Lo smontaggio del Mac Studio chiarisce definitivamente che l’SSD non è aggiornabile

Il Mac Studio è in consegna da venerdì scorso, e online sono state pubblicare già diversi “smontaggi” o teardown del nuovo computer, e la scoperta che l’SSD è rimovibile (c’è anche uno slot aggiuntivo) ha acceso in molti la speranza che almeno l’archiviazione fosse aggiornabile in un secondo momento.
Invece, un’autentica doccia fredda è arrivata dagli esperti tecnici di iFiXIt che, come da tradizione, hanno sottoposto il Mac Studio al consueto teardown.
iFixit è stato in grado di rimuovere il modulo di archiviazione abbastanza facilmente, una singola vite Torx e un po’ di nastro isolante erano tutto ciò che si frapponeva, ma il tentativo di sostituirlo ha generato una serie di errori, tranne quando è stato utilizzato un modulo SSD della stessa capacità di archiviazione di un altro Mac Studio. Per quanto riguarda lo slot aggiuntivo trovato all’interno del Mac Studio, serve solo per le configurazioni con 4TB o superiori.
In sintesi, il Mac Studio una volta acquistato non può essere aggiornato.


18 commenti
in pieno stile cook
bei tempi quando nel libretto di istruzioni c’era la sezione “upgrade”.
difficile credere alla storia del green impact con queste manovre..
e quindi? Sono d’accordo con Apple
Questa è una delle ragioni che mi sta allontanando da Apple.
non è un caso che anni fa ci fu un esodo degli utenti del settore professionale da MacOS a windows.
i mac non hanno mai avuto molto share, da allora ancora meno.
Veramente la quota di mercato di Apple nel settore dei computer è in aumeto anno su anno…
è merito della pandemia globale..smart working ovunque e dad, non del settore professionale.
è sempre gratificante leggere commenti che non riescono ad andare oltre il proprio orticello..
come dice anche stefano: la guerra dei computer è persa per sempre..aggiungo io: potevano tenersi più stretto il settore professionale, invece certe scelte disincentivano questi investimenti.
@ Sachiel: ma la tua fonte qual è? Apple non indica i volumi di vendita dei singoli modelli. Hanno venduto solo iMac e MacBook Air? Non lo sai, non puoi saperlo. Non coprirti di ridicolo, come al solito.
“La guerra dei computer è persa per sempre” l’ha detto Steve Jobs, ma questo cosa a che vedere con la tua “fake news” che la quota di mercato dei Mac è in calo. Non è in calo, anzi, e soprattutto ha guadagnato punti percentuali grazie ai MacBook Pro, almeno stando ai dati forniti qualche tempo fa IDG.
La prossima volta informati meglio prima di sprale grosse.
parlavo del settore professionale visto che siamo su un articolo che parla di un computer rivolto al settore professionale.
lo share apple è salito a causa della pandemia e grazie a delle mosse vincenti come i recenti MacBook Pro, ma non nel lato professionale. i dati li trovi su internet come tutti gli anni.
ci sono a paragone: windows, macOS, linux, chromeOS, atro.
“lo share apple è salito a causa della pandemia e grazie a delle mosse vincenti come i recenti MacBook Pro, ma non nel lato professionale.”
Quindi i MacBook Pro non sono destinati ad una utenza professionale… dai, fermati, ne stai sparando una dietro l’altra.
i MacBook Pro sono i 14/16 e puntano a recuperare il terreno perso nel settore professionale, così come il Mac Studio.
forse ci riusciranno o forse no, vedremo..
sicuramente sostenere che i professionisti non abbiano abbandonato (e con ragione) apple è non voler vedere la realtà dei fatti. senza parlare del settore pubblico o industriale.
è un peccato che abbia avuto la meglio microsoft ma questo è, anche grazie ad apple stessa.
Sachiel, secondo me sei ubriaco. Prima dici che Apple ha perso quote di mercato nei computer, poi quando ti fanno notare che la quota è invece aumetata, dici che però non sono utenti “pro”, ma quando ti dicono che la quota di mercato è aumentata grazie ai MacBook Pro, dici che “forse ci riusciranno o forse no”. Spegnere il computer a volte aiuta.
La gente che non condividono le scelte di Apple sono liberi di andare a comprare il PC con Windows. C’e una persona che ha scritto “Allontano da Apple”, questo commento è davvero ridicolo! Crede di essere uno esperto? Ma no! Ha proprio un cervello piccolissimo! Non capisce un cavolo sul business!
che la quota sia aumentata lo sanno anche i sassi ormai.
dovresti/e però capire che è la quota consumer ad essere aumentata non quella professionale, proprio grazie alle nuove necessità portate dalla pandemia.
ora la apple cerca di recuperare terreno in settore che ha bistrattato fin troppo a lungo e lo sta facendo con i nuovi pro 14/16 e il nuovo studio.
cerca di capire che prima di insultare dovresti accendere il cervello e chiudere il coperchio del Mac.
perchè la figura che avete fatto nei commenti fino ad ora è la peggiore dei fanboysmi.
Per farla semplice: grazie alla pendemia la apple ha aumentato lo share nel settore consumer,
la quota professionale invece è ancora da valutare se sia aumentata e di quanto.
dai che è facile ragazzi.
aaaahhh, ora è tutto chiaro, hai fuso il cervello.
madre de dios se siete abbagliati!
sono anche io un felice apple user, mac e iphone, ma so riconoscere le vaccate e le cose geniali.
i punti persi e quelli presi.
comunque buon per lei che soprassedete a tutto.
ciao
Non penso Sachiel abbia torto, ma non solo per colpa di Apple: lo strapotere di Microsoft, Autodesk e altri colossi, ed il porting dei prodotti Adobe hanno contribuito non poco. Ma anche la classica manina corta, molti pensano che comperare un computer che costa meno ma SULLA CARTA ha le stesse componenti sia la stessa cosa…vivo professionalmente in un ambiente duale, ma il mio MacPro è del 2010, ho solo sostituito la scheda grafica 2 anni fa (presa negli USA perché qui le cose che ha per dire OWC non arrivano…) mentre i pc dopo 3-4 anni sono da buttare. Detto questo ho comperato un Mac Studio base, arrivato ieri, non vedo l’ora di testarlo per bene.
Che Apple abbia perso un po’ di appeal tra gli utenti pro è cosa nota, per colpa anche del flop del Mac Pro cestino del 2013 e di altre strategie. Il discorso di Sachiel però non ha capo ne coda, il market share dei Mac sta aumentando, grazie anche ai MacBook Pro destinati ai professionisti.