🕸 Special Event “Far out”, era tempo che non vedevo un evento così interessante 🕸

Superato lo shock dei prezzi in Euro dei nuovi iPhone, lo Special Event “Far out” è stato ricco di novità interessanti, come non accadeva da tempo.
Molti avevano pronosticato una linea di iPhone “noiosa”, e invece Apple ha di nuovo ribadito la sua superiorità rispetto ai produttori Android.
Mentre Samsung & C. sono impegnati a sfornare telefoni pieghevoli che si rompono o non hanno app ottimizzate per sfruttare il “rivoluzionario” display, Apple insiste sulla strada della perfetta integrazione tra hardware, software e servizi. In più, i nuovi iPhone insidiano l’Apple Watch nel ruolo di supereroe che salva vite umane.

Infatti, se cercate un telefono che possa inviare una richiesta d’emergenza via satellite quando è assente il segnale cellulare o che sia in grado di chiamare autonomamente i soccorsi in caso di incidente d’auto, allora potete scegliere solo uno degli iPhone 14.

È vero, la funzione Emergency SOS via satellite è disponibile al momento unicamente in America e Canada, ed è gratuita solo per i primi due anni, ma potete scommetterci che è iniziato il conto alla rovescia per quando Samsung e gli altri produttori Android aggiungeranno queste funzionalità ai rispetti smartphone.
Parafrasando un vecchio sfottò degli anni ’90 rivolto dagli utenti Mac a chi usava Windows: per sapere come saranno gli smartphone Android domani, basta guadare com è l’iPhone adesso.
L’unica nota stonata riguarda l’iPhone 14 da 6,1”, fin troppo simile come hardware al modello che sostituisce, mentre ha più senso il 14 Plus, il primo iPhone con un display da 6,7″ ad un prezzo “ragionevole”, almeno rispetto al 14 Pro Max.
Degno di menzione è il nuovo comparto fotografico dei due iPhone 14 Pro con il grandangolo da 48MP, e altri miglioramenti che strizzano l’occhio agli amanti della fotografia, e forse ai fotografi pro che da sempre sperano di inserire l’iPhone nel loro flusso di lavoro.

Probabilmente la funzione-killer dei nuovi iPhone Pro è Dynamic Island. Apple è riuscita a ridurre la famigerata tacca ad una sorta di pillola che si trova a poca distanza dal bordo superiore. Ma invece di lasciarla statica così come accade sui telefoni Android, la pillola si anima a seconda di come si sta utilizzano l’iPhone, e fornisce un nuovo modo di interagire con notifiche e app, qualcosa che non si vedeva dal lancio dell’iPhone X.

Apple ha ragione a chiamarlo “il nuovo volto dell’iPhone”, perché Dynamic Island cambia completamente l’aspetto del telefono, e come la tacca per l’iPhone X, diventerà un elemento di distinzione dagli smartphone Android. Anche in questo caso è iniziato il conto alla rovescia per quando vedremo l’isola dinamica affollare i display dei telefoni del lato oscuro.
Apple Watch 
Chiuso il capitolo iPhone, le altre novità interessanti provengono dall’Apple Watch 8, che guadagna la funzione per rilevare gli incidenti d’auto, e un nuovo sensore per monitorare la temperatura corporea (anche se non è possibile usarlo come un termometro, serve per fornire informazioni alle donne che desiderano avere figli).
Poi c’è l’Apple Watch Ultra, l’ennesimo sforzo di Cupertino di offrire un orologio ad una utenza particolare. Il primo tentativo era stato fatto con l’Apple Watch d’oro, che secondo Jonny Ive avrebbe dovuto far tremare l’industria orologiera di lusso, ma che invece si è rivelato un flop, come l’orologio Special Edition in ceramica o quello in titanio.
L’Apple Watch Ultra irrompe in un settore molto di nicchia, quello dei atleti che praticano sport estremi o comunque non comuni, dove però tutti adoperano orologi di marche sconosciute ai più , ma che godono di una incredibile reputazione tra gli sportivi “estremi”.
Riuscirà Apple a convincere questi atleti ad abbandonare il collaudato orologio tecnico che utilizzano durante gli allenamenti? Secondo me, no.
Durante l’evento è stato presentato anche il nuovo Apple Watch SE, in pratica una serie 6 senza alcune funzionalità, come l’ECG e il display sempre accesso, ma ad un prezzo decisamente competitivo: si parte da €309.
AirPods Pro 2 
Non sono un ammiratore degli auricolari in-ear, ma Apple ha aggiunto una serie di funzionalità agli AirPods Pro di seconda generazione che li rendono più pratici da usare, come i controlli lungo lo stelo e una nuova custodia che oltre ad essere compatibile con Dov’è, si può ricaricare con l’alimentatore magnetico dell’Apple Watch. Utile anche l’anello per un cordino. Apple ha anche migliorato l’audio spaziale, che adesso è addirittura personalizzabile, ma è una funzione che ho provato con i miei AirPods Max che non mi ha entusiasmato più di tanto.

