Due appartamenti, una connessione Internet

Il lettore “Hagart”, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple), si sta per cimentare in una missione quasi impossibile, e chiede:
“Devo installare una connessione Internet in un appartamento di famiglia che useremo come studio per lavorare in due stanze adiacenti. Questo appartamento-ufficio è già cablato visto che in precedenza aveva una connessione a Internet. Dovremo scegliere il nuovo provider visto che ci trasferiremo a breve in un altro appartamento al piano superiore (non esattamente sopra quello a uso ufficio). Qual è la soluzione più stabile ed economica per poter sfruttare la connessione Internet dell’ufficio anche nell’appartamento al piano superiore (in linea d’aria saranno 20-30 metri)?”
Nel tuo caso è purtroppo impossibile utilizzare soluzioni come i Powerline, essendo i due appartamenti separati con due contatori differenti. L’unica alternativa per condividere la connessione è quindi usare il Wi-Fi, ma è necessario fare alcuni esperimenti prima di acquistare router e estender o quantomeno, di acquistare il tutto su Amazon così da poter usufruire del reso gratuito in caso di problemi.
Il consiglio è di puntare su un modem/router di alta qualità, con supporto alle tecnologie Wi-Fi 6 e Mesh, al momento Amazon offre il router eero Wi-Fi 6 mesh tri-band compatibile HomeKit a €137 invece €229, in grado di coprire una superficie fino a 190m². È da prende in considerazione anche il set da 2 pezzi che include il router ed extender a €223 che copre fino a 380m².
Probabilmente, dovrai fare un po’ di esperimenti con il posizionamento del router e degli extender prima di trovare una soluzione adatta. E al piano di sopra probabilmente non raggiungerai il massimo della velocità, a causa di pareti e altri ostacoli (tubature, cavi e via dicendo) che ostacoleranno il segnale.


14 commenti
oppure un bel cavo di rete parallelo al pluviale (se c’è) e senza che lo vedano i vicini dei piani intermedi. Poi gli attacchi un bel extender fritz e via a tutta velocità.. sulla carta è semplice 🙂
Se possibile il cavo va infilato in una tubazione anche stretta altrimenti con le intemperie non dura molto.
Grazie per il suggerimento, ma il cavo esterno non lo posso far passare perchè è un palazzo storico.
Se posso suggerire, non si potrebbe far passare un cavo di rete nella canalina della linea telefonica? Dovrebbe sbucare nella cassetta di derivazione sul pianerottolo da cui dovrebbero passare le linee di tutti gli appartamenti (almeno, dove abito io è così), entrare nella canalina dell’altro appartamento per poi farlo entrare all’interno dell’altro? Una verifica con l’elettricista la farei.
Vivo in un pallazzo storico, e la canalina telefonica è piena, anni fa volevo aggiungere un secondo numero di telefono ma non c’era spazio per il cavo.
Eh… in un palazzo storico le mura sono solitamente ben più spesse, il che significa possibili grosse difficoltà con il wifi. Il cavo ottico però, da cablare con i connettori DOPO il passaggio, dovrebbe farcela con i suoi 2mm circa di diametro.
Non è detto, anch’io vivo in un palazzo storico ed ho condiviso con il proprietario del piano di sotto la connessione Internet via Wi-Fi. Certo in questo caso i piani sono due, però se il router si trova al piano inferiore, le onde salgono e potrebbe farcela. Secondo me vale la pena provare come suggerito nell’articolo, al massimo fa il reso con Amazon senza perdere soldi.
Ha già specificato che non è una semplice collocazione verticale, ma che serve uno spostamento in diagonale, il che raddoppia solitamente gli attraversamenti e, in più, pone un problema ulteriore di diffusione del segnale. Anche perché è più facile andare da sopra a sotto con il wifi che non viceversa.
Ciao, usa il passaggio dell’antenna tv. Per un secondo numero, con il VoIP non hai bisogno di un secodo cavo!! Forse, talvolta, è bene consultare qualcuno che questo lo fa per lavoro.
basta un semplice cavo Ethernet cat. 6 con un corrugato (vendono la matassa da 50 metri per poche decine di €) al posto di queste soluzioni casalinghe, costose e di dubbia efficacia in questo caso specifico. Tanto finché non si superano 75 metri, il cavo resta sempre efficiente per la trasmissione di dati ed è enormemente più affidabile e professionale del miglior apparecchio wifi (anche con protocollo AX).
Io ho proprio fatto così per usare la connessione è collegare lo Sky mini e avevo meno ostacoli dì Hagart. Se puoi cavo, cavo di rete tutta la vita poi quando sei nell’appartamento che ti interessa prendi un banale access point da pochi euro ed hai tutta la Wi-Fi del mondo
Io ho preso eero per risolvere un problema simile ma solo in parte è stata la soluzione.
Certo, eero rimane un gran bel prodotto, forse poteva essere la base airport che doveva fare Apple, ma puoi davvero risolvere con meno.
Ultimo ostacolo: crimpare i cavi. Nulla di complesso ma devi avere la pinza e acquistare le spine
Luca
….dimenticavo , aggiungi un tester per i cavi di rete, roba da €10
Esattamente, semplice, affidabile ed economico. Per quanto riguarda gli access point io mi trovo non bene ma benissimo con i router (router non modem/router quindi la serie RT) di Asus con AsusWRT che tra l’altro li modifico col firmware custom Merlin. Molto superiori perfino rispetto gli AVM (per me fanno letteralmente cagare oltre a costare uno sproposito e pompati soltanto dal marketing) inoltre col firmware Merlin puoi fare veramente di tutto, anche funzioni di nas, trasmission, vpn, accessi remoti via ssh ed il firmware non è di natura closed come i vari Eero (Apple compresa) e difficilmente viene bucato proprio per via della community che c’è dietro (vedi i vari Netgear, Synology, Qnap bucati facilmente e i produttori che ci impiegano mesi se non di più a rilasciare eventuali fix). Peccato solo che Apple non realizza più le sue Airport e Time Capsule anche se queste ultime lasciano il tempo che trovano perché molto limitate in reti complesse per non parlare del disco usato da Apple che non è per nulla un disco di classe ‘enterprise’ ma un banale disco da desktop tra l’altro penoso già negli usi per cui era concepito (un semplice WD Green o Seagate Barracuda famosi per la loro ‘proverbiale’ affidabilità). A breve sostiutuiamo il disco della Time Capsule con un WD Purple da 4 TB (si può fare tranquillamente perché il firmware della Time Capsule legge dischi fino a 6 TB sicuro)
Lascerei perdere il wifi: le distanze qui non hanno alcun significato: ogni parete da attraversare (e vanno contate in diagonale, quindi raddoppiando gli attraversamenti, spesso) contano come 30mt in più, circa.
Ci vuole un cavo, assolutamente, se uno vuole godersi una vera connessione stabile, non influenzata da mille fattori.
E se il cavo di rete è troppo grande, potete adottare la mia soluzione: una coppia di convertitori LAN-ottico: si parte con il cavoLAN, si esce con l’ottico e dall’altra parte il contrario.
Il cavo ottico, pur con il terminale già montato, è molto sottile, anche se l’ideale sarebbe passare solo il sottilissimo cavo ottico e poi montarci i terminali: ma non so quanti siano i cablatori attrezzati e capaci di farlo.
Io ho potuto passarlo già montato (ve ne sono anche da 50mt e più e non si perde nemmeno un Kbit…).