Recensione: iPad nona generazione, un tuttofare che non può mancare in ogni casa

Sebbene non sia stato completamente ridisegnato come l’iPad mini e l’iPad Air dell’anno scorso, il più economico degli iPad è ancora validissimo e la sua presenza in listino è quanto mai importante. Ciò è dovuto al fatto che questo dispositivo di nona generazione vanta ora il chip A13 Bionic di Apple, invece dell’A12 del modello che sostituisce, e offre fino al doppio dell’archiviazione. Il modello d’ingresso da 389 € ha 64 GB di archiviazione invece dei 32 GB dell’anno scorso, mentre il modello successivo ha 256 GB. Ci sono anche versioni Wi-Fi +Cellular al prezzo di 529 € (64 GB) e 699 € (256 GB).
Come l’iPad Pro, l’iPad mini e l’ultimo iPad Air, anche l’iPad entry level beneficia della modalità Inquadratura automatica (Center Stage) che consente alla fotocamera FaceTime HD da 12 MP di seguire l’utente in giro per la stanza (utile per le videochiamate) e offre il supporto per la Smart Keyboard (179 €) e per l’Apple Pencil di prima generazione (99 €), oltre alle migliorie per il multitasking introdotte con iPadOS 15. Vanta anche uno schermo TrueTone, che arriva per la prima volta in questo modello.

Per il resto, l’iPad di quest’anno è più o meno come il suo predecessore con uno schermo Retina da 10,2 pollici e bordi più grandi della media rispetto agli altri iPad. Ha il pulsante Home sul frontale con il Touch ID, laddove l’iPad mini e l’iPad Air hanno spostato il Touch ID sul tasto di accensione e l’iPad Pro offre il Face ID.
Prestazioni
Era difficile aspettarsi qualcosa di diverso, comunque. Trattandosi del più economico degli iPad, non c’è da sorprendersi del fatto che mantenga gli elementi classici che hanno reso grande l’originale. E le migliorie di quest’anno sono sufficienti a tener vivo l’interesse, dal momento che il chip A13 Bionic a 2,66 GHz ha ottenuto 1325 punti in Geekbench 5 (rispetto ai 1.590 dell’iPad Air 2020, ai 1.592 dell’iPad mini e i 1711 degli iPad Pro 11 M1 e iPad Air 5ª generazione), 41 fps nel test con 3DMark Wild Life e velocità di 500 MB/s (scrittura) e 462 MB/s (lettura) nel test Passmark per l’archiviazione. L’iPad del 2020 aveva ottenuto 1.117 punti (Geekbench 5), 34 fps (3DMark Wild Life) e 586 MB/s (scrittura) e 575 MB/s (lettura) nel test con Passmark.
Adatto per la produttività?
La Smart Keyboard rende l’iPad l’ideale per svolgere compiti semplici, come per esempio scrivere questa recensione. La possibilità di utilizzarlo grazie a Sidecar come schermo aggiuntivo per il proprio Mac permette di aumentare la produttività soprattutto per chi ha un display di piccole dimensioni. Ad esempio chi ha un MacBook Air 13” può spostare sull’iPad il PDF aperto con anteprima che deve consultare per scrivere una relazione, e avere Pages a pieno schermo sul portatile.

