iPadOS 16 rende l’iPad M1 più simile al Mac

Con iPadOS 16 presentato in anteprima nel corso del WWDC22, l’iPad è ancora più versatile grazie a nuove funzioni per collaborare e lavorare al meglio
Arrivano un’esperienza di multitasking completamente nuova grazie a Stage Manager e al supporto esteso di monitor esterni, nuovi modi di collaborare in Messaggi, grandi aggiornamenti in Mail e Safari, la Libreria foto condivisa di iCloud, funzioni professionali come la Modalità Riferimento e Zoom schermo, e molto altro.
Stage Manager
Stage Manager offre un’esperienza di multitasking completamente nuova, organizzando in automatico app e finestre, e semplificando il passaggio da un’attività all’altra. Per la prima volta su iPad, l’utente può creare un’unica schermata con più finestre di dimensioni diverse sovrapposte, trascinarle dal lato, o aprire le app dal Dock per raggrupparle, rendendo il multitasking più veloce e flessibile. La finestra dell’app in uso appare in primo piano al centro, mentre le altre app e finestre aperte rimangono nella parte sinistra dello schermo, disposte per ordine di apertura.
Disponibile su iPad Pro e iPad Air con il chip M1, Stage Manager offre anche supporto completo per monitor esterni con risoluzione fino a 6K. Così l’utente potrà creare lo spazio di lavoro ideale, per esempio lavorando con quattro app aperte su iPad e altre quattro sul monitor esterno.
Funzioni professionali

Grazie alla Modalità Riferimento, iPad Pro 12,9″ con Display Liquid Retina XDR è in grado di soddisfare i requisiti cromatici richiesti per attività di revisione e approvazione, color grading e compositing, per cui l’accuratezza dei colori e la fedeltà delle immagini sono fondamentali.
Grazie alla potenza del chip M1 progettato da Apple, ora Zoom schermo consente di aumentare la densità dei pixel del display, così l’utente può vedere ancora più contenuti nelle app, il che risulta particolarmente utile quando si usa Split View.
Con Virtual Memory Swap, lo spazio di archiviazione dell’iPad può essere usato per espandere la memoria disponibile per tutte le app e offrire fino a 16GB per quelle più impegnative. Così, le attività di multitasking saranno più fluidi.
Freeform
Freeform è una nuova e potente app di collaborazione che offre uno spazio flessibile in cui lavorare in team e condividere e visualizzare contenuti senza preoccuparsi del layout e delle dimensioni della pagina, e supporta anche Apple Pencil.

Ogni membro del gruppo vedrà in tempo reale eventuali modifiche o contenuti aggiunti dagli altri. In arrivo su iPadOS alla fine di quest’anno, Freeform permetterà anche di avviare una sessione da FaceTime e vedere tutti gli aggiornamenti direttamente nel thread di Messaggi.
Con iPadOS 16, l’utente può annullare l’invio delle email prima che vengano consegnate alla casella di posta del destinatario, può programmarle e spedirle esattamente quando desidera e può spostare i messaggi inviati nella parte superiore della posta in arrivo per eventuali follow-up. L’utente può anche far sì che un’email venga mostrata di nuovo in una data e a un’ora prestabilite con Remind Later, e ricevere una notifica se ha dimenticato di aggiungere qualcosa al messaggio, come un allegato o un destinatario.
Inoltre, la funzione di ricerca completamente riprogettata offre risultati più completi e accurati correggendo gli errori ortografici e usando dei sinonimi per i termini di ricerca. E l’intera schermata risulterà ancora più esaustiva grazie all’inclusione di contatti, contenuti condivisi e molto altro.
Libreria foto condivisa di iCloud
Con la Libreria foto condivisa di iCloud, fino a sei persone della stessa famiglia possono condividere le proprie immagini con la massima semplicità, anche in automatico. Così tutti potranno collaborare e guardare la raccolta di scatti in Ricordi, Foto in primo piano e nel widget Foto.

Si possono condividere tutte le vecchie foto o modificare le impostazioni in modo che vengano presi in considerazione solo gli scatti fatti a partire da una certa data o in cui appare una determinata persona. Inoltre, è possibile aggiungere foto manualmente o tramite Bluetooth oppure condividere suggerimenti su Per te. Ogni volta che una foto viene aggiunta, modificata o eliminata, la libreria condivisa si aggiorna in automatico per tutti.
Nuove opzioni di condivisione e interazione in Messaggi
Nuove funzioni di Messaggi semplificano la collaborazione e la gestione dei contenuti condivisi da File, Keynote, Numbers, Pages, Note, Promemoria e Safari, oltre che app di terze parti. Quando l’utente manda un invito a collaborare tramite Messaggi, tutte le persone che lo ricevono verranno aggiunte automaticamente al documento, al foglio di calcolo o al progetto condiviso. Se qualcuno apporta una modifica a un file, tutti gli altri la vedranno in cima al thread di Messaggi. E quando si lavora in team a un progetto, si può facilmente intervenire nella relativa conversazione in Messaggi o iniziare una chiamata FaceTime con tutto il gruppo, con un semplice tap.
Con iPadOS 16 scambiarsi messaggi è ancora più semplice. Ora l’utente può modificare o annullare l’invio di messaggi recenti, recuperare quelli appena eliminati e contrassegnare le conversazioni come non lette per poterle consultare in un secondo momento. E può anche avviare una sessione SharePlay con Messaggi: dopo aver scelto un’attività condivisa, come un film, una serie TV, un allenamento o un gioco, potrà commentarla insieme al resto del gruppo direttamente in Messaggi.
Nuove funzioni di collaborazione e sicurezza in Safari
Oltre a collaborare insieme a gruppi di pannelli condivisi di Safari e vedere eventuali aggiornamenti in tempo reale, ora si può anche condividere pannelli e segnalibri o avviare una conversazione direttamente da Safari. Inoltre, i gruppi di pannelli hanno delle pagine di avvio dedicate e personalizzabili con immagini di sfondo, segnalibri e sezioni che tutti possono vedere e modificare.
Grazie alle passkey, ora si è più protetti quando si naviga in Safari: sono un modo più semplice e sicuro di fare il login nei siti web e nelle app, e sono progettate per sostituire le password. Una volta create, vengono conservate su iPad e utilizzate esclusivamente per il sito web corrispondente. Le passkey sono delle chiavi digitali univoche che rimangono sul dispositivo e non vengono mai archiviate sui server web, così gli hacker non possono intercettarle o farsele inviare dall’utente con l’inganno. Le passkey salvate possono essere usate per fare il login sui siti e nelle app su dispositivi Apple e di altri produttori scansionando un codice QR con iPad e usando Face ID o Touch ID per autenticarsi.
L’app Meteo fa il suo debutto su iPad

