Apple non condivide immagini di telecamere di sicurezza senza un mandato

Negli Stati Uniti, Apple non darà accesso alle registrazioni delle telecamere collegate a HomeKit senza un mandato, a riferirlo è CNET, che ha chiesto la posizione di Cupertino nell’ambito di una inchiesta giornalistica sul comportamento di Amazon e le sue videocamera di sorveglianza Ring.
Il gigante dell’e-commerce aveva infatti rivelato di aver condiviso con la Polizia video realizzati utilizzando i dispositivi Ring senza il consenso dell’utente, e in assenza anche di un mandato dell’autorità giudiziaria.
In particolare, Amazon ha inviato immagini e suoni registrati dalle sue telecamere undici volte dall’inizio del 2022. Sebbene l’azienda non sia legalmente obbligata a farlo, tuttavia, Amazon ha deciso di esaudire ogni richiesta delle autorità in situazioni di emergenza. Amazon non ha confermato a CNET se gli utenti interessati da tale richiesta fossero stati informati.
Da parte sua, un portavoce di Cupertino ricorda che “HomeKit secure video è crittografato end-to-end, il che significa che nemmeno Apple può accedervi”. Arlo, Wyze e Anker (che controlla Eufy) hanno precisato di non condividere le registrazioni con la Polizia senza un mandato di un Tribunale.
Per quanto riguarda le videocamere Nest, Google ha fatto sapere che nei suoi termini di utilizzo è spiegato che può fornire informazioni alla Polizia “se ci sono validi motivi per credere che è possibile impedire a una persona di morire o subire gravi lesioni fisiche”.

