Focolaio COVID nel principale impianto di produzione di iPhone di Foxconn

Nella provincia di Henan, nella Cina centrale, Zhengzhou è stata colpita da una nuova ondata di Covid-19, che ha coinvolto anche il principale impianto di produzione di iPhone di Foxconn locale. Foxconn ha subito precisato che la situazione è sotto controllo:
“Per il piccolo numero di dipendenti colpiti dalla pandemia, Foxconn, in conformità con le politiche locali di prevenzione delle epidemie, sta fornendo le garanzie necessarie per i mezzi di sussistenza, comprese le forniture materiali, il comfort psicologico e il feedback reattivo.”
Foxconn ha anche fatto sapere che la produzione per il trimestre fiscale non subirà variazioni, e rimane cautamente ottimista sui profitto generato dall’iPhone 14 negli ultimi tre mesi. Il principale assemblatore di Apple ha fatto registrare una crescita dei ricavi del 40,39% per il terzo trimestre e del 24,4% per il 2022.
All’inizio di ottobre, Foxconn ha adottato diverse misure per prevenzione la diffusione del virus, ad esempio i dipendenti devono sottoporsi a un test Covid entro 24 ore dall’ingresso nella struttura di Zhengzhou e si devono vaccinare.
Apple sta anche espandendo la produzione dei suoi prodotti in strutture al di fuori della Cina, come in India e Vietnam.

