Paramount+ sfida Netflix e Apple TV+ anche in Italia

Paramount + arriverà in Italia a settembre con oltre 8mila ore di offerte esclusive per un pubblico di tutte le età. Il servizio di streaming video del colosso cinematografico, uno dei pochi sopravvissuti tra quelli nati all’epoca del muto, è nato a marzo dello scorso anno dalle ceneri di CBS All Access, è riuscito a totalizzare 42 milioni di abbonati.
Per quanto riguarda i contenuti, ci sono serie TV e film interazioni, come “Star Trek”, “South Park”, “MTV Shores”, “The Offer”, la miniserie con Miles Teller e Juno Temple che porterà gli spettatori nel dietro le quinte del cult “Il Padrino”, Jerry & Marge Go Large”, una commedia con protagonisti Bryan Cranston e Annette Bening, “1883”, serie western ideata da Taylor Sheridan e prequel di “Yellowstone”, “Grease: Rise of the Pink Ladies”, il prequel dei celebri film basati sull’omonimo musical di Jim Jacobs e Warren Casey, “Star Trek: Strange New Worlds” e “Star Trek: Prodigy”, le due nuove serie ambientate nell’universo narrativo di Star Trek. Non mancheranno anche contenuti per i più piccoli, come”SpongeBob SquarePants” e “PAW Patrol”.
Ma su Paramount+ si potranno vedere anche produzioni italiane, tra cui “Circeo”, frutto della collaborazione con Rai Fiction, che ripercorrerà le fasi del processo seguito al caso di cronaca nera del 1975, conosciuto come Massacro del Circeo.
14 giorni, invece è una commedia romantica incentrata su una coppia costretta a due settimane di clausura forzata a causa di pandemia e lockdown.
Corpo Libero sarà invece una thriller-series ambientata nel mondo della ginnastica artistica, tratta dall’omonimo libro di Ilaria Bernardini, mentre Miss Fallaci in arrivo nel 2023, è incentrata sulla grande giornalista toscana.
Paramount+ ha stretto un accordo con Sky che abiliterà l’accesso senza costi aggiuntivi a tutti gli abbonati Sky Cinema. Per tutti gli altri, il costo dovrebbe essere di €10 per l’abbonamento senza interruzioni pubblicitarie, e €5 per quello con le pubblicità.


7 commenti
Ma quanti abbonamenti da 5/10 euro al mese può arrivare a pagare una persona normale ? A un certo punto si impongono scelte e questo comprende tutte le app per cui è richiesto un prezzo mensile, ormai quelle che offrono pagamenti una tantum sono poche e per quelle poche servono più dei vecchi 0,99 o 1,99 euro..
Vero che gli abbonamenti si possono disdire e riattivare a piacere m anche questo diventa un impegno
Io sto usando la strategia di abbonarmi e poi disdire quando ho finito di vedere le serie Tv che mi interessano.
Ma quanto tempo libero può arrivare un normale cittadino che lavora?
Un episodio di una serie TV ha in media una durata di un’oretta, viene rilasciato 1 episodio alla settimana, una stagione sono in media 10 episodi, diciamo che se anche sei iper ipegnato, non è che ci vuole tutto questo tempo a disposizione.
Tutto non si può avere, però Netflix e Amazon prime Video sono più che sufficienti, alemno per me che preferisco andare a cinema rispetto a rimane a casa a vetere la TV.
Qualcuna sa se Paramount equivale a Studio Universal che un tempo aveva un Canale TV o se lo include? Non ricordo se Studio Universal fosse trasmesso in chiaro o su Sky. Sarebbe il solo modo per poter riavere La Saga del Padrino realizzata dallo stesso Francis Ford Coppola che rimontò i primi due film in ordine cronologico, includendo anche le numerose scene tagliate, per creare un cofanetto VHS i cui ricavi servirono a compensare i deficit causati dalla lunga e difficoltosa lavorazione di “Apocalipse Now”.
A molti ciò non piace, ma secondo me non l’hanno mai visto… Sta di fatto che il cofanetto è introvabile e stranamente non è mai stato trasposto e diffuso in DVD o BluRay. Peccato. Se rifaranno la Saga completa magari ci sarà qualche anima pia che riuscirà a registrarla a perfezione e a ehm… “distribuirla” in qualche modo, supporto o streaming.
Dopo aver pagato per vedere i film al cinema, per poi averli in VHS, per poi avere il suddetto cofanetto, per poi averli in DVD, per aver comprato anche il cofanetto delle edizioni speciali rimasterizzate e pagando i diritti per poterli vedere comodamente su Netflix e/o Prime, etc. – e come me milioni di altri -, ciò non mi sembrerebbe affatto un furto o immorale; semmai è il contrario. Per non dire della assenza / “dimenticanza” (?) del doppiaggio italiano nel secondo film della riedizione in 4K per i 50 anni appena prodotta della cui cosa tutti si lamentano ed è sorto perfino un Comitato per protestare a tal scopo, sperando di una sua reintroduzione… La qualcosa comporterebbe un ulteriore riacquisto 🙂
Lo Studio Universal era un canale di proprietà di NBC Universal.