Ex ingegnere Apple spiega perchè Siri è ancora indietro

In una intervista rilasciata al quotidiano americano New York Times, John Burkey, un ex ingegnere software che era stato assunto da Apple nel 2014 per migliorare Siri, ha spiegato che l’assistente digitale di Cupertino è stato realizzato con un sistema sbagliato: un enorme database di parole, e se un termine di una domanda di un utente non è incluso nel database, Siri non sa come rispondere.
Burkey ha anche parlato del tanto di moda ChatGPT di OpenAI, che è stato realizzato con un altro sistema: su esempi di persone che parlano, e grazie all’apprendimento automatico capiscono come rispondere. Burkey ha anche sottolineato che questo approccio è tutt’altro che perfetto. Tuttavia, ChatGPT e i sistemi simili riescono a capire meglio ciò che gli utenti chiedono rispetto a Siri.
Sempre secondo l’ex ingegnere Apple, l’enorme database di Siri rende difficile apportare modifiche e miglioramenti:
“Gli aggiornamenti apparentemente semplici, come l’aggiunta di alcune nuove frasi alla banca dati, richiede la ricostruzione dell’intero database, il che potrebbe richiedere fino a sei settimane. L’aggiunta di funzionalità più complesse come nuovi strumenti di ricerca potrebbe richiedere quasi un anno.”
Fortunatamente, stando ai rumor più accreditati, Apple continua a lavorare su un sistema vocale più sofisticato alcune tracce si questo nuovo approccio sono state nella beta di tvOS 16.4 che dovrebbe essere rilasciato a breve.
Anche Burkey conferma che Cupertino non è rimasta con le mani in mano e sta realizzando una nuova versione di Siri con un funzionamento simile a quello di ChatGPT:
“Molti ingegneri, compresi i membri del team Siri, hanno testato concetti di generazione del linguaggio ogni settimana.”


2 commenti
io trovo, ed ho sempre trovato, che parlare con degli oggetti non sia una cosa interessante, ed infatti credo di aver usato siri una decina di volte e più per gioco che per altro.
preferisco interfacciarmi con i device tecnoligici con una modalità scritta, forse più antica ma più in linea con il mio modo di pensare.
le uniche volte che uso il vocale, perché non si può fare diversamente, è quando chiedo il meteo ad alexa su echo dot.
Io in genere chiedo di salvare promemoria, fare calcoli matematici o inviare messaggi, oltre alle informazioni meteo. È una figata poterlo fare a mani nude anche con i Mac più recenti 🤩