Hey Siri, hai un bug?

Il lettore Valerio, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple), ha un problema con l’assistente digitale di Apple, e chiede:
“Ehi Siri su iPhone 13 Pro funziona alla perfezione. Ma a telefono “oscurato”, o meglio coperto dalla Custodia a portafoglio in pelle di Decoded venduta e certificata da Apple stessa, il sensore di Siri non riceve la luce e non funziona. Ho già segnalato il tutto ad Apple, rammaricato oltremodo, in quanto non posso usare il mio iPhone 13 Pro come vorrei: in auto lo tengo nel portaoggetti, come facevo col 8 Plus che comandavo egregiamente con Siri. Consigli?”
Su iPhone, il rilevamento della voce è da sempre stato legato al sensore di prossimità, in modo che il richiamo dell’assistente non entri in funzione se per esempio si ha l’iPhone in tasca, oppure se è appoggiato volutamente sulla scrivania con lo schermo verso il basso. Un comportamento identico a quello rilevato su iPhone 13 si nota anche su iPad e con la relativa Smart Cover: quando è collegato all’alimentazione e lo schermo è coperto dalla cover, comunque il richiamo Ehi Siri non viene rilevato.
Questo è un comportamento voluto e non un bug. Quanto sia “intelligente” questa scelta non è facile da stabilire: per qualcuno può essere pratico che l’iPhone non risponda al richiamo quando è in tasca o protetto dalla cover, per qualcun altro può essere invece importante che risponda sempre e comunque. Fortunatamente questo è uno dei casi in cui c’è una funzionalità di Accessibilità pensata per altre esigenze che può tornare utile. Andando in Impostazioni/Accessibilità/Siri è possibile attivare “Abilita sempre Ehi Siri” che permette di richiamare l’assistente digitale anche “quando lo schermo di iPhone è rivolto verso il basso o è coperto”.
Grazie a a questa opzione è possibile riporre l’iPhone nel portaoggetti dell’auto con la cover chiusa.


12 commenti
Salve , invece a me capita che Siri non funziona con l’invio di messaggi whatsapp ,mentre è tutto ok con iMessage, Siri dice :si è verificato un errore , qualcuno sa perché?
molto probabilmente hai attivato l’autenticazione con touch id o password dell’app di whatsapp e non riesce ad accedere …
Ma l’utente ha verificato, anzitutto, se da Accessibilità -> Siri sia stata attivata l’opzione <> per ATTIVARE “Ehi Siri!” anche quando lo schermo è coperto o è rivolto verso il basso?!?… Mi pare strano che nell’articolo non sia richiamata questa opportunità e si dia per scontato che esista soltanto un solo (cito) “…comportamento voluto.”
Il mio iPhone 6 prima e il mio attuale iPhone XS -di fatto – hanno sempre funzionato restando in tasca (completamente buia) e posso asserirlo con certezza assoluta poiché nel lavoro avvio spesso il Timer mentre iPhone è in tasca o perché chiedo a Siri di effettuare delle chiamate col viva-voce mentre sto sbrigando altri compiti. E Siri ascolta ed esegue sempre, permettendomi di parlare tenendo l’iPhone in tasca.
Detto ciò, descrivo in aggiunta un problema simile a quello dell’articolo che mi ha afflitto per un periodo ma che, alla fine, ho risolto.
Siri, dunque, aveva iniziato dapprima a non rispondere se era in tasca e poi ha iniziato a non rispondere neppure a distanza ravvicinata.
A questo punto, il manifestarsi appieno del problema mi ha indotto a indagare su Internet e sono impazzito alla ricerca di una soluzione.
Dopo avere provato di tutto, però, ho scoperto per caso e da solo (e ciò non viene descritto da nessuna parte, supporto Apple incluso) che pulendo la fessura dell’altoparlante del vivavoce, posta sul display (ribadisco l’ALTOPARLANTE sul display e non il Microfono che sta vicino all’attacco Lightning!) Siri è tornato efficace come mai prima. Ma non solo!… Anche l’ascolto stereofonico, adesso, ha la stessa intensità acustica: sia per la musica proveniente dall’altoparlante adiacente alla presa Lightning (solitamente canale Right) e sia per la musica proveniente dall’altoparlante del viva-voce collocato in alto, sul display (solitamente canale Left, a seconda di come si sorregga l’iPhone).
