Pixelmator Pro per Mac guadagna la modalità Sidecar per la modifica delle foto
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Pixelmator Pro 3.3 (€60) è l’ultima versione di quello che viene considerato un concorrente se non di Phortshop, del suo fratellino minore Photoshop Elements.
L’aggiornamento introduce una nuova modalità di gestione dei file aperti dal Finder o da Photos, chiamata Sidecar (che non ha nulla a che vedere con la funzione di Apple che permette di usare un iPad come schermo secondario).
Di default, Pixelmator Pro non funziona direttamente sulle immagini JPEG o PNG, ma le importa e genera quindi un file temporaneo, che si può salvare dopo aver apportato le modifiche. In questo modo vengono preservare tutte le regolazioni, che si possono annullarle o ritoccare ulteriormente in un secondo momento, ma c’è uno svantaggio: rallenta alcune modifiche rapide come ritagliare una foto o regolare i colori di uno di un file.
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Con Sidecar, invece, viene sempre creato un file nel formato nativo dell’app, ma è possibile modificarlo direttamente sostituendo il file originale nel Finder, che comunque si può riaprire con la possibilità di modificarlo di nuovo partendo da zero.
Tecnicamente, Pixelmator collega l’immagine originale nel Finder al file nel suo formato nativo, memorizzato in iCloud o nella cartella locale dedicata alle immagini. Finché entrambi gli elementi esistono sul Mac, si è in grado di modificare un JPEG dal Finder senza perdere la cronologia.
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Al momento di abilitare Sidecar bisogna scegliere anche la cartella dove salvare le foto, iCloud o la cartella immagini, e un pulsante consente di gestire i file, per eliminarli tutti o rimuovere quelli che hanno più di trenta giorni (è una operazione da fare manualmente).
Oltre a questa novità, Pixelmator Pro 3.3 aggiunge diversi strumenti di modifica, tra cui quello che consente di rimuovere un colore, una funzionalità che può tornare utile nei video per sostituire lo sfondo verde per poi applicarne un’altro.
Un’altra novità sono le regolazioni della chiarezza e della consistenza delle immagini arrivano, disponibili da tempo nella versione per iOS e iPadOS, e diversi nuovi stili per i disegni vettoriali.

