Apple vende ricambi e strumenti necessari per riparare il proprio iPhone, ma non conviene

Apple ha annunciato che il programma Self Service Repair per iPhone presentato lo scorso autunno è da oggi attivo anche se limitatamente al mercato americano (a breve sarà disponibile anche in Europa). Lo scopo di Cupertino è fornire ai clienti (e non alle piccole imprese) i ricambi e gli strumenti di cui hanno bisogno per riparare i propri smartphone.
Al momento sul Self Service Repair Store è possibile acquistare oltre 200 parti di ricambio e strumenti Apple originali per iPhone 12, iPhone 13 e iPhone SE 3 per sostituire batteria, altoparlante inferiore, fotocamera, display, vassoio SIM e Taptic Engine. Insieme alle parti di ricambio, Cupertino mette a disposizione anche i relativi manuali che spiegano passo passo come portare a termine la sostituzione con successo.
Prezzi
Il kit necessario per sostituire il display di un iPhone 13 da 6,1 pollici costa $269,95 dollari, che scende a $236,35 restituendo il display rotto, per esempio, contro i $279 richiesti effettuando la sostituzione presso il Genius Bar di un Apple Store. In pratica si risparmiano $33,6, il che rende il tutto molto poco conveniente anche perché nel prezzo non sono inclusi gli strumenti per smontare il display, che si possono affittare per $49 a settimana annullando così il risparmio.
Altro esempio: acquistare il kit per la sostituzione della batteria dell’iPhone 12 mini costa $70,99, che diventano $46,84 una volta restituita la batteria esausta. Mentre il costo della sostituzione della batteria presso il Genius Bar dell’Apple Store è pari a $69, quindi si risparmiano poco più di $22, sempre senza l’affitto degli strumenti per aprire il telefono.
Il programma Self Service inizia con gli iPhone, ma Apple ha promesso che sarà esteso ai Mac M1 tra poco.
Apple precisa che: “Il Self Service Repair è destinato a singoli tecnici con le conoscenze e l’esperienza per riparare i dispositivi elettronici. Per la stragrande maggioranza dei clienti, visitare un fornitore di riparazioni professionale con tecnici certificati che utilizzano parti Apple originali è il modo più sicuro e affidabile per effettuare una riparazione”.


4 commenti
Se si fosse risparmiato la metà, poteva valere la pena, ma con il rischio di fare anche un disastro effettivamente non conviene a fronte di un risparmio così esiguo.
Così possono dire di averlo fatto ma l’incentivo resta sempre e comunque ricomprare
Perchè sarebbe un “incentivo a ricomprare”? Si rompe il display dell’iPhone 13 e per ripararlo spendi $236 invece di $700. Più che altro come sottolineato nell’articolo la riparazione fai-da-te non è conveniente, quindi semmai è un incentivo a far riparare l’iPhone dall’assistenza ufficiale.
Se si è abili riparatori conviene fare le riparazioni da sé, non per altro che poter ottenere da Apple, in remoto, il reset dei chip di sicurezza che permettono di riconoscere la nuova batteria o altri come originale e permettono al Sistema di riprendere il monitoraggio software / hardware originale.
Da qualche anno, nei Genius Bar, i bravi Tecnici cresciuti come Apple-fan di un tempo non ci sono più e ormai chi ci lavora punta alla fretta e non alla precisione. Se aprite un iPhone o un Mac riparati, perciò, potreste restare delusi dal vedere guarnizioni montate male (con perdita della massima protezione dai liquidi), viti assenti, adesivi scollati… In tali evenienze si è fortunati se al ritiro del device emergessero difetti come graffi o macchie di colore nel display, etc. Nel qual caso interviene il Capo e affida la riparazione al miglior Nerd a disposizione del Genius o, se fosse consapevole di non disporne, sia pure in quel momento, manda altrove il device o ve lo fa sostituire.
Un amico è stato fortunato con un iPhone che dopo la sostituzione della batteria a un Genius Bar di Roma presentava macchie al display visibili prestando attenzione. Dopo averlo fatto aspettare un paio d’ore, al nuovo ritiro emergeva non ricordo che altro problema e a quel punto il mio amico pretese e ottenne la sostituzione con un dispositivo nuovo. Da vari aspetti era comprensibile, mi diceva, che vi fossero ragazzini la cui dote principale fosse la buona volontà, ma non la competenza. Triste, ma non possiamo pretendere che siano tutti genii o bravi Wozniak 🙂
Perciò ben vengano le riparazioni a casa propria, per chi sappia farle e sappia anche a cosa va incontro, incluso fare danni irreparabili che può fare chiunque, anche se discendesse da Leonardo Da Vinci 🙂