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple


10 commenti
“nuovo iPhone SE, in pratica un iPhone 6 senza alcune funzionalità”
forse Apple Watch?
🤦🏼♂️ ooops… ho corretto grazie 🕸
Spero di vedere presto i Mac mini con M2…
E quindi addio ai film in cui si vede gente nel panico col cellulare che non prende…Funzione molto utile negli USA, qua da noi uno straccio di 2g c’è quasi ovunque.
Nel Ferrarese esiste un comune chiamato Copparo, dei clienti di questo paese mi dicevano che da loro internet, come segnale, pochissima roba… diversi anni fa andavo in montagna in un paese chiamato Sestola in provincia di Modena, dove ha iniziato a sciare Tomba, e in questo paese, ripeto diversi anni fa, il massimo del segnale con tim e 3 era attorno al campanile in centro al paese…
Io abito a pochi km da Copparo ma il segnale internet è garantito da una azienda locale che fornisce la connettività Wi-Fi a banda condivisa ( spero sia corretto quello che ho scritto) , che uso da diversi anni, mia moglie e mia figlia contemporaneamente hanno fatto Smart working e dad in periodo covid, ci vedo in streaming in continuazione.
Certo, con Telecom c ho litigato per l’adsl e loro mi anno consigliato di fare una petizione in paese.
Il segnale gambe (Iliad nel mio caso) è perfetto.
Se si della zona contattami che ti spiego meglio
Luca
Ti ringrazio… riportavo il caso dettomi da clienti che abitano in zona… che probabilmente come dicevi tu sono clienti telecom… buono a sapersi 🙂
In mare aperto e in montagna spesso non c’è rete e la funzione satellitare potrebbe essere una manna
Dal 2002 al 2005 ho partecipato, per una testata di mac news on line diversa da questa, al Mac World Expo di Parigi, presenziando alle presentazioni della apple, fatte da Jobs (fino al 2004 se non ricordo male), poi una senza Jobs…. era un’emozione diversa, si sospettava cosa potesse essere presentato, ma avevi la certezza solo durante la presentazione (penso all’iMac G5), o cercando di andare a sbirciare all’expo che aveva le finestre coperte da teli e carta il giorno prima… oggi con queste presentazioni, oramai sai gia cosa viene presentato gia da prima, si ok, mancano le specifiche… ma gia sai che a settembre ci saranno gli iPhone, a novembre i computer, a gennaio i risultati fiscali… una gran parte delle emozioni non ci sono piu! Ricordo quando Jobs, mi sembra a San Francisco, presento’ l’ iSight e invitò a guardare sotto le seggiole, dove ce n’era una per ogni intervenuto in sala!!! Per non dimenticare i mitici “one More Thing”….
The worst Apple Event ever