I MacBook Pro saranno assemblati per la prima volta in Vietnam dalla metà del 2023

La strategia di Apple per dipendere sempre meno dalla Cina continua. Dopo una serie di test di produzione effettuati presso uno stabilimento Foxconn in Vietnam, Tim Cook & C. hanno deciso che alcuni modelli di MacBook Pro saranno assemblati nel Paese del Sud-Est asiatico. È la prima volta che accede. A riferirlo è il sempre ben informato e affidabile Nihon Keizai Shinbun, letteralmente “Giornale economico giapponese”, comunemente abbreviato in Nikkei.
Da tempo in Vietnam sono prodotti AirPods e iPad, ma per il MacBook Pro è stato necessario attendere per formare la forza lavoro per via della complessità dell’assemblaggio.
“Dopo che la produzione di MacBook sarà stata spostata”, spiega la fonte anonima del Nikkei, “tutti i prodotti di punta di Apple avranno fondamentalmente un’altra sede di produzione oltre la Cina [con] iPhone in India e MacBook, l’Apple Watch e gli iPad in Vietnam. Quello che Apple vuole ora è un’opzione ‘fuori dalla Cina’ per almeno una parte della produzione per tutti i suoi prodotti”.
Nell’agosto 2022, Foxconn aveva annunciato che stava progettando di investire 300 milioni di dollari per espandere le sue strutture in Vietnam, e nel 2021 dopo il nulla osta delle autorità locali, sono iniziati i lavori per una fabbrica da 270 milioni di dollari.
La decisone di Apple di non dipendere esclusivamente dal Cina è stat prese per vai delle crescenti tensioni commerciali tra il Governo americano e quello di Pechino, e anche per le misure draconiane prese dai cinesi per contrastare l’epidemia di COVID.

