Mac mini M2 Pro: il sistema di raffreddamento è stato riprogettato

Aspettando il consueto teardown (smontaggio) da parte degli esperti tecnici del famosissimo iFixIT, ci ha pensato MacStadium a dare una occhiata “sotto il cofano” del nuovo Mac mini M2 Pro.
Rimosso il coperchio sul fondo del mini, la prima differenza è saltata subito all’occhio: il sistema di raffreddamento è stato riprogettato da Apple con una ventola più grande (a sinistra nella foto in alto) che adesso è posizionata più vicina al bordo, e soprattutto un radiatore molto più imponente (a sinistra nell’immagine in basso) rispetto al Mac mini M1.

La scelta di Apple è dovuta al fatto che il chip Apple M2 Pro è molto più potente, e riscalda anche significativamente di più, e ci sono altri cambiamenti correlati, tra cui la presenza di un alimentatore più potente e che quindi occupa più spazio. E poiché il chip stesso è significativamente più grande, è stato necessario ripensare la scheda madre che lo ospita. I Mac mini M2 Pro hanno anche più porte di collegamento, tutti elementi che hanno comportato una riprogettazione interna.

