Dopo Tomb Raider, Mario, Uncharted o The Last of Us, è arrivata l’ora anche del film sul Tetris
Dopo Tomb Raider, Mario, Uncharted o The Last of Us, è Tetris che sarà adattato in un film. Ovviamente, il lungometraggio di Jon S. Baird che uscirà il 31 marzo su Apple TV+ non è un adattamento cinematografico del popolarissimo gioco, ma racconta la storia della creazione e delle diverse battaglie legate ai diritti del gioco che non tutti sanno essere di origini sovietiche, sviluppato da Aleksei Pajitnov.
Il trailer pubblicato non usa come colonna a sonora Korobeïniki di Nikolai Nekrassov ma The Final Countdown degli Europe. Il ruolo principale è interpretato da Taron Egerton (Kingsman).
Per chi non conoscesse la storia di Tetris. Il 6 giugno del 1984, Alexey Pajitnov rilascia per le prima volta il gioco Tetris in URSS. Originariamente sviluppato per il computer Elektronika 60 di costruzione sovietica, il gioco è stato presto portato sui PC IBM, dove si diffuse rapidamente in tutta Mosca e il resto dell’Unione Sovietica.
Poco dopo, Tetris arrivò in Ungheria, e da qui il gioco si è diffuso in tutto il mondo. Ci furono anche vari tentativi per brevettarlo e quindi venderlo. Nel 1989 diverse software house hanno chiesto i diritti per sviluppare e distribuire la versione per computer, console di gioco e sistemi portatili del Tetris. Ci furono varie battaglie legali molto complesse per stabilire chi detenesse le licenze e quindi la possibilità di vendere Tetris in vari formati e Paesi di tutto il mando.
Ironia della sorte, Pajitnov non ricavò nulla dal Tetris per anni, perché come dipendente del Governo sovietico, era l’URSS il legale possessore dei diritti.
Solo nel 1996, quando si trasferì negli Stati Uniti, Pajitnov ottenne i diritti sul Tetris che appartenevano all’ex Unione Sovietica, e così fondò una società per raccogliere le royalties. Poi decise di andare a lavorare per un altro lato oscuro e oppressivo, quello dell’informatica (Microsoft).


1 commenti
Ci siamo, esce venerdì! Consigliato ad ogni nerd e non solo.