Perché Google vuole che Apple aggiunga RCS a iMessage

Continua la campagna di Google per convincere Apple a supportare la tecnologia Rich Communication Services (RCS) in iMessage. Il colosso di Mountain View ha addirittura creato Get The Message, un nuovo sito web in cui Cupertino è accusata di utilizzare uno standard antiquato per l’app Messaggi di iPhone, che causa anche problemi inutili.
Se Apple adottasse Rich Communication Services, porterebbe “condivisione di foto e video ad alta risoluzione, ricevute di lettura, reazioni emoji, migliore sicurezza e privacy con crittografia end-to-end e altro ancora” agli utenti Android che scambiano testi con iPhone, spiega Google, che ha invitato tutti gli utenti a “bombardare” di tweet l’account ufficiale di Apple per chiedere l’adozione di RCS.
Un problema tutto americano

Come noto, se un iPhone riceve un messaggio da un altro utente che usa lo smartphone Apple, viene visualizzato in un fumetto blu, mentre se il messaggio è inviato da un utente Android il fumetto è verde. Se al di fuori degli Stati Uniti questa differenza cromatica è irrilevante, non lo è invece per gli adolescenti americani, che per l’88% usa iPhone, e per dialogare adopera iMessage.
Secondo alcune ricerche di mercato, gli adolescenti del alto oscuro dell’informatica vengono bullizzati dai coetanei, che fanno pressione per non usare Android perchè potrebbero causare problemi a tutti nelle chat di gruppo. Inoltre, il CEO di una popolare startup ha spiegato che gli imprenditori che cercano finanziamenti dai venture capitalist hanno meno probabilità di ottenerlo con testi che appaiono in fumetti verdi.
Google vuole una messaggistica multipiattaforma non per la bontà del suo cuore, ma perché in America probabilmente aumenterebbe il numero di persone che passano da iOS ad Android.
Se Apple aggiungesse il supporto RCS al suo software, le differenze multipiattaforma scomparirerebbero, insieme a uno dei motivi per scegliere iPhone, in America.
Nel resto del mondo
Nel resto del mondo, dove WhatsApp e Telegram sono tra le app di messaggistica più diffuse, l’adozione di RCS da parte di Apple verrebbe salutata con entusiasmo, e probabilmente tutti gli utenti iPhone utilizzerebbero solo iMessage.


1 commenti
Tanto ora con il Digital Services Act, che Apple lo voglia o no, l’interoperabilità dovrà essere garantita (proprio con protocolli come RCS o quello che sarà).