Alle ore 19 arriva macOS 13 Ventura: come prepararsi
Apple ha ufficialmente annunciato che sarà possibile scaricare il nuovo sistema operativo macOS 13 Ventura dal Mac App Store oggi lunedì 24 ottobre, ma non a che ora, tuttavia dalle esperienze passate abitualmente l’ora “X” sono le 10 del mattino della Costa del Pacifico, le 19 in Italia.
Requisiti di sistema
Rispetto a Monterey, c’è stata una “strage” di Mac compatibili, in pratica non è possibile installare Ventura su tutti i computer precedenti al 2017, esce di scena perfino il Mac Pro 2013. Questo l’elenco completo dei Mac compatibili:
– iMac 2017 e successivi
– Mac Pro 2019 e successivi
– iMac Pro 2017 e successivi
– Mac mini fine 2018 e successivi
– MacBook Air 2018 e successivi
– MacBook 2017 e successivi
– MacBook Pro 2017 e successivi
– Mac Studio

Per verificare se sul vostro Mac è possibile installare macOS Ventura dovete conoscere la data di nascita (e non di acquisto) del computer: selezionate dal “menu Apple” la voce “Informazioni su questo Mac” e poi cliccate sul pulsante “Più informazioni”. Nella successiva finestra di dialogo scegliete la scheda “Panoramica”, e così scoprirete l’anno e il mese di produzione del vostro computer.
Salvate l’installer
Indipendentemente se avete uno o più Mac, è una buona idea salvare l’app-installer “Installazione macOS X Ventura” (pesa 12,2GB, il doppio rispetto ai precedenti installer pre-transizione Apple Silicon perché è nell’Universal Binary), e che viene archiviata nella cartella Applicazioni, perché una volta ultimata l’installazione, verrà automaticamente eliminata.
Si tratta di una piccola precauzione che tutti dovrebbero prendere, infatti l’installer di Ventura può servire per l’installazione su vari Mac, quindi non è necessario scaricarlo più volte; per riformattare il disco d’avvio e fare così una installazione pulita; e anche per creare una unità avviabile che potrebbe tornare utile in futuro in caso di problemi.
Salvare l’installer di macOS è una operazione semplicissima, e richiede solo pochi minuti. Terminato il download, automaticamente apparirà la schermata per l’istallazione, chiudetela dal Dock o selezionando “Esci da Installazione Ventura” dal menu in alto Installazione macOS Ventura oppure premendo la combinazione ⌘-Q.
Aprite la cartella Applicazioni (⌘-Maiuscole-A), cercate “Installazione macOS Ventura” e scegliete una delle seguenti opzioni:
- Click con il tasto destro del mouse sull’installer, e dal menu contestuale scegliete l’opzione “Comprimi Installazione macOS Ventura”.
- Trascinate con un drag-and-drop l’installer su un hard disk esterno collegato al Mac.
- Tenendo premuto il tasto opzione (alt), trascinate l’installer sulla scrivania per farne una copia (se non premete alt, sul desktop vi ritroverete un inutile alias).
Naturalmente, se dimenticate di salvare l’applicazione-installer potete sempre riscaricarla dal Mac App Store.


24 commenti
Visto quanto fatto con iOS penso di attendere il secondo rilascio, se non addirittura il terzo.
Cosa saggia se non si hanno esigenze specifiche.
Non vedo l’ora di provarlo!
Concordo con Nicola, basandomi su esperienze passate fin dal primo Mac OS X o di nuovi rilasci di iTunes, o di macOS, etc.
Preciso che si tratti un mio punto di vista, contestabile, anche se per me è ormai una regola.
Penso che non convenga mai installare la versione appena uscita di un nuovo Sistema, ma attendere che giorni dopo (di solito pochi) arrivi sempre una update .0.1 e magari la .1
Nonostante le Beta e le RC (Release Candidate), infatti, l’installazione su milioni di Mac di un nuovo Sistema fa emergere problemi e bug talvolta perfino gravi in alcuni Mac; magari per differenze di chip e dischi interni, di RAM o altro.
Ricordiamo, per esempio, alcuni nuovi MacBook M1 addirittura “brickati” (=trasformati in bricks, mattoni, in fermacarte…) da Monterey 12.3. E se può accadere con una update .3 …
Solitamente, dunque, i nuovi Sistemi, quando introducono novità consistenti, iniziano a essere stabili dopo le update .1 e a volte .2 oppure perfino dalla .4 in poi, come visto prima riguardo a Monterey che ormai fila liscio o quasi dalla update 12.5.