Inoltre, gli amanti del fotoritocco possono addirittura usare l’iPad in modalità Sidecar con Photoshop per rifiniture di precisone utilizzando direttamente l’Apple Pencil.
Recentemente un membro dello Spider-Mac User Group ha chiesto un consiglio su quale tavoletta grafica comprare da affiancare all’iMac. Il parere unanime è stato quello di prendere una tavoletta professionale Cintiq della Wacom, e di lasciar perdere i modelli “economici” perché a parità di prezzo è nettamente meglio proprio l’iPad nona generazione con la “matita” Apple.
Divertimento a go go
L’iPad è l’ideale anche per chi si concede un’ora d’aria per giocare a qualche videogame. Io lo utilizzo con soddisfazione per giocare a Call of Duty Mobile. Certo, il dettaglio grafico non è come quello assicurato dall’iPad pro 11” M1, ma va più che bene, tutto scorre fluidamente, mai un ritardo che in un gioco del genere saremo “fatale”.
L’iPad più economico è anche il modo migliore per controllare le luci e altri gadget compatibili con HomeKit attraverso l’app Casa. Si può usare anche come “televisore”, ad esempio io ho l’abitudine di guardare qualche episodio delle serie TV preferite a letto prima di addormentarmi, e utilizzandolo con gli AirPods non disturbo la persona che mi dorme accanto (il televisore che prima avevo in camera da letto è finito su eBay). Allo stesso modo, la mattina quando faccio colazione lo posizione sul tavolo per guardare/ascoltare il telegiornale.
Considerazioni finali
Apple ha quindi fatto abbastanza? Sì, tutto sommato. Mentre l’iPad Pro, l’iPad Air e l’iPad mini hanno stabilito nuovi metri di paragone nel design, nelle prestazioni e nell’appetibilità, l’iPad da 10,2 pollici rimane un economico e competente strumento per l’uso giornaliero.
C’è da scommettere che le versioni future otterranno un po’ alla volta le caratteristiche dei fratelli maggiori, ma per ora l’iPad resta un dispositivo ideale per chiunque abbia bisogno di un tablet economico con iPadOS.
Come anticipato, la configurazione base dell’iPad nona generazione è da 64GB, che vanno bene, mentre la configurazione top offre 256GB, naturalmente con un esborso economico non indifferente. Purtroppo manca l’opzione intermedia da 128 GB che accontenterebbe molti utenti. La scelta della capacità dipende naturalmente dal numero di fotografie e video archiviate, anche se iCloud può risolvere problemi di questo tipo e comunque difficilmente un iPad si utilizza come foto/videocamera principale. Per cui 64 GB alla fine potrebbero anche andare bene.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: prezzo immutato; archiviazione raddoppiata; processore potente; adatto a più usi; compatibilità con numerosi accessori per la produttività/svago; display con True Tone; Inquadratura automatica per le chat video; fotocamera frontale migliorata.
Contro: manca un modello con archiviazione da 128GB.
Prezzo: a partire da €389, in offerta su Amazon a €353 pagabili anche in 5 rate mensili senza interessi.
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


9 commenti
Sto meditando da tempo di prendere l’iPad classico, i 64GB vanno più che bene, l’unico dubbio è se prendere il modello Wi-Fi cellular.
La differenza non è poca (€140). La convenienza del modello cellular dipende dall’uso. Nel mio caso è prevalentemente “casalingo”, quindi mi collego via Wi-Fi, e le poche volte che mi sono trovato a usralo in mobilità ho attivato l’Hotspot personale dell’iPhone. Tra l’altro bisogna considerare anche il costo di una SIM dati.
La possibilità di pagarlo in 5 rate da €70 mi sta facendo fare un pensierino. Grazie per la segnalazione e la bella recensione.
Il miglior prodotto Apple come rapporto qualità prezzo, in assoluto. Ho il modello 2020 da 128Gb e va benissimo. Del design non mi interessa nulla, è un dispositivo perfetto per la casa.
Stefano, come se la cava l’audio? Qui a casa lo usiamo molto per vedere Netflix e vorremmo pensionare il glorioso iPad 2013, il primo retina con lightning Port, che ancora funziona egregiamente
Non è male tutto sommato, ha due altoparlanti però entrambi su un lato (quello inferiore), mentre l’iPad mini e l’Air ne hanno uno per lato per un effetto stereo più “convincente” e gli iPad Pro ne hanno quattro (due per lato)
stavo giusto pensando di sostituire l’ipad 5 gen che ho e che mia figlia ha usato per tutta la DAD di questi 2 anni, in più ci guarda regolarmente video, usa la pencil di logitech, crea presentazioni per la sciuola con l’app di google o powerpoint e ci gioca…il tutto in maniera pressochè perfetta ma ormai, la batteria, sembra stia mostrando il suo limite. una sola domanda: le misure di questo ipad, sono identiche per poter sfruttare le cover (mia figlia ne ha una che adora, la preferisce alle altre) di quello che ho ora? Grazie mille. Luca
No, l’iPad 5a generazione ha un display da 9,7″ contro i 10,2″ dell’ultimo.
caspita…..peccato…mi toccherà eventualemte sostituire la cover…