macOS: le cinque funzioni più sottoutilizzate del Finder
Se siete alla ricerca di qualche tip “salvatempo” non è necessario ricorrere a software di terze parti, il più delle volte è sufficiente utilizzare gli strumenti che offre macOS.
1. Cartelle a impulso

Se si trascina un file su una cartella e si attende qualche istante, la cartella si aprirà mostrando il suo contenuto. Trascinando il documento su un’altra cartella che si trova nella finestra appena aperta, si aprirà anche quest’ultima cartella e così via.
Le cartelle a impulso del Finder è una funzione molto utile soprattutto quando si devono spostare i documenti tra varie cartelle perchè evita di dover aprire ogni singola cartella. E ci sono due scorciatoie da tastiera che si possono utilizzare: premendo la barra spaziatrice mentre si trascina un file su una cartella, quest’ultima si aprirà immediatamente, mentre con il tasto Esc si può interrompere in qualsiasi momento.
Questa funzione è attivata di default. Se si desidera modificare l’intervallo di tempo, bisogna andare in Preferenze di Sistema/Accessibilità/ e poi selezionando dalla colonna laterale “Controllo puntatore” (“Mouse e trackpad” in Mojave e precedenti).
2. Barra degli strumenti

Il Dock del Mac permette di tenere a portata di click le applicazioni che si utilizzano con maggiore frequenza. A partire da Panther, la finestra del Finder ha guadagnato una comoda colonna verticale che di default mostra la Scrivania; le cartelle Home, Applicazioni, Musica ecc. e altre possono essere aggiunte con un semplice drag and drop. Però, anche la barra degli strumenti del Finder può “ospitare” software, file, e cartelline. È sufficiente trascinarci sopra l’elemento desiderato premendo e tenero premuto il tasto ⌘ (command).

Inoltre, con una finestra aperta, selezionando Vista/Personalizza la barra strumenti si accede a un pannello che offre numerosi e utili elementi come Spazio (per meglio distinguere gruppi di applicazioni o documenti), il pulsante delle Informazioni o quello Elimina e tanto altro ancora.
Quindi, la barra superiore della finestra del Finder può servire come “secondo Dock” per avere rapido accesso a tutte quelle applicazioni che non si utilizzano sempre e che altrimenti bisognerebbe andare a cercare in qualche meandro del proprio hard disk.
3. Barra del percorso

Ogni finestra del Finder può costare nella parte inferiore una barra il “Percorso” gerarchico dell’hard disk, utile per spostare/copiare i file con un drag and drop direttamente dalla barra Percorso e con un ctrl-click su uno degli elementi del percorso si possono scegliere dal relativo menu a tendina ulteriori opzioni.

Per abilitare la barra del percorso, con una finestra del Finder in primo piano, bisogna selezionare Vista/Mostra barra del percorso.
4. Menu della barra del titolo

Con ⌘-click (command-click) sull’icona a sinistra del titolo della barra di un file o di una cartella o direttamente sul suo nome (Mojave e successivi) si ha accesso a un menu a tendina che mostra il percorso del documento attivo. In alternativa è possibile accedere al menu della barra del titolo con ctrl-click (control-click) o con un click con il tasto destro del mouse, senza dover tenere premuto i tasti ctrl o cmd e poi fare click con il mouse.
5. Tasti Freccia
Non c’è bisogno di fare continuamente click nel Finder. In una cartella, premendo il tasto “freccia su” ci si sposta verso l’alto, ad esempio, mentre con cmd-freccia giù si entra in un altra cartella o si avvia una applicazione. Tenendo premuti i tasti freccia destra o sinistra ci si può spostare velocemente in una cartella ordinata per Icona. Con freccia su o giù si possono scorrere rapidamente i file di una cartella ordinata in vista Colonna, Elenco e Cover Flow.


8 commenti
Ho scoperto da non molto la combinazione cmd-O di Otranto, che esegue la stessa combinazione di cmd-freccia giù.
Apre i files e/o le cartelle selezionate.
come si aprono i files con il mouse? bisogna per forza digitare cmd-0 ?
grazie federico
Doppio click sul file e si aprirà con l’applicazione che l’ha creato.
eh si, il mac è davvero avanti! ahahahaah
Nella barra degli strumenti tengo “ImageOptim”, ed in precedenza avevo anche uno zip cleaner, mi pare, per ripulire le cartelle compresse con il lato oscuro.
La comodità più grande, delle utility piazzate lì, è che puoi trascinarci direttamente i files da elaborare, et voilà 🤩
Grazie Stefano!
Sei una fonte inesauribile!
😎 😁 🕸
Il punto 2 mi mancava, grazie!