La fessura dell’altoparlante si può pulire col metodo spiegato da Stefano in un altro articolo in cui racconta che lo ha appreso al Genius Bar dell’Apple Store a proposito della pulizia della presa Lightning; vale a dire che si possono usare pezzetti di colla rimovibile “UHU Tac” gialla (si trova nei Brico o in molte Cartolerie).
La fessura si può pulire anche con un minuscolo pennellino semi rigido bagnato con alcool isopropilico (ma penso vada bene anche il comune alcool etilico).
Io ho usato il pennellino. Si passa più volte nella fessura il pennellino bagnato e subito dopo un altro pennellino asciutto o ci si può aiutare con la carta morbida dei tovaglioli.
Occorre agire con precisione e con cura, ma non è difficile, a meno di essere negati alle attività manuali e pratiche e in un tal caso si può chieder aiuto a un parente o aut amico più abile.
Termino il post con una anticipazione/curiosità per me triste che riguarda Siri di iOS 16 e che spero sia corretta nella versione finale se molti, come i ho fatto, protesteranno.
In pratica: in ambienti normali, più o meno rumorosi, l’attuale suono feedback di Siri di iOS 15 è perfettamente udibile e lo si distingue forte e chiaro anche con l’iPhone è in tasca, come ho descritto sopra. In tal modo, riuscendo ad ascoltare il suono di Siri attivo e in ascolto io posso impartire ordini senza dove togliere l’iPhone dalla tasca.
Con iOS 16, invece, detto suono feedback è un “Bon” basso e cupo, inaudibile perfino con iPhone in mano e in condizioni normali e ciò mi costringe non soltanto a dover togliere l’iPhone dalla tasca per capire se Siri mi abbia sentito, ma anche a dover guardare quasi sempre il display per capire se Siri sia in ascolto oppure no. Auguriamo che capiscano e correggano piche dà sui nervi vedere che talvolta si metta mano a una funzionalità che funziona e che la si peggiori senza alcuna logica migliorativa… Avrei potuto capire l’idea di introdurre, per assurdo, un fischio o una frase udibile pronunciata cn uno squillante (per esempio: “Dimmi pure!”); ma un “Bon” basso e cupo che sembra provenire da oltretomba che senso ha? Chissà chi lo sa.. Mah!
Salve , ho verificato tutto, me lo fa sempre , io ho un iPhone 12 Pro max , ho aggiornato sia il SO che l’app ma non cambia nulla, mi fa la stessa cosa anche in macchina con CarPlay. comunque grazie x l’aiuto
Se non l’hai già fatto, rimuovi e poi reinstalla WhatsApp.
Salve, Tommaso hai ragione , ho rimosso l’app ed ora funziona, invia i messaggi sia dal telefono che attraverso CarPlay . grazie
Rettifico l’informazione sul poter usare UHU Tac per pulire la presa Lightning di iPhone e iPad. E dopo la mia fallimentare esperienza di ieri suggerirei al nostro Stefano di leggere quanto scrivo oltre e completare l’articolo in cui racconta come hanno pulito il suo iPhone al Genius Bar, servendosi dell’UHU Tac.
Magari lo legge il genio del Genius Bar e se non è stata Apple a fornirgli la tecnica magica che ha tirato fuori dal suo cilindro potrebbe rendersi conto che sta rischiando di diffondere info sbagliate, che potrebbe far causare danni e che diffondendo la sua idea mette a rischio il suo impiego.
Dopo avere ricordato quanto raccontato da Stefano nel mio post precedente riguardo al malfunzionamento di Siri, dunque, ieri mi è venuta voglia di ripulire il mio iPhone con la UHU Tac.
Lo avevo già fatto dopo avere letto l’articolo di Stefano e il metodo pareva funzionasse, ma ieri la piccola massa adesiva rimovibile UHU Tac si è piantata nella presa e non veniva più via in un solo pezzo…
Rimuoverne i residui ha richiesto molto tempo usando microbrush bagnati con un olio lubrificante speciale del mio lavoro (30 euro circa 250cc) per contribuisce ad annullare le proprietà adesive dell’UHU Tac e terminando la pulizia con microbrush bagnati con alcool isopropilico e infine asciutti.
