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Come collegare un SSD esterno Thunderbolt 3 ad un Mac Thunderbolt 2

di Stefano Donadio | 1 Luglio 2022
Argomenti
  • Mac
Tags
  • Thunderbolt 2
  • Thunderbolt 3

Mac user copia 1

Il lettore “Hagar”, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple), è alle prese con un “intricato” problema:

“Come posso collegare un SSD esterno Thunderbolt 3 al mio iMac 27” fine 2015, visto che ha solamente le porte Thunderbolt 2? Mi piacerebbe una soluzione che mi consenta di continuare a usare l’SSD anche quando sostituirò il vecchio iMac con un modello più recente. Grazie a chi mi risponderà, Hagar.”

La prima soluzione che viene in mente è quella di collegare l’SSD all’iMac tramite l’adattatore da Thunderbolt 3 a Thunderbolt 2 di Apple (è bidirezionale). Purtroppo, però, questo adattatore non fornisce la quantità di energia necessaria per alimentare un tipico SSD compatto esterno.

Ugualmente, un SSD esterno dotato di collegamento Thunderbolt 1 o 2 soffrirebbe dello stesso problema di alimentazione se collegato ad un Mac Thunderbolt 2 o a un Mac futuro.

Alla luce di questi problemi, si può pensare di acquistare un più costoso SSD esterno o un involucro con alimentazione separata, oppure un dock in grado di fornire la quantità di energia richiesta. Un dock Thunderbolt 2, tramite un adattatore, sarà utilizzabile anche su un Mac con le porte Thunderbolt 3.

Un’altra soluzione è quella di montare un SSD M.2 NVMe in un involucro compatto con Thunderbolt 2, per poi sostituirlo con un involucro Thunderbolt 3 quando si passerà dall’iMac attuale a un Mac più aggiornato.

Un fattore da tenere comunque in considerazione è che gli SSD compatti inizialmente hanno prestazioni migliori dei più economici modelli SATA, ma poi di norma rallentano quando devono affrontare ritmi di scrittura elevati. Questo accade perché sfruttano un raffreddamento di tipo passivo e non riescono a mantenere bassa la temperatura durante le più lunghe operazioni di scrittura.

Per sfruttare a pieno le caratteristiche di un veloce SSD M.2 è necessario un involucro con un sistema di raffreddamento attivo, tipicamente una ventola: è questa la soluzione adottata dalla stessa Apple per gli SSD interni, con prestazioni costanti e migliori degli SSD compatti esterni.

1 commenti

  1. Roberto Barbaro ha detto:
    1 Luglio 2022 alle 23:18

    Io ho risolto così: link

    Ho sostituito l’Hard Disk da un Tb con un SSD delle stesse dimensioni e mi trovo benissimo. Qualsiasi SO avviato dal G-Technology G-Drive Thunderbolt risulta essere più veloce e di molto del Fusion Drive del mio iiMac (Retina 5K, 27-inch, Late 2015). Il problema è che questo drive adesso è praticamente introvabile.

    Rispondi

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