all’archiviazione interna del nuovo computer non è una operazione semplicissima, ma sicuramente è alla portata di un utente medio.
Una macchina di livello professionale dovrebbe offrire un minimo di espandibilità interna, anche perché al momento l’unico computer Apple che offre questa possibilità è il Mac Pro che costa €6.600.


7 commenti
Una scelta in cui la condivido pienamente. I furbetti magari compreranno con il prezzo basso, poi aggiornano con i pezzi acquistati da Amazon… Ora vuoi incoraggiare di acquistare Mac Pro? Significa che non hai ancora capito sul perché
Ahahahah. Ti sei capito solo tu!! 😂
@Colui che Rimane: io ho capito cosa volevi dire, ma tu hai capito cosa hai scritto?
Non è proprio così: link
Interessante. Grazie
Veramente è proprio come riportato nell’articolo, la memoria interna ha forma e attacco proprietari, e non è possibile sostituirla per via di un blocco software, cosa che conferma anche l’articolo che hai segnalato:
“l’unica possibilità per far partire un sistema con un modulo diverso da quello con cui è stato venduto è eseguire un software che è a disposizione di pochi centri di assistenza.”
Che la memoria interna dei Mac Apple Silicon fosse separata dal controller che la gestisce è qualcosa che è emerso con i teardown di iFixIT dei primi Mac Apple Silicon.
Avendo preso un MacBookPro 13″ M1 (esigenza di mobilità) avevo ben chiaro che non avrei potuto espandere ne la memoria ne il disco. Discutibile la scelta Apple? Forse si, ma forse no. Se segli di stare con l’ecosistema Apple che ha indiscutibili vantaggi si devono accettare, nel bene e nel male, le scelte di Apple. Personalmente ho acquistato subito un SSD esterno da 1Tb (Samsung T5) dove tengo tutto i miei progetti video e foto (oramai devo pensare ad un 2Gb, un T7) addirittura tengo anche la libreria LR su ssd esterno e le prestazioni sono ottime grazie alle connessioni Thunderbolt 3 / USB 3.1 Gen 2.