iOS 16.2 include un nuovo sistema “nascosto” per limitare funzionalità specifiche in base alla posizione dell’utente

Tra le righe del codice di iOS 16.2 è stata trovata una nuova funzione chiamata “Countryd”, che permetterà ad Apple di abilitare e disabilitare determinate funzionalità in base alla posizione geografica dell’utente.
Fino adesso, Cupertino per rendere disponibili alcune funzioni di iOS e iPhone solo in alcuni Paesi, ad esempio l’app News riservata al mercato americano, ha utilizzato la regione selezionata nelle Impostazioni, in alcuni casi è ricorsa a limitazioni software ad hoc oppure in base al Paese di vendita dell’iPhone. Spesso aggirare queste limitazioni è stato facile, ad esempio cambiando nelle impostazioni la regione.
Ma, le cose stanno per cambiare, infatti con le prossime versioni di iOS, grazie a Countryd verranno utilizzati altri criteri, come la posizione GPS corrente, il codice del Paese dal router Wi-Fi e le informazioni della scheda SIM per determinare il Paese in cui si trova l’utente.
Molto probabilmente si tratta di una funzionalità pensata per l’imminente attivazione nella Comunità Europea del sideloading, cioè della possibilità di installare app al di fuori dall’App Store. Con il nuovo sistema non sarà possibile acquistare un iPhone in Europa e poi utilizzare lo sideloading in America o in qualsiasi altra parte del mondo. E Countryd offre anche una maggiore flessibilità, infatti nel caso un’altra Nazione in seguito dovesse obbligare Apple a consentire lo sideloading, basterà aggiungerla all’elenco con un semplice aggiornamento software.

