Apple smette di firmare iOS 16.2, il downgrade non è più possibile da iOS 16.3

Quando in Italia era il cuore della notte, Apple ha chiuso le firme per iOS 16.2, un termine tecnico che indica l’impossibilità di effettuare il downgrade a questa versione per chi ha installato iOS 16.3, che è stato rilasciato il 23 gennaio.
Oramai il downgrade non è più utilizzato come in passato, quando il jailbreak permetteva di “sbloccare” gli iPhone per aggiungere funzionalità che un iOS ancora acerbo non offriva (e per installare app piratate). Tuttavia ci sono ancora casi in cui il downgrade potrebbe tornare utile, ad esempio se una app “essenziale” non funziona bene con l’ultimo aggiornamento di iOS.
Apple dovrebbe rilasciare la prima beta di iOS 16.4 a breve, ma al momento iOS 16.3 è l’unica versione disponibile di iOS 16. Apple ha anche smesso di firmare iOS 15.7.2 e iOS 12.5.6 dopo il rilascio degli aggiornamenti di sicurezza di iOS 15.7.3 e iOS 12.5.7.


1 commenti
Per bloccare velocemente le firme ci sono 2 opzioni: iOS 16.2 aveva qualche falla grave e si vuole impedire di tornare indietro, oppure arriverà a breve iOS 16.3.1…
Il modus operandi dell’ultimo anno era che chiudevano le firme dai 2 ai 7 giorni prima dell’arrivo di una versione minore di iOS quando uscivano a cadenza ravvicinata (X.x.1, X.x.2, X.x.3, ecc), oppure dopo 2 o 3 settimane quando si aspettava una release più importante tipo X.2, X.3, oppure X.4 ecc. senza che ci fossero aggiornamenti minori di mezzo.