La Tela del ragno: iPadOS e macOS dovrebbero unirsi?
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L’iPad è diventato sempre più potente con il passare degli anni, il che ha portato a diverse voci sull’unificazione di iPadOS e macOS. La discussione ha raggiunto il suo apice quando Apple ha inserito il suo chip M1 nell’iPad Pro, facendo sì che il tablet avesse lo stesso System On Chip usato da diversi Mac recenti. I trackpad, così come le tastiere, funzionano inoltre egregiamente sull’iPad Pro. Tutto ciò dimostra forse che l’iPad, in particolare nella variante Pro, è ormai di fatto un laptop e dovrebbe quindi averne lo stesso sistema operativo?
Prevedibilmente, la realtà è un po’ più complicata. Il dibattito sulla fusione tra i due sistemi operativi si concentra sui prodotti e sugli utenti professionali. Molti di questi ultimi trarrebbero beneficio dalle funzionalità avanzate che un SO combinato porterebbe in dote. Per esempio, il multitasking sull’iPad è migliorato notevolmente negli ultimi anni, ma non si avvicina neanche a quello offerto dal Mac.
Ciò accade a dispetto del fatto che l’iPad Pro vanta ora lo stesso chip del MacBook Air, del Mac mini e di alcuni MacBook Pro. Il MacBook Air e l’iPad Pro sono simili anche dal punto di vista del design dell’hardware, per cui si potrebbe pensare che dovrebbero essere in grado di far girare lo stesso sistema operativo.

C’è poi il fattore Controllo universale. Questa funzione consente allo stesso set di mouse, tastiera e trackpad di controllare diversi Mac e iPad vicini tra loro. Gli stessi dispositivi di input, quindi, possono controllare dispositivi che fanno girare sistemi operativi diversi. L’iPad Pro può anche essere collegato a un monitor esterno per estenderne le capacità, ma le restrizioni imposte da iPadOS fanno sì che le app non possano usare tutti i pixel offerti dallo schermo.
Un SO combinato potrebbe permettere agli utenti di avvantaggiarsi completamente degli schermi esterni usando un iPad. Fondere i sistemi operativi potrebbe essere quindi il prossimo passo? Vale la pena notare, a questo punto, che macOS sta iniziando a somigliare a iPadOS da quando il design delle due piattaforme è stato reso più omogeneo a partire da macOS Big Sur. Il Centro di Controllo del Mac, per esempio, ricorda ora quello dell’iPad e dell’iPhone. Questo processo è proseguito con macOS Monterey, lanciato a ottobre del 2021.
Un altro elemento chiave che sembra confermare l’idea di un unico sistema operativo è il fatto che molte app sono disponibili su entrambe le piattaforme. A ottobre del 2019, Apple ha lanciato Mac Catalyst all’interno di macOS Catalina facilitando agli sviluppatori di terze parti il compito di portare le loro app per iPad sul Mac. È stato un grosso passo in avanti, ma invece di aggiungere un livello intermedio non sarebbe meglio far sì che tutto possa girare sullo stesso sistema operativo? Tutto sembra pronto per la fusione, che invece non è ancora avvenuta.


13 Comments
Ma sull’iPad pro è possibile fare sviluppo?
Si, ma non con XCode, Apple ha rilasciato Swift Playgrounds che è in grado di pubblicare app su App Store click qui
Io credo che un giorno l’iPadOS diventerà l’alternativa moderna al MacOS fino al completo abbandono di quest’ultimo. Questo sta avvenendo gradualmente e credo che il far assomigliare MacOS sempre di più ad iPadOS sia già un segnale. L’unificazione estetica non sta avvenendo solo per mantenere una certa coerenza tra i due sistemi ma servirà anche per ammortizzare il trauma che l’utente subirebbe nel considerare un futuro “salto” verso il nuovo. Si attende solo che questo nuovo SO possa fare tutto e sostituire del tutto macOS. Si stanno prendendo tutto il tempo ma l’obiettivo è questo. Mia opinione
Veramente, come riportato anche nel’articolo è il contrario, è iPadOS che assomiglia sempre di più a macOS. Ad esmepio Foto per iPad ha guadagnato una barra laterale ed ora è identico alla versione per Mac.
Discorso di sempre. Per usufruire di contenuti meglio l’iPad, per creare contenuti o più genericamente per lavorare molto meglio il Mac. Per quanto migliorato, il sistema operativo dell’iPad rimane quello dell’iPhone.
