Accadde oggi: Wozniak realizza il floppy disk per Apple II, è uno strepitoso successo

1 giugno 1978 Apple lancia il floppy Disk II, una delle più importanti periferiche di sempre, la migliore del genere per l’epoca, che risolve anche uno dei difetti dell’Apple II: la mancanza di spazio di archiviazione. In più, da subito si rivela essere una importante voce del bilancio della società.
L’Apple II era stato lanciato sul mercato da circa sei mesi, e subito era apparsa evidente la necessità di una opzione migliore per archiviare, accedere a programmi e dati rispetto alle lentissime cassette a nastro.
Il floppy disk ha rappresentato una soluzione innovativa. IBM ha inventato il floppy da 8 pollici nei primi anni ‘70. Shugart Associates in seguito lo ridusse al formato 5,25 pollici, una dimensione più appropriata per i personal computer. Il floppy disk da 5,25 pollici ha debuttato nel 1976, ed ha rappresentato subito un prezzo della tecnologia all’avanguardia quando è arrivato su Apple II.

Il primo investitore di Apple e (in seguito) secondo CEO, Mike Markkula, chiese espressamente a Steve Wozniak di costruire un’unità disco per l’Apple II, che con un sistema più semplice per archiviare e lanciare applicazioni, sarebbe diventato più interessante. A quei tempi, molte persone non erano sicure di aver bisogno di un computer in casa.
Come lo stesso Wozniak ha ricordato nella sua autobiografia iWoz, desiderava ardentemente intervenire al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas. Tuttavia, gli fu detto che solo la divisione marketing di Apple vi avrebbe partecipato.

“Chiesi a Mike” ricorda Woz: “Se finisco l’unità floppy in tempo, posso andare a Las Vegas per lo show?” Markkula disse che era d’accordo.
Però, il tutto avveniva alla fine del 1977, e il CES era in programma all’inizio dell’anno successivo, così Woz non aveva molto tempo a disposizione, circa due settimane per realizzare un prototipo funzionante. Per sviluppare il software necessario per il Disk II, Woz chiese l’aiuto di Randy Wiggington, uno dei primi dipendenti di Apple (Wiggington e Wozniak si erano conosciuti ai tempi dell’Homebrew Computer Club).
Woz e Wiggington lavorarono senza sosta, concedendosi solo le pause necessarie per mangiare, e per non perdere tempo utilizzarono il servizio da asporto di McDonald. I due riuscirono a realizzare il primo Disk II dopo Natale, lavorando tutti i giorni, Wiggington si prese una pausa solo il 25 dicembre, Woz neppure quella.
Woz ha poi descritto il floppy di Apple come un capolavoro di ingegneria.
“È stato così impressionante, così divertente. Non è stata una questione di soldi o di fama, è stato un risultato nerd di cui eravamo fieri.” spiegò Wiggington nell’intervista concessa a Woz per il suo libro The Apple Revolution. Giunti a Las Vegas, dopo un incidente di percorso dell’ultimo minuto in cui fu accidentalmente cancellato il disco demo durante il tentativo di creare un backup, la dimostrazione del Disk II nel corso del CES riscosse un enorme interesse.
Lanciato nel mese di giugno, il Disk II divenne un grande successo per Apple, spingendo le vendite dell’Apple II come sperato da Markkula. Il Disk II arrivò quasi contemporaneamente con Apple DOS, il primo sistema operativo ufficiale di Apple.
Il Disk II si è rivelato importante per due motivi.
Il primo, divenne incredibilmente redditizio per l’azienda, ed ha contribuito a creare la strategia ad alto margine di profitto che continua ancora oggi. Utilizzando solo $140 in componenti, Apple ha realizzato un disco che è stato poi venduto per $495 nella fase dei pre-ordini, e $595 se acquistato in seguito. Anche a quel prezzo, il Disk II è stato il floppy disk più conveniente venduto da un produttore di computer.
Il secondo, il Disk II ha segnato la fine di un’epoca per Apple. Come i computer Apple I e Apple II, anche il Disk II è stato progettato prevalentemente da Woz, con l’aiuto di solo un paio di ingegneri suoi amici. In seguito, Apple ha adottato un approccio diverso, basato su una squadra di ingegneri al lavoro su un unico progetto che portò al disastro dell’Apple III.
Apple ha continuato a produrre sei varianti di Disk II nel corso della vita dell’Apple II: Disk II, Disk III, DuoDisk, Disk IIc, UniDisk 5.25 e l’Apple 5.25 Drive. Alcune versioni di floppy hanno continuato a equipaggiare i computer Apple fino all’iMac G3 nel 1998.



5 commenti
Grande Woz, una fortuna incredibile per Steve Jobs averlo incontrato.
Woz ha avuto, in quel periodo pionieristico per l’informatica, un’intelligenza e una capacità fuori dal comune, con il saldatore e lo stagno si è inventato cose che io neanche in 10 vite saprei costruire! Poi forse è rimasto un “nerd” puro mentre l’altro Steve è stato più determinato (e stron**) e ha portato la Apple a quello che è oggi. Si sono trovati al posto giusto nel momento giusto: due persone che, nel bene o nel male, rimarranno nella storia come geni da ricordare.
Credo che per certi aspetti, solo Jhonny Ive sia arrivato ad essere cosi importante come il Woz, anche se era, ed e’, un visionario per la progettazione dei case (da leggere in inglese), mentre il WOZ ha ceato dal nulla le basi “tecniche” della apple che tutti amiamo ed odiamo , nel senso buono del termine
Da “poco” appleista non sono del tutto convinto.
Intendiamoci Woz è Apple però è la prima Apple, la Apple pionieristica degli albori.
Della Apple del mac e soprattutto quella successiva fino a quella odierna dell’idea “nerdiana” e “geniale” di Woz non saprei proprio dire cose ci sia.
Secondo me le figure alla Woz è stato possibile ritrovarle fuori da Apple, nelle varie startup degli ultimi decenni dove veramente poche persone realizzavano idee e prototipi innovativi con il medesimo spirito “nerd”.
Bellissimo articolo, non ė difficile immaginare il giorno di Natale con Woz al lavoro per completare il disk drive.La cosa più assurda: uno dei soci fondatori e principale figura tecnica che deve chiedere il permesso per andare al CES di Las Vegas.Incredibile.