Recensione: Stellar Commanders, come distruggere un pianeta in meno di sette minuti | Apple Arcade

Stellar Commanders mette in scena frenetiche battaglie planetarie in cui bisogna distruggere i domini del nemico prima di perdere i propri. Ogni pianeta è diviso in territori e quelli controllati possono ospitare batterie difensive o siti di lancio per missili, mentre quelli liberi devono essere conquistati. Ma è necessario fare in fretta: le partite durano al massimo sette minuti, dopodiché il pianeta si disintegra e chiunque controlli il maggior numero di territori viene dichiarato vincitore.
La varietà strategica è garantita da una buona gamma di unità diverse. Meglio adottare un approccio aggressivo e concentrarsi solamente sui missili, o espandersi rapidamente e confinare il nemico? È possibile scegliere le unità da schierare in un mazzo di carte da giocare durante le battaglie, ma se ne possono selezionare solo quattro alla volta. Se l’unità desiderata non si trova nella mano attuale, bisogna piazzare le altre unità e sperare che compaia presto. Ciò limita l’aspetto strategico e inficia spesso i piani del giocatore.
In termini di fazioni interstellari, ci sono fondamentalmente tre opzioni tra cui scegliere e ciascuna di esse vanta unità e armi specifiche. Ogni fazione possiede in effetti unità simili, ma ci sono alcune armi uniche che incrementano le opzioni tattiche.
Distruzione totale
Il principale punto di forza del gioco è la velocità delle battaglie. Ci sono un paio di minuti all’inizio di ogni partita per posizionare le unità, un’altra manciata di minuti per combattere e poi tutto finisce. Invece di procedere secondo dei turni, tutto avviene in tempo reale. Ci si ritrova a ruotare rapidamente il globo per piazzare missili e truppe, cercando di sfruttare ogni secondo e desiderando dei tempi morti più brevi. Il gioco rende al meglio nelle sessioni rapide piuttosto che in quelle prolungate, e preso in piccole dosi regala parecchio divertimento.

Il nuovo aggiornamento Friend & Foe aggiunge nuove unità e la possibilità di invitare gli amici, in più ora il gioco funziona sui Mac con chip Apple Silicon M1 e superiori. C’è anche una nuova campagna per giocatore singolo in cui ogni fazione ha una storia diversa, e ci sono delle sfide che modificano le regole di base. Sfortunatamente è possibile affrontare una sola battaglia al giorno in quest’ultima modalità. Ci sono sette giorni di contenuti per le campagne di ogni fazione e non si possono condurre due campagne in contemporanea.

La rimozione del limite giornaliero sarebbe la benvenuta, soprattutto per chi vuole immergersi appieno nel gioco. Sarebbe utile anche che le carte offrissero delle descrizioni con le statistiche delle unità, così da presentare maggiori dettagli su quello che fanno. A causa delle battaglie predefinite le partite possono diventare un po’ ripetitive, quindi il gioco ha bisogno di più scenari e di una maggior varietà. Per chi ha pochi minuti per giocare, però, Stellar Commanders offre godibili pause di distruzione planetaria.
Considerazioni finali
Stellar Commanders è un gioco per Mac. iOS/iPadOS e Apple TV, brilla per brevità e frenesia delle battaglie, ma trarrebbe beneficio da contenuti più vari.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: partite brevi e frenetiche; diversi modi per vincere.
Contro: servono più scenari Le carte dovrebbero riportare delle descrizioni
Compatibilità: macOS 10.15 o successivo
Prezzo: incluso in Apple Arcade (€5 mese).
Produttore: Blindflug.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


2 commenti
Non è male, ottimo da fare durante le pause studio. 👍
Sto rivalutando Apple Arcade, che ho incluso nel piano Apple One. Non ci sono giochi di grido, ma ce ne sono molti veramente divertenti e che come questo non impegnano tutto il giorno.