Moof! Svelato il mistero del Magic Mouse che si ricarica rovesciato

Il Magic Mouse è molto apprezzato per il design, lo scrolling touch, la precisione, ma è sempre stato criticato perché per ricaricarlo bisogna rovesciarlo, e quindi non si può utilizzare.
Grazie a un intrepido YouTuber, uno dei più grandi misteri di Apple è stato risolto. Sul suo canale Unnecessary Inventions, Matty Benedetto ha trovato un sistema per ricaricare il Magic Mouse e usarlo contemporaneamente.
Ma, quando lo YouTuber ha collegato il mouse al Mac mentre lo usava, ha smesso di funzionare. A differenza del Magic Trackpad e della Magic Keyboard, che si possono utilizzare durante la ricarica, il Magic Mouse non funziona mentre viene ricaricato.
Così è chiaro perché bisogna capovolgere il Magic Mouse: Apple non vuole assolutamente che le persone lo usino quando è collegato. Se fisicamente non è possibile utilizzare il mouse mentre è in carica, nessuno si chiederà perché non funziona.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


13 commenti
Ma non è che è un limite hardware di alcuni prodotti bluetooth? (Non tutti però, solo alcuni). Non so perché ma per esempio io ho una cuffia Sony Wh-Ch700 che come il Magic Mouse non funziona quando è in carica. 🤷♂️ Appena si inserisce il cavo con l’alimentatore la cuffia si spegne.
Secondo me è solo una questione di design, mettere la porta Lightning nella parte anteriore avrebbe rovinato l’estetica del mouse.
Segnalo anche io che quando ad esempio ho iPhone attaccato al Mac e si sta sincronizzando, e il cavo (originale apple) passa vicino o attaccato alla Magic Mouse, va a scatti o perde il segnale bluetooth, basta sposato di 10 cm che il problema si risolve
@ciaoiphone4: a me non si verifica questa interferenza, ho appena provato.
A parte l’hardware ridicolo, anche il software non è da meno.
Il sistema ti avvisa che il mouse è scarico quando rimane l’1 o 2% di autonomia…
Secondo me l’hardware è di primissimo livello, in ogni caso con 60 secondi di ricarica si ottengono 60 minuti di autonomia, quindi basta collegarlo rovesciato per un minuto quando appare la notifica per poi continuare a lavorare senza altre interruzioni.
Ho fatto la prova da te suggerita.
Con un minuto di ricarica la percentuale rimanente non si è mossa di un solo valore.
Ergo si rimane comunque a piedi nel giro di poco tempo.
Rimane sempre l’imprevedibilità dell’evento malgestita dal software e la scomodità dell’operazione di ricarica.
L’unica soluzione valida è avere un mouse a filo di riserva, come del resto gli alimentatori per gli iphone, e i vari lettori/adattatori per i macbook.
Con un minuto di ricarica hai 60 minuti di autonomia, è irrilevante se aumenta o meno la percentuale di ricarica, quindi non “rimani a piedi nel giro di poco”. Tra l’altro quando ti appare l’avviso di batteria scarica hai ancora molte ore di autonomia.
C’è anche una soluzione per smanettoni qui link 😉
Grazie mille per il link, appena ho un attimo lo provo.
Con l’1/2% di autonomia ci faccio al massimo 5 minuti.
Quando compare l’avviso lo uso, non sto li ad ammirare il suo design.
Puntualmente poi passo al mouse cablato
Mah… uso il Magic Mouse 2 da quando è stato rilasciato, lavoro al Mac 16 ore al giorno, non mi sono mai trovato a dover usare un altro mouse, al massimo l’ho caricato per 1 minuto o 2 quando è apparso il messaggio di batteria scarica, per poi metterlo sotto carica terminato di lavorare. 👋 🕸
Il magic mouse è di una anti-ergonomia assoluta. Uso un logitech MX Master S che è fantastico quando ci poggi la mano sopra: sembra disegnato apposta per ricalcare il palmo della mano, ha pure un comodo supporto per il pollice