Con Ventura, dunque, sappiamo che macOS cambia radicalmente struttura a livelli profondi, iniziando dalla gestione delle dyld caches e di VM Preboot, oltre a introdurre novità pesanti nella GUI, tutte da testare sul campo… A iniziare da una funzionalità della GUI creata a… imitazione di un tablet… (Chiedo venia, ma Stage Manager, almeno com’è ora, non mi va proprio giù)
Come dice Nicola, quindi, tutto ciò vale anche con iOS le cui major release sono quasi sempre seguite da precipitosi aggiornamenti a pochi giorni di distanza.
Detto ciò, ciascuno è libero di regolarsi come crede, ma avendo un Monterey ormai stabile e veloce e tutti i nostri software ormai perfettamente adeguati e che funzionano bene… ha senso “sperimentare” Ventura per pura curiosità? Magari si potrebbe provare in una partizione a parte. Sennonché l’esigenza di Ventura di creare e gestire partizioni “virtuali” potrebbe causare conflitti con le installazioni esistenti nel disco.
Quindi?… Secondo me, nell’attesa che sia assodata e riconosciuta ovunque una grande stabilità di macOS 13.x, ci si può beare guardando i vari video che certamente molti blogger affermati metteranno su YouTube. Oppure si può usare il metodo suggerito da Stefano per creare una Pen Drive con l’Installer e installare Ventura su un veloce SSD esterno che supporti da USB 3 in poi. Che è ciò che farò anche perché il mio iMac è di fine 2013, non “sarebbe” supportato, ma so già che grazie alle novità introdotte da OCLP 0.5.x funzionerà 100 volte meglio che con Catalina. Perlomeno è così con Monterey 12.6 al punto che i miei Benchmark, nel database di Geekbench 5, sono quasi pari anche ad alcuni iMac del 2015 e del 2017. Verificare per credere 🙂 [iMac 27” CPU i7, 24 GB RAM, SSD 2TB + 128GB (ex Fusion Drive), nVidia GTX 780M e… macOS Monterey 12.6]
M l’obsolescenza creata e/o programmata!
Io ho sempre installato la prima release (mai il primo giorno), e non ho mai avuto problemi, si che faccio un uso molto intensivo del Mac…
Anche io, Guglielmo… Ma che spesso ci siano stati casi eclatanti di bug seri per alcuni utenti non lo nega nessuno e trovi tutto in Rete.
A ogni modo, io aspetto più che altro poiché mi irrita il fatto che dopo pochi giorni esce sempre una nuova release che tocca installare, come mi infastidisce trovare piccoli difetti vari sparsi un po’ ovunque, da Finder a Spotlight, eccetera. Perciò da tempo mi costringo a trattenere la mia curiosità e(se resisto…) aspetto almeno fino alla release macOS XX.2
Quindi io col mio MacBook Pro 2016 sono tagliato fuori o posso provare?
Il Sistema non te lo propone né App Store ti permette di scaricarlo.
Puoi seguire la via di OCLP come ho fatto io col mio iMac che era stato tagliato fuori da Big Sur e quindi da Monterey, ma che grazie a OCLP gira, con Monterey, cento volte meglio di come andasse con Catalina
Inizia a farti una cultura partendo dal forum MacRumors macOS Ventura on unsupported Macs (scrivi i nomi in Google e ti appare il thread) per capire se il tuo modello è già pienamente supportato con successo da OpenCore Legacy Patcher 0.5.0 (OCLP)
Alla fine non dovrai fare altro che avviare OCLP che installa un EFI Boot che rende il tuo Mac compatibile con l’Installer. Al massimo, al termine dell’installazione, il tuo Mac potrebbe necessitare di far ripartire OCLP e avviare la Post Install Patch che serve a rimettere Driver e altro che Apple ha rimosso.
Tutto si svolge in modo originale, nel senso che non vengono alterati in alcun modo i file del Sistema.
È tutto più facile e immediato a farsi che non a parlarne. Ma occorre avere un minimo di conoscenza; per esempio saper usare il tasto Alt al Boot… Altrimenti puoi soltanto “ringraziare” Apple per il benservito che ti ha dato.
Sei tagliato fuori.
Mi sembra scandaloso che Apple non mantenga aggiornabile un computer per almeno 10 anni !
