AppCleaner, la migliore utility gratuita per disinstallare app Mac, ora gira nativamente su Mac M1

FreeMacSoft ha rilasciato AppCleaner 3.6.6 l’ultima versione dell’orami storica utility per disinstallare le applicazioni per Mac (esiste da Mac OS X 10.6 Snow Leopard), che guadagna la piena compatibilità con macOS 13 Ventura, e risolve alcuni problemi che riguardavano il sistema di aggiornamento dell’app stessa e i file bloccati, che ora possono essere rimossi senza errori.
Una delle caratteristiche più apprezzate del Mac, fin dai suoi albori, è che per disinstallare un programma basta spostarlo nel cestino. In pratica, però, vari file di supporto rimangono tra le cartelle di sistema: non fanno danni e non occupano troppo spazio, ma di sicuro creano “disordine”. La soluzione a questo problema è AppCleaner, app gratuita il cui scopo è individuare i file correlati di un programma per proporne l’eliminazione. Non è in grado di ripulire un sistema già sporco, ma piuttosto previene il problema.

È possibile utilizzare AppCleaner dalla finestra principale, trascinandovi l’app da eliminare e passando in rassegna i file proposti, oppure c’è una modalità ancora più comoda. Nelle Preferenze, si può infatti abilitare l’opzione Eliminazione intelligente e quindi dimenticarsi di AppCleaner.

Ve ne ricorderete la prossima volta che cestinerete un’app, poiché l’eliminazione intelligente si attiverà in automatico e proporrà di cestinare anche tutti i file correlati.


8 commenti
è migliore della “AppZapper” [https://appzapper.com/]?
Non viene aggiornato frequentemente, l’ultimo update risale al 2020, ma è una buona app.
Buona App gratuita. Dalla clip si intuisce, tuttavia, che effettui una ricerca basata su “Photoshop” o “Adobe” nel nome di file o cartelle.
Purtroppo tralascia le Caches che con Photoshop occupano facilmente dei Gigabyte, sia nella Libreria della propria Home che nelle sottocartelle di Cache in /var/folders/ e in /tmp/
Non si vede, inoltre, se stia eliminando anche i file in /Libreria/Launch Daemons e in Launch Agents, delle Applicazioni associate a Photoshop che girano in background (controllo di genuinità, etc.) e altro che più che occupare spazio continuerebbe ad attivarsi all’avvio e funzionare in background.
Perciò suggerisco di usare il loro Uninstaller con le applicazioni o Utility per Mac che ne dispongano, come appunto i software di Adobe. Che comunque un po’ di spazzatura la lascia sempre e va un po’ meglio scaricando l’apposito Cleaner dal sito Adobe.
Per chi volesse di più, a pagamento c’è “App Cleaner & Uninstaller” la cui ultima versione ha fatto un ulteriore salto di qualità e consiglio di darle uno sguardo nel sito di Nektony. La danno con diversi abbonamenti, ma si può acquistare anche con Licenza “One time life”.
Poiché costicchia, ho provato a chiedere al supporto Nektony se potessero propormi un forte coupon di sconto per la licenza “One time life”, evitandomi di dovere aspettare una delle solite offerte in bundle o di altro tipo. Mi hanno risposto generosamente e così l’ho acquistata a un prezzo ottimo che l’inserimento IVA mi ha fatto contenere ulteriormente.
A ogni modo disinstallare completamente alcuni software è una impresa ardua… anche perché a volte i loro file di preferenze, di supporto e altro contengono il nome del produttore e non dell’App. Spesso uso EasyFind per disinstallare manualmente, tengo conto anche di ciò ed effettuo ulteriori passaggi usando il nome del produttore che cerco nelle info delle App prima di cancellarle.
Infine, molti umili creatori di piccole App o Utility sono meravigliosi poiché creano Script di disinstallazione estremamente precisi e che non lasciano neppure una piccolissima traccia ovunque, incluso nelle Cache. Strano che Apple sia di manica larga nei requisiti necessari per le App in macOS e non abbia mai imposto la presenza di detti Script per ciascuna App. Si pensa che sia per astuzia per non sporcare la credenza che basti usare il Cestino…
Contrariamente a Winzozz, infatti, in cui è assolutamente impossibile disinstallare completamente applicazioni e loro riferimenti al Sistema (lo sa bene chi conosce System.dat e User.dat che formano il malefico e odioso Registro di Winzozz, esaminabile con Regedit e che crescono a dismisura, come cresce WinSxS che arriva a decine di GB e non si può cancellare in alcun modo), in macOS è tutto raggiungibile e cancellabile e un semplice Script, realizzato dall’autore di qualsiasi Software, può fare piazza pulita. Cosa impossibile a Winzozz i cui fan si vantano di avere gli Uninstaller. Bravi! Non soltanto sono software complessi, ma il bello che a loro volta lasciano spazzatura, spesso impossibile da rintracciare e rimuovere.
[Nota per onestà
Purtroppo Apple, da quando la sua presenza attiva in macOS è diventata come una piovra, crea dei file che con la scusa di firme e scuse varie compongono come dei Registri. In genere sono in /private/var/ e se si cerca mediante Utility tipo EasyFind, in base al testo contenuto, volendo cercare App avute e/o disinstallate, detti file spuntano fuori. Ma basta un clic e la password di Amministratore e volendo si possono rimuovere]
Molte grazie per il tuo interessantissimo contributo.
Ma… con l’eliminazione intelligente, ha i permessi per monitorare continuamente (anche senza avviare l’app) quello che succede sul Mac? E la privacy?
Mio caro Luca, sulla falsariga di una vantata e sincera sicurezza rispetto a Winzozz, molti pensano che macOS sia una specie di isola blindata. Purtroppo non è così. Se approfondisci un po’ e con qualche Utility esamini (puoi usare anche TextEdit) tutti i Daemon e gli Agent contenuti nella propria /Libreria, nella /Libreria di Macintosh HD e soprattutto in /Sistema (Cartelle Launch Agents e Launch Daemons) vedrai che Apple ha il controllo di ogni cosa. Idem altre Applicazioni con varie giustificazioni: controllare la licenza, permetterti di accedere ai loro Cloud, eccetera.
Altri dati fuoriescono direttamente mediante App in azione.
Vuoi tremare? Installa Little Snitch e non porre limiti di collegamenti da visualizzare nella sua Mappa del mondo. Il mouse ti permette di selezionare le varie linee di collegamento (in entrata o in uscita) e alla fine ti rassegni poiché il solo modo di impedirlo è staccare fisicamente il Mac da Internet e usarlo per usi privati: lavori di ufficio ed elaborazione video e grafica, musica aggiunta da tuoi CD, visione di tuoi DVD.
Benvenuto nell’era della Privacy e della Sicurezza 🙂
Ottima app. La uso da anni sul mio iMac e Macbook. La installerò anche sul Mac mini. Grazie
Recentemente mi sono azzardato a installare CCleaner (che uso su Windows dai suoi albori) per Mac e devo riconoscere che riesce a trovare molti residui delle app, che sfuggono ad AppCleaner, come gli agenti e i demoni che si avviano da soli. Insieme le due app mi danno l’illusione di tenere il Mac un po’ più pulito e ordinato… 😅