Perché non venderò più un iPhone su eBay

Quando compro un nuovo iPhone, generalmente vendo quello precedente. Come blogger, mi è utile avere le ultime tecnologie – anche se mediamente acquisto un telefono nuovo ogni due o tre anni – e solo in rare occasioni ho tenuto quello vecchio (per la mia collezione di iPhone, abitualmente acquisto un modello che è appena uscito fuori produzione perché in giro ci sono i ricondizionati Apple, telefoni nuovi mai usati che servivano per sostituire in assistenza quelli non funzionanti).
Fino adesso per vendere il vecchio iPhone ho usato eBay, ma, l’ultima esperienza è stata così negativa che non la ripeterò più.
Il primo problema è che i truffatori si lanciano come mosce sul miele quando vedono una inserzione di un iPhone. Ho ricevuto numerose e-mail come questa:
“Ciao mi chiedevo se il tuo iPhone sia stato venduto o meno perché potrei essere interessato il mio numero di contatto è XXXX XXX XXX, saluti Giovanni.”
Spesso, i messaggi riportavano un indirizzo email per stabilire un contatto scritto in questo modo username @ outlook dot it, quindi i filtri di eBay non li individuavano. E molti di loro hanno usato la stessa storia, dicendo che volevano acquistare un iPhone per il compleanno della loro figlia per quella settimana.
Naturalmente, concordare l’acquisto fuori da eBay è vietato, ma il colosso delle aste online è molto lento a contrastare questo fenomeno, e ci è voluto un giorno o giù di lì prima di ricevere un’email che diceva:
“I nostri registri mostrano che hai recentemente contattato o ricevuto messaggi da XXXXXXXX attraverso il sistema di messaggistica di eBay. Ti scriviamo per informarti che una terza parte non autorizzata potrebbe aver compromesso la sicurezza dell’account di questo membro. Non siamo a conoscenza di eventuali problemi con il tuo account. Raccomandiamo le seguenti precauzioni per la tua sicurezza:
– Non rispondere alle offerte di acquisto o vendita di un articolo da parte di questo utente. L’offerta potrebbe essere fraudolenta e la transazione non sarà coperta da eBay.
– Non rispondere a nessun messaggio che hai ricevuto da questo utente
– Non pagare mai gli oggetti eBay utilizzando servizi di trasferimento istantaneo di contanti come Western Union o MoneyGram. È contro la politica di pagamento sicuro di eBay che un venditore richieda il pagamento con questi metodi. In realtà la maggior parte degli account che mi hanno contattato non erano stati “compromessi”, lo si capiva dal feedback basso o nullo e dalla data di iscrizione. Alcuni hanno anche qualche feedback positivo, ma perché i truffatori acquistano alcuni articoli economici per ottenerli.
L’ultima volta è capitato che l’acquirente ha pagato tramite PayPal, poi mi ha avvertito che l’iPhone era arrivato rotto, allegando alcune foto che mostravano il telefono con il display crepato. Insospettito – avevo inviato l’iPhone non solo con la sua scatola originale, ma anche con la confezione di spedizione Apple – ho promesso un rimborso completo chiedendo che l’iPhone mi fosse rispedito, ma ho specificato: “attenzione gli iPhone hanno un seriale e altri codici unici, ed io conosco quelli del mio”. L’acquirente non si è fatto più sentire…
In precedenza ero riuscito a vendere l’iPhone a due persone, ma entrambi avevano indicato un indirizzo strano, e così sono stato costretto ad annullare l’ordine e a effettuare il rimborso.
Ho venduto altri oggetti di valore su eBay, come un iMac, e non ho ricevuto questo tipo di email o avuto gli stessi problemi. Penso che per i truffatori sia un problema gestire dispositivi più grandi di uno smartphone.
