Echo Dot 4ª generazione: acquistandone due si pagano solo €37,98

Amazon ha deciso di venire incontro a chi desidera un piccolo stereo senza però dover spendere grandi cifre: aggiungendo al carrello due Echo Dot 4ª e digitando DOT4 nel campo “codice sconto” si pagheranno solo €37,98.
Un volta ricevuti i due Echo Dot, installata l’app Alexa, selezionate Dispositivi
, quindi toccate più
e poi Combina altoparlanti, infine scegliete Coppia stereo/subwoofer, e seguite le istruzioni riportate sullo schermo.
Vi ricordo che l’Echo Dot è compatibile anche con Apple Music, e avendone due è possibile accoppiarli per sfruttare la funzione stereo. Per chi non l’avesse già letto, di seguito ripubblico la recensione dell’Eco Dot quarta generazione.

Il nuovo Amazon Echo Dot di quarta generazione ha un design sferico che lo distingue dai suoi predecessori più piccoli e piatti. Ma, mentre vanta un look completamente nuovo, l’ultimo Echo Dot è essenzialmente lo stesso altoparlante del Dot di terza generazione, e come questo l’assistente digitale Alexa è integrato, e sono incluse le collaudate opzioni per controllare i dispostivi per la casa intelligente compatibili con la piattaforma Amazon. La qualità audio del nuovo Dot è superiore a molti altoparlanti di questa fascia di prezzo, ma il suo driver non offre un miglioramento apprezzabile rispetto al vecchio Dot.
Design
Disponibile nelle colorazioni antracite, bianco ghiaccio e blu crepuscolo, l’Echo Dot di quarta generazione abbandona il design a forma di disco da hockey degli Echo Dot precedenti, è sferico quindi ingombra di più, come il nuovo Echo. Sebbene abbia la stessa larghezza di 10 cm del precedente Echo, la quarta generazione è alta 9 centimetri, è sembra essere stato progettato per essere messo in mostra piuttosto che nascosto.

Il nuovo Dot eternamente utilizza lo stesso tessuto del modello precedente, che copre circa due terzi dell’altoparlante, lasciando una parte nuda di plastica nella zona posteriore. L’anello luminoso di Alexa non si trova più nella parte superiore dell’altoparlante, ma è stato spostato in basso, è integrato nella base, e proietta una luce elegante sulla superficie su cui è appoggiato.
Pulsanti e interfaccia
Come con i precedenti Echo Dot, il nuovo Dot è dotato di una serie di pulsanti – volume più/meno, mute per il microfono, e un “pulsante azione” – che fanno capolino dal tessuto nella parte superiore dell’altoparlante. L’unico appunto che mi sento di muovere riguarda il distanziamento tra i pulsanti, che sono decisamente più ravvicinati rispetto a quelli del modello che sostituisce.

Quando si premono i pulsanti del volume, viene visualizzato un anello bianco che cresce o si restringe in lunghezza a seconda se si aumenta o diminuisce il volume. Premendo il pulsante di disattivazione del microfono, l’anello di Alexa si illumina di rosso, indicando che l’assistente digitale non sta ascoltando. Premendo il pulsante “azione” si riattiva Alexa, oppure si può silenziare un avviso o ripristinare l’altoparlante tenendo premuto per 25 secondi. Ma, dal momento che è possibile attivare Alexa con un comando vocale o chiedere di posticipare una sveglia, la maggior parte degli utenti (me compreso) non utilizza mai il pulsante azione.
Per quanto riguarda le sveglie, sul nuovo Dot fa il suo debutto il nuovo gesto “tocca per posticipare”, che in realtà era apparso per la prima volta sull’Echo Dot con orologio: basta toccare la parte superiore dell’altoparlante con più di un dito (non è necessario premere un pulsante specifico) per posticipare una sveglia per nove minuti.

Sul retro del Dot di quarta generazione, c’è un jack audio da 3,5 mm per il collegamento di un altoparlante cablato. C’è anche una porta di alimentazione a forma di botte per collegare il cavo di alimentazione del Dot, che (come il vecchio modello) termina con un grosso alimentatore da 15 watt.
Configurazione
È bastato accendere il nuovo Echo Dot, lanciare l’app Alexa sul mio iPhone, e automaticamente ha individuato la rete Wi-Fi e le impostazioni del Dot terza generazione che ho in casa per autoconfigurarsi. Non ho dovuto neppure installare la skin di Apple Music.

