Rimane sorprendentemente alta la domanda di iPhone 13 in Cina

Il 6.18 Festival conosciuto anche come il Mid Year Festival (18 giugno), è una sorta di Amazon Prime cinese, creato da JD.com, il numero due dell’e-commerce in Cina, durante il quale numerosi prodotti vengono offerti a prezzi scontati, inclusi gli iPhone di Apple.
Secondo una indagine di mercato svolta da Strategy Analytics, nel corso della speciale giornata di sconti sono stati venduti 14 milioni di smartphone, in calo del 25% rispetto all’anno scorso. I produttori locali, come Xiaomi, Oppo e Vivo hanno tutti fatto registrare una flessione della domanda, mentre le vendite di iPhone sono rimaste relativamente stabili.
Apple ha sovraperformato i suoi rivali, vendendo quasi 7 milioni di iPhone durante il festival, risultando il primo produttore di smartphone tra le varie piattaforme di commercio online: “Apple ha consolidato la leadership a spese dei marchi cinesi”, spiega Strategy Analytics.
Il mercato in Cina riflette la tendenza mondiale: infatti secondo Canalys, le spedizioni in tutto il mondo di smartphone sono diminuite del 9% su base annua nel secondo trimestre del 2022, eppure Apple ha aumentato la sua quota di mercato di 3 punti percentuali, attestandosi al 17%, sempre su base annua. Samsung rimane il leader di settore con il 21%, mentre Xiaomi, Oppo e Vivo hanno il 14%, 10% e 9%, rispettivamente.
I dati testimoniano la forte domanda di iPhone 13 in Cina nonostante i diffusi problemi della catena di approvvigionamento e i venti contrari economici che interessano l’industria tecnologica.

