Jailbreak per iOS 15 e iOS 16, ma solo per iPhone 8 e iPhone X
Gli smanettoni con iPhone 8 e 8 Plus, iPhone X, iPad 5, iPad 6, iPad 7, iPad Pro (1a e 2a generazione) possono esultare: gli hacker che si celano dietro la sigla palena1n hanno annunciato che è possibile effettuare il jailbreak su questi dispostivi con installato iOS 15 e iOS 16, anche l’ultima versione iOS 16.2 rilasciata martedì.
Il jailbreak sfrutta una falla di sicurezza hardware dei chip Apple dall’A5 all’A11 Bionic, che quindi non può essere chiusa con un aggiornamento software.

Gli hacker avvertono che il jailbreak è ancora sperimentale, il processo è anche piuttosto complesso e richiede Linux o un Mac.
Personalmente sono contrario al jailbreak, perché è il sistema più facile per infettare con qualche malware il proprio dispositivo, il tutto per attivare funzioni che non aggiungo nulla di importante a iOS, e che fanno molto “smanettone Windows” (Il jailbreak dell’iPhone non lo faccio perché sono un utente Mac). Ho fatto ricorso al jailbreak solo ai tempi del primo iPhone (acquistato in America nel 2007), perché altrimenti non era utilizzabile in Italia.