Io penso che l’iPad sia un prodotto che sta seguendo la “sua” generazione di utenti. Per noi un po’ più datati il sistema operativo di un computer resta insostituibile, ma perché siamo cresciuti con questo tipo di dispositivo e siamo abituati alla “complessità” di un sistema operativo come mac os; ma avete mai visto uno sbarbo con un tablet in mano con che livello di confidenza lo usa? Molti di loro sono nati con quel tipo di dispositivo ed hanno saltato a piedi pari la fase “computer”. Per loro i pc sono macchine inutilmente complesse per svolgere i loro task quotidiani. Secondo me i tablet si evolveranno per essere sempre più performanti ed adatti ad ospitare app anche professionali, ma non rimpiazzeranno mai i Pc… resteranno prodotti affiancati. Col passare del tempo i “vecchietti” che usano i pc fisiologicamente caleranno e resteranno macchine ad appannaggio quasi esclusivo di professionisti con richieste estremamente specifiche.
Dipende a che livello vuoi utilizzare il computer. Se sei uno sbarbatello che usa i social sono d’accordo con te, ma da ingegnere informatico ti dico che ciò che puoi fare con un computer completo è anni luce lontano. In effetti oggi credono di conoscere l’informatica perché sanno utilizzare qualche app…
Sfondi una porta aperta. Io sono musicista e per la produzione musicale e l’utilizzo Live l’iPad non può nemmeno lontanamente sostituire un mac come applicativi ma anche come possibilità del sistema operativo, compatibilità con periferiche etc. Però noi rientriamo in quella nicchia di “prosumer” che fa un uso abbastanza intenso del computer e che sicuramente non abbandonerà il pc. Ad abbandonarlo saranno progressivamente tutti gli utenti “medi” che usano qualche app, leggono la posta e navigano sul web e sui social. Molti di loro secondo me salteranno a piedi pari la fase “pc” ed useranno un tablet per tutta la vita…
sono completamente d’ accordo con Lei. Io sono architetto in pensione e nel corso della mia professione ho lavorato su MAC con programmi altamente complessi come archicad e artlantis, per esempio. Non riesco ad immaginare come, in un futuro, più o meno prossimo, possa essere possibile realizzare dei progetti architettonici molto complessi con un Ipad. Ma forse mi sbaglio…
Guardando come era fatto MacOs di qualche anno fa e il MacOs di oggi, quello di oggi e’ molto più simile a ipad… e secondo un papavero con cui ebbi modo di parlare, disse che era stato fatto per “attirare utenti del lato oscuro dell’informatiche che guardano all’iPad”…
A me non piace che mac sia simile a iOS secondo me dovevano essere diversi e distinti.. comunque Ventura non mi piace 😡
Stefano se ti va inserisci un sondaggio…
Provo ad aggiungere un punto di vista diverso, forse provocatorio: la domanda più che essere se iPadOS e MacOS possano unirsi, è cosa dovrebbe avere un Mac per diventare un iPad. Non perché quest’ultimo sia meglio, da vecchia scuola concordo con quanti dicono che il lavoro “serio” lo fai con un computer e relativo SO e non con un tablet, ma penso anche che la praticità di quest’ultimo, e soprattutto l’uso della Pencil per gli appunti o il disegno e relative app dedicate sia l’unica mancanza del computer.
In altre parole, un macBook (eventualmente anche Pro) “solo schermo”, da usare prevalente con tastiera aggiuntiva e touchpad ma con l’aggiunta di app sviluppate e pensate per l’uso touch o con il Pencil (ripeto aggiuntive rispetto al resto) sarebbe “l’anello di congiunzione” mancante.
Le uniche app “ibride” dovrebbero essere quelle per la fruizione e non la creazione dei contenuti, banalmente direi Safari, che dovrebbero essere pensate per funzionare bene sia nell’uso touch che con tastiera e mouse, ma questo avviene già sull’iPad attuale.
Dipende dallo sviluppo del mercato. Se le nuove generazioni useranno e/o compreranno sempre più iPad, Apple, giustamente aggiungo, lo doterà di un sistema operativo sempre più completo cioè macOS. Tireranno quanto più possibile a tenere distinte le due per meri motivi commerciali. Da multinazionale che ha il massimo profitto come mission, vorranno vendere più hardware possibile, che nel caso di Apple, vista l’integrazione con il software, significa la stessa cosa. Il mio parere.