CODA prodotto da Apple vince l’Oscar come miglior film

Durante la 94a edizione degli Academy Awards, la “Notte degli Oscar”, l’ambitissima statuetta d’oro come miglior film è stata assegnata a CODA, un film prodotto da Apple e trasmesso su Apple TV+, che diventa così anche il primo servizio di streaming a vincere un Oscar per il miglior film.
Apple TV+ ha battuto altri nove film importanti che erano in lizza per il premio, tra cui “Drive My Car”, “Dune”, “Licorice Pizza”, “The Power of the Dog” e “West Side Story”.
“CODA” è un remake della pellicola francese ‘La famiglia Bélier’ (2014), ed è il primo film con un cast prevalentemente sordo a vincere l’Oscar come miglior film, la star Troy Kotsur è il primo attore maschio sordo a vincere un Oscar (miglior attore non protagonista), mentre a Siân Heder è andato l’Oscar per la migliore sceneggiatura adattata.
Sfortunatamente, CODA non è disponibile in Italia per gli abbonati Apple TV+ per via di complesse vicende legate ai diritti di trasmissione, ma si può acquistare o noleggiare su iTunes Store.


8 commenti
“CODA non è disponibile in Italia per gli abbonati Apple TV+” è come se un film Netflix vince l’Oscar e lo vedo solo su Disney+! Complimenti a Apple per questi giochetti che invogliano le persone a spendere 4,99€ al mese per NON vedere i suoi film
Non è colpa di Apple. CODA non è un progetto di Apple, che lo ha acquistato dopo, cioè quando era già stato finanziato da altri. Quando Apple ha comprato i diritti, tre società di distribuzione in tutto il mondo si sono rifiutati di cedere i loro, e una di queste società è quella italiana che ha i diritti di distribuzione di CODA.
Caro Max, noi abbiamo Disney+, ma da parte mia vedrò il film soltanto per la curiosità di capire cosa aggiunge e/o cosa toglie al bellissimo film francese di cui è il remake a soli pochi anni dall’uscita di “La famiglia Belier”.
Anche se CODA fosse bello, gli sforzi per produrre qualcosa di buono potevano trovare altri sbocchi narrativi. Evidentemente mancano le idee e i miliardi di Apple non bastano per creare nuovi contenuti emotivi e spirituali; più facile copiare… Come del resto inizia ad accadere anche coi Device e i SO Apple dopo l’addio di Jobs e di Johnny Ive… Rassegniamoci.
P.S. Al tuo post aggiungerei anche che avendo anche Apple TV, oltretutto su Apple TV 4K, ci infastidisce che in AppleTV appaia ciò che stiamo seguendo su Disney+ o che a volte, cliccando su qualcosa, si avvii l’app Disney+. Psicologicamente è come se nei “Recenti” di Pages ti elencasse i file di Word o in Keynote i file PowerPoint o in Numbers i file Excel… dopodiché non li apre nel programma, come potrebbe, ma fa partire la Suite Microsoft…
Gli accordi commerciali, insomma, iniziano a invadere il rispetto verso gli Utenti, con la scusa di una interazione che accresca l’efficienza…
C’è differenza tra remake e copia, il remake è il rifacimento di un film, e in questo caso è riuscito meglio del film originale tanto che ha vinto un Oscar.
Ricordo quando Ray Charles a SanRemo cantò il remake in inglese della canzone Gli Amori di Toto Cotugno, fu qualcosa d’incredibile.
Certamente, Monster. Ma non è difficile prendere un film di per sé molto bello quale “La famiglia Belier” o altri, mettersi a tavolino e trovare come far meglio.
Io volevo soltanto evidenziare che dai miliardi non sia scaturito che un ottimo remake anziché cose nuove e originali che lascino il segno per sempre.
Sono un fan di Apple e un abbonato One ma, ciò nonostante, mia moglie e io apprezziamo lavori di valore e/o simpatici, ben realizzati da mamma RAI e presenti in RaiPlay, rispetto a svariate serie che abbiamo iniziato a seguire su AppleTV e abbiamo interrotto trovandole fredde o polemiche o sterili, non costruttive, etc. In alternativa, ci tratteniamo su Netflix, Prime Video, TimVision o Disney+.
AppleTV la usiamo, in definitiva, poiché ci fornisce (per ora…) una certa garanzia di avere film capolavoro e non che ci permette di acquistare. Soltanto con AppleTV ho potuto acquistare bei film, in 4K HDR o meno, quali Joker, Lawrence d’Arabia, Forrest Gump, 2001 Odissea nello Spazio, My Fair Lady, Mission, i film di Sergio Leone, eccetera…
Ma ciò è comunque una sconfitta, poiché AppleTV offre poco e si è costretti ad acquistare. Con Disney+, invece, da abbonati, non diamo obbligati a comprare film quali Mary Poppins, la serie Star Wars, i vari capolavori presenti per grandi e piccoli, eccetera e anche molte belle serie sono comprese, così come i film.
Considero AppleTV, perciò, più alla stregua di un FilmStore / iTunesStore travestito da contenitore di streaming pari a Netflix, Prime Video, Disney+ e altro, ma il cui scopo vero è di riuscire a venderti film.
E speriamo che nessuna imprevedibile guerra di alcun tipo, in futuro, ci blocchi Internet facendoci rimpiangere di aver speso soldi in tali acquisti mentre avremmo potuto acquistare DVD e Blu-Ray da poter vedere anche senza collegamento Internet.
“non è difficile prendere un film di per sé molto bello quale “La famiglia Belier” o altri, mettersi a tavolino e trovare come far meglio.”
A memoria non ricordo un altro remake di un film che abbia vinto un Oscar.
ma se è disponibile su sky da molti giorni
È su Sky on demand proprio perchè Apple non è riuscita a comprare i diritti di distribuzione in Italia, altrimenti sarebbe una esclusiva di Apple TV+.