Netflix spiega come impedirà agli utenti di condividere la password con altri a partire da marzo

A partire dal 1° marzo, non sarà più possibile condividere la password del proprio account Netflix con non-familiari o comunque con persone che non vivono nella stessa abitazione (posizione principale).
Se un nuovo dispositivo connesso all’account si trova in una posizione diversa da quella principale, Netflix richiederà un codice temporaneo per accedere da quella posizione per sette giorni consecutivi. Chi viaggia con il proprio “dispositivo principale” non avrà problemi a utilizzare Netflix in altre località. Ma per garantire l’accesso ininterrotto a Netflix, bisogna connettersi al Wi-Fi dalla posizione principale almeno una volta ogni 31 giorni.
Per stabilire la “posizione principale” Netflix utilizzerà varie informazioni come indirizzo IP, ID dispositivo e attività dell’account.
Netflix bloccherà la visione dal dispositivo di chi è esterno al nucleo domestico, in questo caso “l’estraneo” per continuare a fruire del servizio avrà due possibilità: 1) dovrà sottoscrivere un abbonamento separato, 2) verrà aggiunto un “balzello” all’abbonamento condiviso, una cifra che dovrebbe essere €4 per il piano Standard, e €6 per quello Premium, ma l’addebito non sarà automatico. Al momento di pubblicare l’articolo, Netflix non ha precisato il prezzo del balzello.



18 commenti
Bene appena succederà bye bye netflix
Ma il “balzello” viene applicato a ogni dispositivo “estraneo”?
Non mi pare che sia precisato, ma credo proprio di si.
Ho come l’impressione che a marzo ci sarà una esplosione dello streaming pirata…
Ah ah, mi fanno un baffo, io condivido Netflix e il Wi-Fi con il vicino del piano di sotto.
un workaround può essere 2 fire tv stick e ogni settimana si scambiano
È una idea… ma non è necessario ogni 2 settimane, ma una volta ogni 31 giorni… perchè la prima volta che ti colleghi con la firesticìk da una posizione secondaria richiedi il codice di verifica (sei in viaggio) e poi il non familiare riconsegna al 31° giorno la firestick al titolare dell’abbonamento che la collega dalla posizione principle e la riconsegna al non-familiare.
Non ho Netflix ma trovo corretto che stiano cercando di sistemare la questione degli abbonamenti condivisi. Ci sono tanti aspetti da valutare, di cui alcuni opposti (il caso del figlio che studia fuori casa o il caso opposto di amici che fanno i furbi) e probabilmente questa mossa non risolverà tutto, ci sarà sempre il caso che sfuggirà, ma penso che nemmeno Netflix pensi di risolvere tutto assieme in un’unica volta. Se risolveranno la maggioranza dei casi intanto per loro sarà già un risultato, poi probabilmente vedranno come sistemare il resto, se lo vorranno. Ma ovviamente è il mio pensiero, cosa decideranno lo si vedrà.
Per come la vedo io e al di là di quelli che saranno i risultati, io condivido quello che stanno facendo perché loro danno un servizio, fanno un lavoro e giustamente vogliono essere pagati come tutti quanti. Se si vuole un servizio lo si paga, altrimenti si usufruisce dei servizi gratuiti e si rinuncia all’ultima serie di grido, che non si muore no.
scusate…io uso netflix a casa (principale) ed al lavoro (secondario) tutti i giorni in pausa pranzo…ovviamente non sono sulla stessa rete wifi…come dovrò fare? ogni 31 giorni usare il codice temporaneo….e, bada ben, l’utente sono sempre io, oppure devi riportare l’ipad a casa almeno una volta al mese?
Sono nella tua stessa situazione…
Magari se entri su iPad a casa con il tuo Wi-Fi ogni tanto riconoscerà la cosa?
Dopo aver usato una volta il codice, ogni 31 giorni devi riportarlo a casa.
…ma…io la trovo una cosa un pò macchinosa…vuol dire che riporterò l’ipad nei weekend a casa…
Per come l’ho interpretato io, se lo colleghi alla Wi-Fi di casa ogni 31 giorni eviti che ti venga richiesto nuovamente la verifica del dispositivo (con l’invio del codice), in caso contrario invece potrebbe esserti chiesto nuovamente di verificarlo, quindi semplicemente inserire il codice.
Sono dei geni, io non condivido la password con nessuno, ma ho una casa di vacanze in cui vado ogni fine settimana, secondo loro dovrei staccare dal muro il TV da 65″ e collegarlo al Wi-Fi della casa di città ogni 31 giorni 🤬
Io ho un abbonamento premium perché mi interessa la visione in 4k avendo un proiettore che lo gestisce, gli account in più per forza di cose li condivido con familiari ( sorella e genitori).
Non sarebbe più sensato fare una suddivisione solo in base alla qualità e fare un abbonamento singolo per tutti?
Tipo 6€ per 4k, 5€ X full hd, 4€ per hd?
ASSURDO!!! Che ci sia un check è corretto, ma non può essere in base al collegamento wifi. O vari uffici, dove ogni tanto, e dico ogni tanto, mi collego. Soprattutto ho più di una casa, in ognuna ho televisori smart, con collegato Netflix su stesso account. Come dovrei fare??? Ma stiamo scherzando? Così perderanno utenti a favore di Apple Tv e Prime Video. Certo, se vedessero che ogni sera ci sono collegamenti da Casa A, Casa B, Casa C allora ok…ma se vedono che questo non avviene è abbastanza evidente che non è una semplice condivisione password, abitudine peraltro che ha fatto comodo a loro per creare l’audience di Netflix, ma che è soltanto una necessità dell’intestatario dell’abbonamento. Ripeto, per me ASSURDO AL 100%
“Soluzione” che a mio avviso non risolve un bel niente, ridicola, contorta e anti-consumer. Sarebbe bastato introdurre account singoli decenti (cioè con 4K), e lì davvero avrebbero innalzato il numero di abbonati, anziché vederlo scendere come quasi sicuramente accadrà. Nel 2023 già il full HD è arcaico, figuriamoci se è proponibile l’HD che, ricordiamolo, corrisponde ai 720p!
Io con capisco davvero chi si lamenta, 8 euro al mese e si guarda in HD. Mi sembra una spesa più che giusta (e comunque facoltativa). Poi nel 2023 con tutti i problemi economici che ci sono fa davvero ridere.
Per quanto riguarda il legittimo utilizzo fuori casa è probabile che facciano un sistema su OTP e via.