Siete interessati agli AirPods Pro 2? | sondaggio

Domani, venerdì 23 settembre, è il grande giorno degli AirPos Pro 2. Questa seconda generazione potrebbe passare inosservata dal momento che le novità sono concentrate all’interno degli auricolari, anche se la custodia si evolve nel suo aspetto e guadagna un altoparlante (per l’app Dov’è) e un anello per un cinturino.
Grazie al nuovo chip H2, gli AirPods 2 dovrebbero essere ancora più efficienti nell’attenuare il rumore esterno, anche in modalità Trasparenza; far scivolare il dito sugli steli permette di regolare il volume; l’alimentatore magnetico degli Apple Watch adesso è in grado di ricaricare la custodia; la durata della batteria è stata migliorata, e infine, i copri cappucci XS per le orecchie piccole si uniscono agli altri.

Non ci sono sensori per il monitoraggio della salute (i rumor a tal proposito si sono dimostrati infondati), nessun cambiamento nei formati audio, nessuna rivoluzione per le batterie che continuano a non essere rimovibili o almeno sostituibili. Senza dimenticare l’aumento del prezzo che passa da 279 a 299 € (si possono acquistare su Amazon anche in cinque rate da €58,80 al mese senza interessi, e senza dover aprire una pratica di finanziamento).
La prima generazione di AirPods Pro risale a tre anni fa, quindi le batterie dovrebbero iniziare a esaurirsi. Quindi, che abbiate o meno gli AirPods Pro, cosa ne pensate di questi AirPods Pro 2?


18 commenti
Avrei risposto “No, non mi piacciono le in-ear”, ma mancando l’opzione ho messo che costano troppo. Che poi è vero anche quello.
stessa cosa, solo che ho messo “preferisco le cuffie”, tanto è vero che ho delle beats rosse, le ultime con il cavo che funzionano benissimo
Detto papale papale, di questi auricolari mi interessano solo i gommini XS, ma ce ne sono a decine di quelli compatibili con la prima generazione su Amazon. Quello che volevo di più è la custodia di ricarica USB-C al posto della Lightning!
No, mi tengo le mie Airpods 3, purtroppo non sopporto le cuffiette in-ear, mi bruciano da matti le orecchie già dopo 10min. Già fatto l’errore di prendere le Sony che giacciono ormai in un cassetto, e pagate mooolto di più delle Airpods. Se arriverà un aggiornamento che ne vale la pena dell 3 ci penserò.
Anch’io mi trovo meglio se non sono in-ear. Meno fastidiosi nell’orecchio e non mi interessa la riduzione del rumore. Aspetto gli AirPods di quarta generazione con le innovazioni di questi AirPods Pro e sperando finalmente in un formato lossless per l’audio
ho ricevuto un paio di ore fa il tracking, domani me le consegnano, olè!
Credo che il problema di questo genere di prodotti, non delle Airpods in senso stretto, sia la combo prezzo elevato+dimensioni batteria+impossibiità di ripararle.
Il prezzo è obbiettivamente elevato, parliamo di un paio di auricolari, che per quanto funzionino bene raggiungono costi che fino a qualche anno fa sembravano tanti anche per delle over-ear di “mostri sacri” dell’ANC tipo Bose (senza scomodare marchi ancora più blasonati, come B&W).
Il fatto poi di avere delle batterie piccoline, ovvero soggette a ripetuti cicli di carica/scarica completi, porta ad un loro consumo importante nel giro di breve.
Aggiungici che non puoi sostituirle, come invece accade per un telefono, e avrai un prodotto eccellente con una vita utile molto corta (di nuovo, aggravato dal costo di acquisto).
Le mie airpods prima serie con un uso abbastanza leggero (per lo piu telefono e poca musica) mi sono durate poco più di un anno, quasi 200 euro da tenere sullo scaffale (o buttare).
Infine l’eterno dilemma riguardante il corpo umano, più comode in-ear o no (per me no), fa scendere ancora di più il mio interesse verso questo prodotto.
E mi spiace perchè mi farebbero voglia.
Non esistono auricolari con batterie intercambiabili. E il confronto con le cuffie over-ear non ha senso, gli AirPods li metti nel taschino piccolo del jeans, le over-ear ti devi portare uno zainetto.
Non esistono, esatto, quindi se tieni un prezzo più “umano” per un oggetto che non può per forza di cose avere una certa longevità magari più persone hanno possibilità e/o intenzione di acquistarlo.
E ogni caso se offri la possibilità di sostituzione in caso di problemi ancora più gente sarà convinta in tal senso: non mi pare, ma potrei sbagliare, che problemi alla batteria siano coperti da AppleCare (che comunque da sola costa 40 euro in più, da aggiungere ad ogni intervento addizionale a 30 euro, quindi 370 euro minimo).
Esistono auricolari più economici, e con meno funzioni, gli AirPods seconda generazione li trovi a meno di €100 su Amazon.
Lo so, e li lascio dove sono: ripeto sono possessore dei primi (praticamente identici se non per “Ehi Siri”) e sono durati un anno…
E in ogni caso vedendo il risultato del sondaggio qui sopra mi sembra di essere nella maggioranza.
Comunque grazie 🙂
No perché hanno i gommini altrimenti gli avrei presi.
Non sopporto le in-ear
solo e sempre cuffie. Ho delle Marshall e non le cambio😊
Al momento no poiché ho ancora la prima serie acquistata al day-one e sono ancora perfette e svolgono egregiamente il loro lavoro…
Ho messo che aspettavo più novità, ma in effetti da un po’ di tempo non riesco più a sopportare gli auricolari in ear… avevo provato le prime pro ma dopo pochi minuti mi davano troppo fastidio e così continuo con i 3 “lisci”
Ho risposto “no perché costano troppo” perché è la risposta più vicina (in congiunzione con “non hanno abbastanza novità”) a quella che darei se ci fosse: ho già gli AirPods Pro prima versione, un po’ per lo stesso discorso che ho fatto nella bellissima recensione dell’iPhone 14 vs il mio attuale 12 pro, al momento vanno benissimo e non trovo il senso di cambiarli fino a che “funzioneranno bene” o le batterie si degraderanno, dopodiché probabilmente li ricomprerei, nella versione migliore disponibile in quel momento a prescindere dal prezzo.
Li ho comprati ma non funzionano. Una volta abbinati hanno una connessione ballerina che non riesce a stabilire un audio lineare per la musica e per le telefonate. Sarò’ stato sfortunato ma le sto’ restituendo. Ho letto su qualche blog che sembra essere un problema software.. Mi è sembrato inopportuno portare dei gioielli del genere (visto il costo) in assistenza il giorno dopo l’acquisto. Se mi accettano il reso, non credo di ricomprarle.