iOS 16 beta 5: tutte le novità

Apple ha rilasciato la quinta beta di iOS 16 agli sviluppatori, che introduce interessanti novità, una in particolare è un gradito ritorno: a percentuale della batteria nella schermata Home.
Percentuale batteria
L’icona della batteria nella barra di stato ora visualizza la percentuale esatta della batteria, una funzione che può essere attivata nella sezione Batteria dell’app Impostazioni.
La percentuale della batteria è disponibile su iPhone 12 e 13, ad eccezione degli iPhone mini, e anche su iPhone X e XS, ma non su iPhone 11 o iPhone XR.
La percentuale della batteria non era disponibile a partire dall’iPhone X per via della “tacca” che ha sottratto spazio prezioso, e fino adesso per conoscere la batteria rimanente bisognava attivare il Centro di Controllo o consultare il widget Batteria.
Nuovo suono in Dov’è
Quando si utilizza l’opzione “Riproduci suono” nell’app Dov’è per uno dei dispositivi, i modelli di iPhone hanno un nuovo suono, un po’ più forte ed è distinto dal suono disponibile con le versioni precedenti di iOS 16.
Quando si scorre verso l’alto sull’Apple Watch per arrivare al Centro di Controllo, toccando l’icona dell’iPhone per localizzarlo, verrà riprodotto il nuovo suono.
Mini anteprima nella scherma di blocco
La terza beta di iOS 16 ha aggiunto un lettore musicale a schermo intero e la quinta beta introduce un mini visualizzatore dal vivo.
Zoom prospettico
La funzione Zoom prospettico è stata rimossa per gli sfondi della schermata di blocco, così come l’interruttore per disabilitarlo.

App musicale
Apple ha leggermente modificato dove vengono visualizzati gli indicatori Dolby Atmos e Lossless. Le informazioni sono ora proprio accanto al genere, piuttosto che sotto i pulsanti Play e Shuffle.

Schermate
Quando si fa uno screenshot, dopo averlo modificatoi e selezionato “Fatto”, c’è la nuova opzione “Copia ed elimina”.
Chiamata di emergenza
Quando si preme e si tiene premuto il pulsante laterale o si preme rapidamente per arrivare alla schermata di emergenza, “Emergency SOS” è stato rinominato “Emergency Call”.


7 commenti
Ho iOS 16 Beta, ma non ho ancora installato questa nuova Build e non so dire se abbiano capito e rimediato al nuovo pessimo feedback audio di “Ehi Siri!”, divenuto un “Bon” basso e cupo che a stento si ascolta in condizioni normali e non si sente per nulla se si è fuori, fra persone o mentre si viaggia e il telefono è montato su un supporto in auto, eccetera.
Con iOS 15 avvertivo sempre e perfettamente il feedback acustico di Siri, anche se l’iPhone era in tasca e ciò mi era utile, per esempio, per avviare all’occorrenza il Timer, durante il mio lavoro o per scaldare il latte al mattino, eccetera o per dire a Siri di telefonare a qualcuno col viva-voce e continuare a parlare avendo l’iPhone in tasca, eccetera.
Adesso, come dicevo prima, almeno finora, con iOS 16 beta Siri risponde con un “Bon” basso e cupo, quasi inaudibile e mi chiedo se i nuovi Apple’s Developer, quando introducono queste modifiche del tutto inutili, poi le provino e le facciano provare ai colleghi oppure se detto feedback acustico lo abbiano ideato e collaudato stando in Mojave; dove per Mojave intendo il deserto e non il Sistema Operativo…
Quale sarebbe il motivo per cui l’icona della batteria con la percentuale di carica non sarà disponibile su iPhoneXR e iPhone11? Non credo che il motivo possa essere la minore risoluzione del display, oppure si? 🤔🙁
P.S. Spider-mac, la funzione che permette di modificare i propri commenti non è più disponibile?
No, c’è sempre, ora ora ho verificato.
Aggiunta con l’opzione modifica: hai 2 minuti di tempo per apportare le modifiche o cancellare il messaggio.
Ok, grazie. Ho appena fatto una prova ed in effetti utilizzando Safari ha funzionato ed ho potuto modificare questo commento. Utilizzando Chrome, invece, l’opzione per modificare non mi appare. Potrebbe essere tanto Chrome in se, quanto le estensioni che uso, pensandoci.
Confermo la percentuale batteria su iPhone XS e aggiungo che la leggibilità aumenta quando si lavora con app e sfondo bianco poiché l’icona della batteria diventa nera e il testo all’interno bianco. Per esempio mentre sto scrivendo questo messaggio.
Ma farei volentieri a meno di questa novità in cambio del ripristino del feedback audio di “Ehi Siri!”, per la qualcosa arriverei perfino a dare ad Apple dei soldi…
Prima di questa cavolate indtrodotta da iOS 16, in iOS 15 il chiaro e forte “TuTip!” mi avvisava che Siri mi aveva sentito ed era in ascolto. Adesso, invece, il “Bom” cupo e ultra ultra basso lo sento soltanto se l’iPhone è vicino a me e se non ci sono molti rumori esterni. Soprattutto non lo sento affatto se l’iPhone è in una tasca o mentre sta su un supporto magnetico in auto poiché sto usando il navigatore (Waze), eccetera.
Una vera tortura, anche per la rabbia di non capire la stupidità di tale scelta. Al limite si poteva permettere di scegliere fra vari suoni. Mah…
AGGIORNAMENTO.
Penso di aver capito perché finora Apple non abbia supportato l’indicazione della percentuale di carica all’interno dell’icona della Batteria.
Per visualizzare i numeri sotto al 75% di carica, infatti, l’icona non può essere bianca e nera o non si vedrebbe il numero.
In questo momento, infatti, sono al 63% di carica e l’icona della Batteria è tutta bianca (o tutta nera se come adesso mi trovo in un fondo di scrittura bianco) in modo tale da rendere il numero leggibile.
Chi ha occhi di lince o d’aquila non ha problemi, comunque era più intuitivo capire la carica residua, anche a distanza e senza doversi sforzare a leggere – semplicemente osservando il colore dell’icona.
Leggere è una esigenza “da tecnici” mentre l’uso ergonomico e veloce consiste nel dare un’occhiata e oltretutto, volendo avere il valore numerico, lo si poteva ottenere mediante lo scorrimento del Centro di Controllo.
Apple, insomma, è stata sempre attenta alla fatica mentale fin da queste piccole cose. Ma adesso inizia a scivolare nelle idee tecniche di dì proviene dal Lato Oscuro e che sempre in misura maggiore sta invadendo il magico mondo Apple.
Deduco, quindi, che Apple abbia ceduto poiché sottoposta a pressioni idonee a utenti Winzozz o comunque abituati a concetti da PC e non da Apple.
In campo musicale vi è analogia fra chi è attento alla “musicalità” e alla timbrica di un impianto stereo Hi-Fi e non bada al numero di Watt dichiarati e a controlli di vario tipo (paragonabile a un Utente Mac e Apple) e chi, invece, si sofferma sui dati tecnici e/o pensa che avere sei altoparlanti avvolgenti e potenti sia meglio che ascoltare voci e musica con due sole casse acustiche e un ampli molto musicale e perfino con pochi watt dichiarati che però rende ogni ascolto gradevole e – SOPRATTUTTO – che non causa alcun “affaticamento”