Perciò il “genio” che nel Genius Bar ha praticato in presenza di Stefano il metodo di pulizia con pezzi di UHU Tac non penso lo abbia fatto rispettando i protocolli Apple.
Nel mio caso, ieri potrebbe aver inciso il caldo di questi giorni e anche se in quel momento era attivo il climatizzatore, le alte temperature potrebbero avere alterato le caratteristiche del materiale e averlo reso più appiccicoso e meno compatto. O forse potrei avere inserito il pezzetto giallo di UHU Tac più a fondo della volta scorsa.
Comunque sia mi sono reso conto che la procedura non sia affidabile poiché non sempre ripetibile e soprattutto non è standardizzabile.
Qualcuno, poi, che non disponesse di microbrush potrebbe ricorrere a punte metalliche quali spilli, aghi, punta di compass, etc., per tentare di rimuovere la UHU Tac che si rifiuta di uscire dal dock e così danneggiare i contatti interni e/o causare dei cortocircuiti se dimenticasse di spegnere prima il dispositivo.
Conclusione: per pulire la presa Lightning, per esempio se all’interno si accumulasse della lanugine compatta nel tenere i dispositivi in tasca, briciole o altro, meglio non inserire la UHU Tac, ma meglio usare microbrush super-fini o extra-fini o pennellini semi rigidi innanzitutto asciutti e se ancora non funzionasse bagnarli con un po’ (poco, appena appena…) di alcool Isopropilico e finire sempre ripassando un pennellino o con un microbrush asciutto.
NOTA. Chi non conoscesse i Microbrush può cercare su Amazon “Microbrush” o Micro applicatori. I miei sono tipo quelli “Surplex” di varie misure. In Amazon, i microbrush sono proposti anzitutto quali applicatori per ciglia e averli di varie misure è spesso utile in diverse occasioni.
Se leggi attentamente l’articolo, la speciale gomma dal Genius Bar
Riguardo al suggerimento di usare pennellini
P.S.
Generalmente i commenti non attinenti all’articolo non vengono pubblicati. Non capisco perchè non hai pubblicato il tuo commento nell’articolo su come pulire l’iPhone.
Sul mio iPhone 11 è presente un’opinione in accessibilità-siri che permette di avviare siri anche a schermo coperto
Sei entrato di diritto nella “Hall of Fame di Spider-Mac”. Ho aggiornato l’articolo. Grazie 👍 👍 👍 🕸
Guarda, Stefano, che quanto dice M è la prima cosa che ho scritto io nel mio primo post in alto del 26 luglio ore 18:07. 🙂
Perciò spetta anche a me entrare nella tua Hall 🙂 🙂
Riguardo al resto, Stefano, hai ragione appieno, ma:
1) quando è uscito il tuo articolo ho messo in atto la trovata della UHU ed è andato tutto bene e non ho avuto i problemi riscontrati ieri, forse per il caldo che altera la risposta del prodotto
2) ieri non ho trovato quell’articolo o avrei aggiunto un mio commento anche lì
3) purtroppo mi dilungo troppo, comunque ciò che ho descritto è frutto di esperienza diretta e SE ho scritto qui è perché mi sono onestamente preoccupato (!!!) di trasmetterla subito anche perché ne ho parlato in un post soprastante e qualcuno avrebbe potuto applicare il consiglio trovandosi poi a mal partito, come accaduto a me
4) se vuoi, puoi cancellare ogni mio post che trovassi fastidioso o poco comprensibile. Io mi impegno nel dedicare il mio tempo, ma non ho la pretesa di aver sempre ragione o l’ultima parola.
5) mi spiace se fossi stato inopportuno, ma spero comunque di essere riuscito a spiegarmi bene e senza con ciò contraddire, appunto, quanto da te scritto e precisato qui o altrove.
Un abbraccio spider amichevole 🙂
Ooops… mi era sfuggito il tuo suggerimento. Ti ho aggiunto alla Hall 😉🕸