Se non avete altri altoparlanti Echo e ad Alexa in generale, il processo di installazione è solo leggermente più complesso. Dopo aver acceso il Dot, installato l’app Alexa e effettuato l’accesso con l’account Amazon, toccate Altro/Aggiungi un dispositivo/Amazon Echo. Una volta che l’app Alexa ha individuato l’altoparlante, vi guiderà attraverso il processo di collegamento alla rete Wi-Fi, e aggiungere il Dot a una stanza (come camera da letto, cucina, bagno ufficio, ecc.) e verifica la posizione in cui lo utilizzerete (ad esempio per fornire le condizioni meteorologiche locali e le indicazioni stradali).
Comandi vocali di Alexa e controllo della casa intelligente
La caratteristica killer dell’Echo Dot è Alexa, che può rispondere a un numero vertiginoso di domande e richieste, dai bollettini meteorologici alle impostazioni di timer e allarmi, e persino raccontare barzellette. Nei test effettuati con il nuovo Echo Dot, Alexa ha risposto alle domande quasi istantaneamente, sebbene lo stesso si possa dire del Dot precedente.
Oltre a rispondere alle domande e distribuire bollettini meteorologici, Alexa eccelle quando si tratta di controllare i dispositivi domestici intelligenti, e c’è solo l’imbarazzo della scelta perché ce ne sono più di 100.000 compatibili, quindi sono infinite le possibilità per creare “routine” con luci intelligenti, videocamere di sicurezza, e prese di corrente smart e altro ancora. Ad esempio, ho creato una routine che abbassa le luci nel salotto, e accende la TV quando dico “Alexa, cinema” oppure esclamando “Alexa, buonanotte” si spegne la luce della mia camera da letto e prepara una playlist per conciliare il sonno.
Ovviamente, bisogna avere Alexa e quindi un altoparlante Echo nella stanza in cui si desiderano accedere o spegnere le luci, ed è qui che entra in gioco il super sconto per il Black Friday dell’ Echo Dot che a solo €30 permette di mettere un altoparlante in ogni stanza senza una spesa eccessiva.
Sfortunatamente, Alexa Guard, una delle funzionalità più interessanti dell’assistente digitale di Amazon, non è ancora disponibile in Italia. In pratica “Guard” invia un avviso al telefono se Alexa rileva un allarme fumo o viene rotto un vetro quando nessuno è in casa. Esiste anche una versione Plus da $5 al mese di Guard, che invia un avviso se Alexa rileva rumore di passi o l’apertura di porte, ed esclamando “Alexa, chiama aiuto” viene contattato il 911, il nostro 113.
Comunicazione
Posizionando più altoparlanti Echo in casa, è possibile chiedere ad Alexa di “entrare” su un altro altoparlante Echo per ascoltare e interagire con chi si trova in quella stanza (l’anello luminoso di Alexa si tinge di verde e avvisa chiunque si trovi nelle vicinanze che è attivo questo sistema di comunicazione). Oltre a effettuare chiamate ad altri altoparlanti Echo, il Dot può effettuare telefonate.
Musica e audio
Il driver mono da 1,6 pollici di Echo Dot di quarta generazione ha le stesse dimensioni di quello del modello precedente, la differenza è che il cono del nuovo Dot “spara” la musica in avanti piuttosto che verso l’alto. Amazon non ha fornito alcun dettaglio sull’amplificatore dell’altoparlante dell’Echo Dot di ultima generazione, ma dal momento che anche il modello che sostituisce utilizza un alimentatori da 15 watt, è improbabile che la quarta generazione abbia un amplificatore più potente.

In ogni caso, l’ultimo Echo Dot suona un po’ più chiaro rispetto al Dot di terza generazione, ma questa differenza si nota solo con alcuni generi musicali. Ad esempio, il nuovo altoparlante riproduce con maggiore profondità la musica, ma soprattutto la voce di Billie Eilish rispetto al modello precedente, e senza alcuna distorsione anche alzando il volume. Acquistando un secondo Dot è possibile accoppiarli per riprodurre la musica per ottenere un effetto stereo. L’Echo Dot è compatibile con Spotify, Apple Music, Deezer e audible.
Considerazioni finali
Non c’è dubbio che il nuovo Echo Dot sia migliore del Dot di terza generazione che sta sostituendo, ma è molto meglio? Si e no, dipende dal prezzo. Al momento di pubblicare questo articolo, il Dot 4 costa €30, quindi solo €10 in più rispetto al Dot terza generazione, ma quando era offerto al prezzo di listino di €60, con l’Echo Dot di terza generazione a poco meno di €20, quest’ultimo era nettamente da preferire.
Considerato che la qualità audio leggermente migliore del nuovo Dot non è tale da fare pendere il piatto della bilancia dalla sua parte, la scelta dipende molto anche dalle differenti considerazioni che si possono fare sul design: quello piatto a forma di disco si può facilmente “nascondere”, mentre il nuovo di forma sferica può anche essere considerato di design, e quindi esposto in bella vista.
Infine, una personalissima considerazione: non mi fido molto di Alexa, gli scandali che hanno travolto l’assistente digitale di Amazon hanno lasciato il segno, per questo mi affido ad HomeKit di “mamma Apple”, anche perché con l’Apple Watch sempre al polso, in qualsiasi stanza mi trovi posso spegnere le luci rimaste accese da un’altra parte della casa, ed anche accendere la smart TV LG compatibile HomeKit nel salotto. L’unico motivo per cui ho comprato il Dot è che quando l’ho acquistato, in Italia non era ancora disponibile l’HomePod mini, e così l’ho messo nel bagno in modo che quando la mattina mi faccio la barba oppure la doccia o mi concedo una pausa rilassante nella vasca indromassaggio posso comandare la musica con Apple Music tramite Alexa del Dot.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: prezzo; qualità audio; è l’unico altoparlante compatibile con Apple Music.
Contro: il miglioramento dell’audio non è tale da giustificare l’acquisto a prezzo pieno; privacy.
Compatibilità: dispositivi Fire OS, Android e iOS.
Prezzo: al momento due Echo Dot sono in offerta €37,90 su Amazon con il codice DOT4, di norma uno costa €60, spese di spedizione incluse con Prime.
Produttore: Amazon.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


3 commenti
Ciao, una volta configurata la coppia come home theater con la Fire tv, come posso utilizzarli anche come coppia steroi per ascoltare semplice musica da pole music?
In alternativa esiste una app per Fire tv per ascoltare Apple Music?
Luca
Credo di sì, installa prima la skill Apple Music nell’app Alexa, e poi semplicemente chiedi: “Alexa riproduci un po’ di musica da Apple Music” o il cantante, la canzone o l’album che preferisci.
Se lo ordini da Alexa “Alexa, ordinami un Echo Dot”, ti ordina il modello con orologio a vista a 24,99€ (o 19,99€ quello senza orologio.