Rendere più sicuro accedere ai propri servizi online con l’autenticazione del portachiavi Apple

L’autenticazione a due fattori, o 2FA, protegge un account richiedendo che, per accedere a un sito web o a un servizio, bisogna inserire il proprio nome utente, la password e un codice una tantum che non si conosce, inviato via e-mail o SMS o generato da una app di autenticazione, come Microsoft Authenticator.
Ma, a partire da iOS 16 e MacOS Ventura, Apple ha integrato un generatore di codici per l’autenticazione a due fattori direttamente nell’applicazione Portachiavi.
Il primo passo è abilitare la ricezione di questi codici per il proprio account o servizio online con Safari o anche dalla relativa app del sevizio (in questo test ho usato il mio account Facebook), ed entrate nelle impostazioni. Nella sezione sicurezza o accesso (la procedura può cambiare) cercate l’attivazione dell’autenticazione a due fattori tramite app, e selezionate l’opzione “App di autenticazione”. Verrà generato un codice QR da inquadrare e verrà fornito anche un codice alfanumerico, copiate quest’ultimo.
Su Mac

Lanciate Safari/Impostazioni, click su Password, inserite la password del vostro Mac o usate Touch ID, quindi cercate l’account nell’elenco delle password, Facebook nella schermata d’esempio. Click sul pulsante Modifica, quindi in “Inserisci chiave di configurazione” incollate il codice copia in precedenza.

Verrà generato un codice a sei cifre valido per 30 secondi, copiatelo e tornate alla pagina di configurazione del vostro account (Facebook) e incollatelo per attivare l’autenticazione a due fattori tramite app.
Su iPhone e iPad
Selezionate Impostazioni/Password, quindi cercate l’account che desiderate proteggere. In Opzioni account, toccate Configura codice di verifica, quindi inserite la chiave di configurazione oppure scansionate il codice QR.

Da questo momento in poi per accedere all’account protetto via Web oppure dalla relativa app, dopo aver immesso nome utente e password verrà chiesto di generare e digitare un codice di convalida.
Inserimento codice di convalida

Per alcune app, come Facebook, è necessario tornare alla sezione Password, selezionare l’account, e quindi copiare il codice. In altre come Twitter, l’autocompletamento permetterà di aggiungere al volo il codice di verifica.

Naturalmente, il generatore di codici per l’autenticazione a due fattori di “mamma Apple” va bene fino a quando si utilizzano solo Mac, iPhone e iPad, e tutti aggiornati a iOS 16 e macOS Ventura o successivi, diversamente bisognerà far ricorso ad applicazioni come il già citato Microsoft Authenticator.


3 commenti
Purtroppo nel mio caso l’autocompilazione del codice direttamente su Mac non funziona sempre, talvolta mi inserisce un codice “vecchio” però ciononostante preferisco questa soluzione in house alle app di terze parti. Mi chiedevo se queste impostazioni rimanessero salvate in cloud (cioè la possibilità di generare codici) come si verifica per le password.
Si, è una funzione cha fa parte del Portachiavi iCloud, e si sincronizza con tutti gli altri dispositivi.
Ecco, questa e’ una cosa molto interessante perche’ con App esterne, quando si sostituisce un dispositivo (vedi iphone) non e’ sempre cosi’ facile trasferire questi codici…