Recensione: Fantasian, l’ultimo gioco del creatore di Final Fantasy delude su Mac

Apple sostiene di non avere intenzione di fondere iOS e macOS, poiché il risultato sarebbe un compromesso troppo grande per funzionare bene su entrambe le piattaforme. Fantasian è la perfetta rappresentazione del pensiero di Apple. I giochi di Apple Arcade come Fantasian, infatti, devono funzionare sia sui piccoli schermi degli iPhone, sia sui più spaziosi degli iMac, costringendo gli sviluppatori a scendere a compromessi e incontrare fatalmente dei problemi.
Sulla carta, Fantasian ricorda un tipico gioco di ruolo in stile giapponese, cioè un JRPG, sulla falsariga di Monster Hunter o Final Fantasy. Si gioca nei panni di Leo, un personaggio che ricorda molto il protagonista di Nier Automata. La sua memoria è andata perduta e deve combattere per riaverla indietro.
Viaggiando nel gioco si incontreranno nuovi compagni, si guadagneranno abilità e di dovranno affrontare numerosi nemici. La storia offre personaggi interessanti, sebbene la maggior parte segua gli archetipi standard del genere, ma i dialoghi – solo in lingua inglese o giapponese -non sono all’altezza e risultano spesso verbosi, piatti e decisamente troppo poco ispirati per un gioco che dovrebbe fare della trama il suo punto di forza.
Bello finché non si è vicini

Il mondo di gioco di Fantasian ha l’aspetto di diorami creati a mano, con Leo e gli altri personaggi sovraimpressi digitalmente. L’effetto è davvero bello… finché non ci si avvicina e si notano sfocature e imprecisioni. Nonostante questo, è impossibile negare la cura nella realizzazione e a tratti il risultato è convincente e affascinante.

Un altro compromesso è nell’interfaccia. Su Mac, i pulsanti a schermo e le finestre di dialogo sono enormi e il sistema di controllo è semplicistico: si preme C per aprire il menu e S per creare una shortcut. Niente J per il Journal, M per la Mappa o altro a cui i giocatori Mac sono abituati. Sembra quasi che gli sviluppatori abbiano ottimizzato il gioco per iOS e poi non abbiano avuto tempo per il resto.

Il combattimento a turni è però il vero tallone d’Achille. Nonostante si acquisiscano abilità, attacchi e pozioni, gli scontri si riducono sempre alla stessa meccanica: colpire il nemico, essere colpiti, colpire di nuovo.
Non c’è spazio per strategie o tattiche avanzate e il problema è evidente se si paragona Fantasian ai capisaldi del genere. A parziale soccorso c’è il Dimengeon, un sorta di dispositivo capace di allontanare i mostri fino a quando si è in grado di affrontarli. Questo spezza un po’ il ritmo e fa guadagnare momenti di respiro in una sequenza di battaglie altrimenti davvero monotona. La soluzione è buona, ma risolve un problema che non dovrebbe esserci, ovvero i combattimenti noiosi. Le idee ci sono, ma i compromessi impediscono loro di emergere.
Considerazioni finali
I diorami e il Dimengeon sono buone idee, ma non bastano per sollevare il gioco dai troppi compromessi che lo appiattiscono.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: bellissimi paesaggi creati a mano; ottime musiche.
Contro: battaglie noiose; ottimizzazione per Mac molto scadente.
Compatibilità: almeno macOS 11 Big Sur, iOS/iPadOS/tvOS 13.
Prezzo: incluso in Apple Arcade (€5/mese).
Produttore: Mistwalker Corporation.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


9 commenti
In effetti rende di più su iPad…
Sebbene sia un po’ troppo Final Fantasy-like, mi intriga molto perchè apprezzo molto i JRPG a turni e in più adoro le musiche del Maestro Uematsu.
Non ho Apple Arcade, c’è una versione anche a pagamento per macOS/iPadOS?
È stato finanziato da Apple quindi dubito, ma non è detto che fra un po’ di anni arrivi. Comunque, se ti abboni per un mese lo finisci abbondantemente.
L’ho iniziato da una settimana, sono a 10 ore di gioco… È una droga!
Bellissimo non riesco a staccarmi.
Ah… c’è anche per Apple TV, stasera lo provo.
Che spreco, un gioco così solo su dispositivi Apple…
Vero… perché giocarlo su un iPad Pro M1 da 11 polici ad alta risoluzione con i controller della PS5 quando ho una Nintendo Switch da 7 pollici a bassa risoluzione con hardware 10 volte meno potente?
Perfetto stile Sakaguchi.