Quindi, quando comprerò il prossimo iPhone, lo darò in permuta ad Apple stessa, otterrò molto meno di quello che riuscirei a spuntare su eBay (anche dopo le commissioni), ma eviterò tutti i fastidi e le preoccupazioni dell’ultima vendita.
eBay è diventato troppo pericoloso per vendere un iPhone. Tra l’altro nelle controversie eBay tende sempre a schierarsi con l’acquirente.


19 commenti
Perché non provi prima a comunicarlo a noi iscritti, potremmo guadagnarci entrambi.
👍🕸
é sempre una bella idea, ma anche gli iscritti possono usare i falsi email e i falsi dati… 😉 senza offesa
Stefano sa pure dove abito.
Sono d’accordo!! Stavo pensando la stessa cosa 😂
Io acquisterei da te Stefano
Sono d’accordo con te, è successo anche a me ma meno male non è successo nulla. Ormai ho perso la fiducia con ebay, anche a subito.it. O vendo a qualcuno che la conosco oppure direttamente ad Apple per la permuta… la strana gente è diventata piu strana di prima
Oppure su subito solo consegna a mano…io vendo e acquisto solo così.
È quello che faccio anche io. Ne ho venduti diversi così. Appuntamento in centri commerciali, se riesco non vado da solo, arrivo prima per vedere se ci sono personaggi strani. Ma soprattutto lo inizializzo solo quando ho i soldi in mano.
Si, ma che stress… alla fine mi sono rassegnato a darlo in permuta ad Apple.
A me è accaduto il contrario alcuni anni fa. Non sapevo nulla sul divieto di completare un acquisto fuori da eBay e ho acquistato una Licenza dismessa di Photoshop per Mac da un sedicente figlio di Avvocato il cui Studio – mi diceva per telefono – era passato da Mac a Windows.
Ovviamente, poiché non sono del tutto ingenuo… cercando chi fosse il venditore ho ritrovato una pagina istituzionale in cui vi era il curriculum per partecipare a Corsi Regionali, con tanto di foto e notizie da cui traspariva che Riccardo T. fosse un bravo ragazzo.
Il tipo, dunque, dopo una telefonata cortesissima, dava un numero PostePay e anche in questo caso ho pagato allo sportello postale e ho spiato sul monitor dell’Impiegata se il nome corrispondesse e di fatto corrispondeva, come pure la foto. Il luogo a cui si riferiva il Conto PostePay, invece, differiva, ma non diedi importanza a ciò.
Appena eseguito il pagamento e richiamato il tizio per informarlo, quindi, il suo numero telefonico ha smesso di essere attivo.
Con la mia schiettezza, ho rintracciato Riccardo T. e parlando coi familiari sono riuscito a capire subito che il ragazzo avesse subito un furto di identità. Grazie alla sua foto e a tutti i dati nel curriculum, infatti, il truffatore aveva alterato una Carta di Identità e aperto un Conto PostePay, forse con qualche operatore postale superficiale o compiacente. La sorella del vero Riccardo T., a fronte della mia correttezza nel narrare l’accaduto, si commosse e scoppiò a piangere come per una liberazione. Fino a quel momento, infatti, mi raccontava che a casa arrivassero telefonate offensive o minacciose, con urla e vaghe spiegazioni e preso atto che il ragazzo, a seguito di tutto ciò, era confuso e impaurito, come pure i suoi e mi chiedevano cosa fare.
Conclusione
eBay ignorò ogni mia segnalazione e nonostante io insistessi e fornissi tutti i particolari non intervenne per fermare e chiudere subito l’account del truffatore delinquente che vidi essere operativo per un bel po’; per poco, anzi, eBay non chiuse il mio account, a fronte della mia confessione che peraltro riguardava il mio primo acquisto e inoltre, dalle e-mail scambiate, traspariva tutta la mia assoluta buona fede nel non conoscere il divieto di completare gli acquisti al di fuori di eBay.
Da parte mia, fumi resi disponibile ad aiutare Renato nel segnalare la truffa e soprattutto il furto di identità alla Polizia Postale, inviando la mia testimonianza scritta.
