Apple lancia un programma di riparazione fai-da-te in Italia, ma non conviene

Apple ha annunciato che il programma Self Service Repair per iPhone presentato lo scorso autunno è da oggi attivo anche in Europa, Italia inclusa. Lo scopo di Cupertino è fornire ai clienti (e non alle piccole imprese) i ricambi e gli strumenti di cui hanno bisogno per riparare i propri smartphone.
Al momento sul Self Service Repair Store è possibile acquistare oltre 200 parti di ricambio e strumenti Apple originali per iPhone 12, iPhone 13, iPhone SE 3 e i MacBook M1 per sostituire batteria, altoparlante inferiore, fotocamera, display, vassoio SIM e Taptic Engine. Insieme alle parti di ricambio, Cupertino mette a disposizione anche i relativi manuali che spiegano passo passo come portare a termine la sostituzione con successo.
Prezzi
Il kit necessario per sostituire il display di un iPhone 13 da 6,1 pollici costa €331,88, che scende a €290,23 restituendo il display rotto, per esempio, contro i €339 richiesti effettuando la sostituzione presso il Genius Bar di un Apple Store. In pratica si risparmiano €49 circa, il che rende il tutto molto poco conveniente anche perché nel prezzo non sono inclusi gli strumenti per smontare il display, che si possono affittare per $49 a settimana annullando così il risparmio.
Altro esempio: acquistare il kit per la sostituzione della batteria dell’iPhone 12 mini costa €77,15, che diventano €50,90 una volta restituita la batteria esausta. Mentre il costo della sostituzione della batteria presso il Genius Bar dell’Apple Store è pari a €75, quindi si risparmiano poco più di €25, sempre senza l’affitto degli strumenti per aprire il telefono.
Il programma Self Service in Europa inizia con gli iPhone, ma Apple ha promesso che sarà esteso ai Mac M1 tra poco.
Apple precisa che: “Il Self Service Repair è destinato a singoli tecnici con le conoscenze e l’esperienza per riparare i dispositivi elettronici. Per la stragrande maggioranza dei clienti, visitare un fornitore di riparazioni professionale con tecnici certificati che utilizzano parti Apple originali è il modo più sicuro e affidabile per effettuare una riparazione”.


5 commenti
Una domanda a chi può rispondere su propria esperienza o su notizie altrui.
Dovrei fare sostituire la batteria del mio iPhone XS, ma si che questo iPhone, come i nuovi, è ben sigillato con diverse guarnizioni.
Ci si può fidare che nel Genius Bar o in Centri Autorizzati il tecnico lo smonti e rimonti alla perfezione?
Finché ho sostituito io la batteria agli iPhone di amici e familiari che avevano già fatto una prima sostituzione (anche presso Apple) ho trovato sempre qualche vite mancante o mancava perfino la piastrina quadrata che bloccava i connettori…
Ho molta paura, perciò, poiché questo iPhone XS è un ottimo esemplare, sono molto contento per come va e non mi fa desiderare 11, 12, 13 e 14…
Esiste un modo sicuro che ci garantisca di riavere i device come acquistati? Per esempio inviarli ad Apple via Corriere o fare una Assicurazione al Genius Bar o al Centro Assistenza… O si può contare soltanto sulla sorte e augurare che l’oggetto vada in mano a un Nerd che lavori con passione e onestà?…
Mio figlio fu fortunato, anni fa, poiché dopo la sostituzione della batteria al Genius Bar si accorse immediatamente che il display mostrava delle linee, se si toccava in un certo modo. Il tecnico riprese l’iPhone X e dopo mezz’ora lo riportò dicendo che fosse tutto a posto. Ma a mio figlio non sfuggirono altri difetti e perciò chiese del Capo che dopo un ulteriore tentativo di riparazione maldestro gli fece sostituire l’iPhone con uno nuovo.
Nel mio caso potrei non accorgermi di nulla subito, ma se la sigillatura non fosse eseguita a regola d’arte, con tutte le guarnizioni interne che so esserci, magari un domani un po’ d’acqua o umidità penetrati all’interno causerebbero danni e mi darebbe noia, a quel punto, decidere di aprire io l’iPhone e trovare segni di manutenzione superficiale e scorretta…
Grazie per suggerimenti!
Ah!… Dimenticavo di dire che sono in grado di smontare l’iPhone, fare la sostituzione della batteria e rimontarlo incollato perfettamente con i Kit in vendita. Ma non lo faccio poiché non potrei resettare il conteggio della batteria che Apple si riserva di poter fare soltanto nei Centri autorizzati.
[A dire il vero… sono in vendita dei Resetter o dei clonatori che duplicano i dati contenuti nella batteria originale e li trasferiscono nella nuova… Ma non ha senso che li acquisti per la mia sola batteria. Anche se la spesa finale sarebbe inferiore al costo della sostituzione di Apple. Tutto ciò inizia a rendermi Apple sempre più odiosa e antipatica…]
Enzo… falli un po’ più corti i commenti, è difficile seguirti così.
In linea di massima hai ragione. Più che un commento, tuttavia, intendevo essere utile a chi fosse interessato a eseguire riparazioni in proprio se sa di essere più preciso e scrupoloso di Tecnici di Apple o di Centri associati eventualmente superficiali.
Perciò ho raccontato episodi di riparazione Apple vissuti di persona o da parte di miei familiari stretti.
Prova a rileggere in tale ottica, sapendo che Apple e Centri vari devono appoggiarsi comunque a chi gli mandi la sorte e che non sempre è all’altezza della qualità che ci si attenderebbe, fidando nel Marchio…
Quindi chiediti: forse saprei farlo meglio io?
Dopo le pessime esperienze con il MacBook Pro all’Apple Store Campania, ho fatto sostituire mesi fa la batteria ad un mio iPhone richiedendo l’intervento sul sito Apple che ha poi inviato il corriere. Intervento eseguito all’estero in 4 giorni lavorativi. Non ho però aperto il telefono per controllare come avessero lavorato 😁
Grazie Gianluca. Mi hai dato una conferma.
Premetto che tutti questi ragionamenti secondo me completano l’articolo di Stefano poiché ci inducono a pensare e a valutare se e quando convenga effettuare o meno da noi le riparazioni possibili e fino a qual punto.
Comunque dipende sempre da chi trovi ai Genius Bar e nei Centri Assistenza esterni. A volte se chiedi informazioni sono onesti. Per esempio, accompagnai a Roma un mio collega con un MBP da circa 4.000 euro per sostituire il frontale con Tastiera e Trackpad. Il ricambio era disponibile in un altro Genius Bar di Roma che avrebbe potuto ridarci il MBP in giornata e vi fummo indirizzati; ma su mia domanda esplicita il ragazzo fu onesto e ci disse che il Tecnico migliore stesse in quel Apple Store. Perciò lasciammo il MBP e tornammo tre giorni dopo per ritirarlo perfettamente funzionante.
Sapendo ciò, feci portare anche il MBP del 2018 di mia figlia allo stesso Genius Bar e dopo la sostituzione del Display Retina (cosa che comporta lo smontaggio della Motherboard e altro) l’ho aperto per controllare e ho preso atto che dentro fosse perfetto e immacolato.
[Nota. Resto col dubbio che abbiano sostituito tutto il MBP, riscrivendo la NVRAM col numero seriale… Era troppo, troppo perfetto…]
Come dicevo all’inizio, più ne sappiamo e condividiamo e meglio è per tutti.