Dopo 6 anni dall’acquisto, se si vuole il nuovo sistema operativo bisogna buttare il computer e comprarne uno nuovo. Bella politica commerciale ! Bravo Tim Cook !
EM
Dopo l’ultimo sistema operativo aggiornabile, Apple rilascia per altri due anni gli aggiornamenti si sicurezza, quindi la longevità passa ad almeno 8 anni. Considera che Windows 11 era incompatibile con alcuni computer Microsoft in vendita…
Se tieni 10 anni un computer, sicuramente non sei un appassionato di tecnologia, e quindi mi pare una polemica fine a se stessa lamentarti di non poter installare un nuovo OS quando già dpo 4-5 anni molte delle nuove funzionalità non sono disponibili per l’anzianetà dell’hardware.
Mi vuoi dire che Apple é quindi un marchio SOLO per appassionati di tecnologia sempre pronti a cambiare un computer ogni 2-3 anni ???
Ripeto : bella politica commerciale ! Bravo Tim Cook !
EM
Innanzi tutto ho detto che generalmente dopo 4-5 anni (e non 2-3) viene introdotta una nuova tecnologia che richiede un hardware che 5 anni prima non esisteva. Quindi la domanda è: se hai un Mac da oltre dieci anni e ti sei perso la risoluzione Retina 4/5K, le varie funzioni di Continuty, come la possibilità di usare un iPad come secondo monitor, e tante altre cose, perchè ti lamenti di non poter installare Ventura? È solo per fare polemica.
Bartolomeo,
ho comprato il mio primo Mac in USA alla fine del 1989 : il Macintosh Portable . Era veramente un prodotto innovativo e molto caro costava oltre $ 6,000 di allora, una fortuna !
Per tua informazione nei successivi 32 anni ho sempre acquistato un nuovo computer Apple ogni 2-3 anni. Ho un MacBook Pro 16″ del 2016 che ancora utilizzo, ma anche un MacBook Pro 16″ del 2019 e un MacBook Pro 16″ M1 del 2021, quindi non mi sono perso niente, tranquillo.
Tutto questo, però, non ha niente a che vedere con il mio ragionamento di prima.
EM
Allora dal momento che non se sei nei panni di chi si tiene 10 anni un computer, non puoi sapere che a queste persone non gliene importa nulla di non poter installare dopo sei anni Ventura, non sanno neppure che è stato rilasciato! Quindi la tua polemica è ancora più assurda.
Ti faccio notare che la mia non é una polemica, ma la constatazione di un dato di fatto.
EM
Ma veramente stiamo discutendo se è “SCANDALOSO” che dopo O-T-T-O anni non puoi più aggiornare il sistema operativo??? Io la chiudo qui.
Dalla lista dei Mac compatibili con Ventura manca il mio Mac Studio… Sicuramente è una svista del nostro super eroe informatico…!
Ooops… 🤦🏼♂️ ho corretto grazie 🕸
Sinceramente non mi sembra abbiano introdotto significative migliorie, sarei tentato di tenermi Monterey che male non va.
Insomma, ci sono 3-4 funzioni veramente innovative (Continuty Camera, Stage manager, Liberia Foto condivise) e una ventina che migliorano le altre app. È in arrivo la recensione. 😉 🕸
Ok attendo fiducioso
Mi auguro che non rallenti M1 Pro, se cosi’ sara’ lo installero’ sicuramente.
Ciao, vi riporto la mia esperienza, nel caso possa essere utile. Grazie all’amico @Enzo, ho capito che avrei potuto prolungare con soddisfazione la vita del mio caro MBP al quale sono affezionatissimo. Protagonista è il mio caro, fedele e “vecchio” (per Apple, per qualcuno di voi ma non per me 😁) MBP 13″ mid 2012 (9.2, 2,9 GHz Intel Core i7 dual-core, Intel HD Graphics 4000 1536 MB), ufficialmente NON supportato. Ebbene, fatto installazione pulita al primo colpo con chiavetta creata con OPCP che uso già da Monterey (non uso TimeMachine, sono della vecchia scuola e copio manualmente i files nelle mie “Preferenze” e reinstallo i programmi essenziali scartando quelli usati poco nell’anno precedente). Tutto ok, gira benissimo senza tentennamenti e senza problemi di connessioni (wi-fi e blu). Quindi @EM puoi usare il tuo MPB 16 del 2016 e del 2019 senza problemi 🙃