Sia pur premettendo quanto sopra, però, caro Stefano, io non posso che ringraziare eBay per cento altre situazioni in cui mi è stata indispensabile! Per dirne una, grazie a eBay ho trovato un display per il mio iMac 27” perfettamente nuovo e imballato a regola d’arte dal produttore (LG) in una Ditta belga di ricambi per tutti i computer che vende attraverso eBay. Idem in altre circostanze in cui mi occorreva, per esempio: riparare uno strumento professionale; riparare o potenziare un Mac; trovare vecchi libri o film in DVD introvabili (pochi giorni fa ho acquistato il film “Perduto Amor” di Franco Battiato); venduto bene miei vecchi perfetti accessori per computer (es: scanner), etc.
Basta fare attenzione e se poi dovessimo imbatterci in un truffatore… siamo consapevoli che purtroppo accade anche in Banche con Direttori in doppio petto e in altri ambiti. Un tempo accadeva di scoprirlo mediante “Mi manda Rai 3” ed è egualmente nota a tutti l’estesa truffa bancaria che qualche anno fa, mediante una nota rete bancaria forse appoggiata dalla politica, ha messo sul lastrico centinaia di famiglie e risparmiatori anziani.
Bella storia. Mi spiace per la truffa, ma hai ragione, in certi casi con ebay rimani in balia di furbastri o organizzazioni più strutturate che ti bersagliano usando le zone grigie del sistema. Dall’altra sono riuscito ad avere oggetti o strumenti che mi hanno dato tantissime soddisfazioni. Per vendere ancora non me la sento, però ho tante cose che non uso e potrei monetizzare qualcosa perché sarebbero ancora utili a qualcuno.
Sì però la ricarica Postepay non è un metodo di pagamento. Io non uso nemmeno le prepagate da almeno dieci anni, pago con la carta di credito vera che è assicurata. In caso di truffa chargeback.
Esatto, PaperBoy, ma ho precisato di essere agli inizi con eBay e di essermi comportato con grande ingenuità e frettolosità. Temevo, infatti, di perdere ciò che ritenevo un affarone, vale a dire la svendita di una Licenza originale “retail” di Adde Photoshop, con tanto di confezione e DVD, che mi avrebbe permesso di acquistare le nuove versioni a prezzi molto scontati. All’epoca non c’era ancora Creative Cloud e il suo metodo di abbonamento e ogni nuova versione di Photoshop, perciò, costava sui 1.600 euro, a meno di possedere una antecedente la qualcosa consentiva l’upgrade a un prezzo abbordabile.
Perciò, temendo che altri mi precedessero, ho ceduto facilmente all’invito rivoltomi dal venditore di pagare subito mediante il suo numero di Carta PostePay e costui, come ho spiegato, sia dal comportamento che dalla voce e dalle notizie che forniva, appariva indubbiamente come una bravissima persona, in linea con le caratteristiche delineate nel curriculum, in un sito istituzionale, del ragazzo cui il delinquente aveva rubato l’identità.
Io invece ho un MacBook Pro 16 del 2019 che vorrei vendere ma sono restio a metterlo su ebay o subito…
Io i vecchi modelli li ho quasi venduti tutti ad un sito di ricondizionati, trend etc.. mi sono sempre trovato bene..
Io da anni uso subito dot it, vendo quasi esclusivamente accessori fotografici, lenti, corpo macchina, treppiede, accessori vari ect… in passato ho venduto anche 2 iPhone, per ora tutto ok. Il miglior metodo per non farsi fregare è fare lo scambio a mano secondo me, loro provano il prodotto davanti a te e ti pagano subito. Per ora tutto OK, te lo consiglio 👍
Pienamente d’accordo. Io ho perso un Magic Mouse su Ebay, da allora non ci vendo più neppure i calzini usati. I miei Device Apple li do in permuta a TrenDevice, la loro valutazione è poco superiore a quella Apple, non ho mai avuto un problema.
Venduto su iParts tutto ok ottima quotazione