Progettata per sfruttare al massimo il display, l’app Meteo arriva su iPad con bellissime animazioni. Basta un tap per vedere le informazioni meteorologiche principali o esplorare le mappe per controllare precipitazioni, qualità dell’aria e temperatura. Si può anche ricevere una notifica in caso di allerte meteo nella propria zona o verificare la qualità dell’aria mediante una scala di colori.
“Testo attivo” e “Ricerca visiva”
Sfruttando l’intelligenza on-device, Testo attivo riconosce le scritte nelle immagini presenti nell’intero sistema, e ora funziona anche con i video: basta metterli in pausa e il testo nel singolo fotogramma diventerà completamente interattivo, e con un semplice tap si potrà vedere la traduzione in un’altra lingua o convertire una valuta. E ora Ricerca visiva permette di isolare il soggetto di un’immagine separandolo o rimuovere lo sfondo con un tocco, e sa anche riconoscere più tipologie di uccelli, insetti, statue e molto altro.
Altre funzioni di iPadOS 16
– Dettatura offre la possibilità di passare facilmente dalla modalità voce, a tocco e scrittura a mano con Apple Pencil. L’utente può scrivere con la tastiera o la funzione Scrivi a mano, fare tap nel campo di testo, spostare il cursore e inserire suggerimenti QuickType continuando a usare Dettatura. La funzione offre anche l’inserimento automatico della punteggiatura e supporta la dettatura di emoji.
– Ora Siri permette di eseguire automaticamente i comandi rapidi dalle app, senza configurare nulla. L’utente può aggiungere emoji quando invia dei messaggi con Siri e può saltare il passaggio di conferma quando si spedisce il messaggio abilitando la funzione nelle Impostazioni. Inoltre, adesso è in grado di elaborare più tipi di richieste quando si è offline, e l’utente può terminare una chiamata senza dover usare le mani, semplicemente dicendo “Ehi Siri, attacca”.
– L’app Casa ha un design tutto nuovo che rende più facile e immediato individuare, organizzare, visualizzare e controllare gli accessori smart in casa. Inoltre, può essere usata con Matter, un nuovo standard di connettività per la smart home che consente agli accessori compatibili di funzionare insieme su piattaforme differenti, e offre più opzioni e interoperabilità, sempre con il massimo della sicurezza.
– Le app di livello desktop aprono la strada a nuove funzionalità ottimizzate per il display di iPad, dalle interazioni e gli elementi di sistema alle novità disponibili su Mac. Tra queste, l’opzione di annullare e ripetere le azioni a livello di sistema, un’esperienza di ricerca e sostituzione riprogettata, barre degli strumenti personalizzabili, e la possibilità di modificare le estensioni dei file e vedere le dimensioni delle cartelle in File.
– Apple News introduce la sezione My Sports, per seguire le proprie squadre del cuore, i campionati, atleti e atlete, e leggere articoli selezionati e personalizzati tratti da centinaia delle migliori pubblicazioni sportive locali, nazionali e internazionali, tutto in un’unica app.
– Note permette di creare note scritte a mano più ordinate grazie alla possibilità di raddrizzare automaticamente il testo, utilizzare la propria password di iCloud per bloccare note personali, aggiungere screenshot nelle note rapide e gestire tutto ancora meglio con le cartelle smart e i filtri.
– Handoff su FaceTime consente di passare facilmente le chiamate FaceTime da un dispositivo Apple a un altro nelle vicinanze. E l’utente non perderà neanche una parola della conversazione, perché anche gli auricolari collegati via Bluetooth passeranno all’altro dispositivo, in automatico e simultaneamente.


7 commenti
Dopo 16 versioni di iPadOS, Apple ha finalmente aggiunto l’app Meteo!.
Dopo 16 versioni di iPadOS, la calcolatrice continua a latitare..😀
Non sono riuscito a capire se lo schermo esterno non duplicato e in 16:9 ci sarà anche sui modelli senza M1.
Solo per gli iPad M1.
Alune novità sono proprio interessnati, ma per chi non ha un iPad M1 può pure eviare di installare iPadOS 16.
Stage manager che e’ l’unica funzionalità interessante, peccato che sia riservata agli iPad M1.
Ricordo male o qualcosa di simile a Stage Manager lo si trovava, come idea, in qualche widget di Konfabulator?