Uscita forzata applicazione Mac con una scorciatoia da tastiera

Quando un’applicazione non risponde (si dice che risulta “congelata”) è possibile forzare l’uscita senza dover riavviare l’intero sistema operativo selezionando Menu Mela/Uscita forzata. La successiva finestra di dialogo mostra un elenco di applicazioni ed in rosso è evidenziata quella in stallo. Per chiuderla, è sufficiente fare click sul pulsante Riapri (tutte le modifiche non registrate verranno perse).
Però, in alcuni sfortunati casi, oltre ad un software potrebbe risultare “congelato” anche il Finder, quindi ci si potrebbe troverebbe nell’impossibilità di accedere al menu Mela.

In questa circostanza, è possibile attivare la finestra Forza chiusura applicazioni con la combinazione da tastiera ⌘-opzione (alt)-esc, quindi utilizzare i tasti delle freccette su e giù per selezionare il software che non rispone e “terminarlo” premendo Invio.


4 commenti
Ottimo, era il problema che avevo tirato fuori subito dopo l’uscita di Monterey.
Altrimenti se hai gli Spaces abilitati, passi ad un altro Space e puoi accedere al menu Mela per chiudere forzatamente.
Ovviamente si può usare anche il dock per uscire dalle applicazioni congelate. Lo dico per i meno esperti, quando un progamma si blocca il menù contestuale ottenibile facendo un clic prolungato sulla sua icona presente nel dock, oppure usando il tasto destro del mouse, oppure con la combinazione ctrl+clic, contiene l’opzione “Uscita fozata” al posto della consueta opzione “Esci”.
Grazie!!!
Aggiungo due metodi estremi, ma semplici.
CMD+Spazio per aprire Spotlight
Iniziare a scrivere Monitoraggio Attività e appena appare cliccare col mouse e premere tasto Invio
Selezionare l’App bloccata o – se esperti – I “processi” che la supportano.
Chiuderla forzatamente.
Qualora ci sia un blocco intrattabile e sia coinvolto anche Finder, invece:
CMD+Spazio per aprire Spotlight
Iniziare a scrivere Terminale e se appare subito premere Invio o scendere col mouse o coi tasti direzionali e premere Invio.
Digitare in Terminale
killlall Finder ; killall Dock
e premere invio.
Ciò riavvierà Finder e Dock. Si possono anche riavviare singolarmente e soltanto uno di essi, ma in situazioni critiche io preferisco riavviarli assieme.
Se non funzionasse ciò o in situazioni critiche particolari, invece, tanto più se la Barra dei Menù non riappare dopo quanto sopra, si fa prima a risolvere ogni cosa digitando:
sudo shutdown -r now
e premendo Invio per riavviare il Mac oppure
sudo shutdown -h now
e premendo Invio per spegnere.
Ovviamente Terminale, avendo usato il comando “sudo”, chiederà la password di Amministratore e occorre inserirla anche se nel farlo non vedrete niente; dopo averla inserita con attenzione premere Invio.
Sembra difficile da ricordare? Non lo è.
sudo sta per “(da) Super-User agisci (do)”;
shutdown sta per spegnimento;
-r sta per reboot, riavvia;
oppure il flag -h sta per alt, spegnimento.
Infine now sta per subito, immediatamente e il Mac si spegnerà correttamente all’istante, pur saltando molte routine di spegnimento.
Non avete idea quante volte ciò vi aiuta.
Io ho sempre Monitoraggio Attività e Terminale alla sinistra del Dock, ma se c’è malfunzionamento del Sistema si blocca o scompare anche il Dock e senza il trucco anzidetto (spiegato per aiutarvi a memorizzarlo) non resta altro che tenere premuto il pulsante di accensione fin quando il Mac si spenga forzatamente, ma con ciò aumentando il rischio di perdere il lavoro in corso o perfino di causare la corruzione di file e dati.