Ancora un furto di segreti industriali dell’auto elettrica Apple

Rischia fino a dieci anni di carcere e una multa fino a 250.000 dollari per furto di segreti industriali Xiaolang Zhang, un ex ingegnere che lavorava al progetto Titan, l’auto elettrica di Apple.
L’infedele dipendete di Cupertino era stato assunto nel dicembre 2015 con l’incarico di progettare e testare circuiti stampati per analizzare i dati dei sensori, e per espletare il suo compito ha avuto accesso ai database riservati di Apple.
In seguito Zhang è stato assunto da Guangzhou Xiaopeng Motors Technology, una startup cinese di veicoli elettrici nota anche come Xpeng, ma prima di lasciare Apple, tramite AirDrop ha trasferito sul computer della moglie circa 24GB di dati “top secret”, più altre informazioni.
Zhang non è l’unica persona accusata di aver rubato segreti commerciali del progetto Titan di Apple o di aver cercato di trasferire materiali segreti a Xpeng. Nel 2019, un altro ex dipendente di Cupertino aveva cercato di contrabbandare manuali, schemi, diagrammi e fotografie dell’auto elettrica Apple.


2 commenti
È un genio questo ingenere. Nello studio in cui lavoro c’è un computer che funge da server, e qualsiasi operazione effettuata degli altri computer viene registrata, ad esempio se copio un file su una pendrive, il titolare dello studio lo viene a sapere. Possibile che questo ingegenre ingnorasse una cosa del genere? 10 anni di carcere sono tanti…
Per il furto industriale sarebbero stati 3.. gli altri 7 sono l’aggravante per la stupidità (come hai giustamente sottolineato)