macOS Sonoma permette di avviare giochi per Windows su Mac Apple Silicon

Con macOS Sonoma fa il suo debutto il Game Porting Toolkit, un nuovo strumento che consente di avviare giochi progettati per Windows e DirectX (versione 12 inclusa) su un Mac Apple Silicon.
Ufficialmente il Game Porting Toolkit è destinato agli sviluppatori di videogame, quindi non si tratta di una alternativa a Proton, lo strumento Valve utilizzato con lo Steam Deck oppure a Wine e CrossOver. È uno strumento per sviluppatori, ma questo non impedirà assolutamente ad alcuni “smanettoni” di provare a usarlo per lanciare giochi Windows, come Diablo IV (immagine in basso), e lo strumento open source Whiskey è già stato adattato per sfruttare il Game Porting Toolkit.

Il programma di Apple consente di avviare un gioco Windows su Mac, con una certa emulazione in tempo reale, ed effettua la conversione del codice x86 (solo 64 bit) in codice ARM, ma anche quella delle varie API utilizzate sotto Windows, come DirectInput (input in generale, tastiera, joystick, ecc.), audio, 3D – con Direct3D – e altre API, in modo che lo sviluppatore possa valutare le prestazioni.
Sotto il cofano, Apple ha effettuato un’implementazione interna pesantemente modificata di Wine. La parte che gestisce DirectX 12 non è la stessa di CrossOver e serve quindi ad adattare il codice pensato per DirectX 12 in modo che funzioni con Metal 3. Anche CodeWeavers, che sviluppa CrossOver, si è congratulata con Apple.
Infine, la licenza d’uso vieta l’utilizzo di Game Porting Toolkit a scopi commerciali, quindi gli sviluppatori di videogame non potranno vendere giochi “Mac” che si basano esclusivamente su questo strumento, e la cosa ha senso perché Cupertino vuole spingere a realizzare versioni che girano nativamente su Mac Apple Silicon.
Prestazioni

Apple ha fornito un esempio di porting utilizzano Medium, un gioco non recentissimo rilasciato a febbraio 2021 che gira a meno di 30 fps a 1080p su un Mac Studio M2 Max. Il risultato non è stato entusiasmante perché paragonabile alle console giochi della generazione precedente, non a quelle attuali.
Il porting del gioco per Apple Silicon permette di raddoppiare il numero di frame al secondo, senza che il risultato sia perfetto: l’esempio di Apple mostra che il titolo si mantiene intorno ai 60fps con frequenti cali sotto questo valore, che di fatto forza il display a 30Hz su monitor che non consentono un refresh rate variabile.

Il Game Porting Toolkit ha due limiti, il primo: è solo per i Mac Apple Silicon (è forse non è neppure un difetto); il secondo: il supporto è limitato a DirectX nella sua ultima versione. Ma in realtà alcuni titoli moderni impiegano altre API (come Vulkan) o API proprietarie per parte delle funzioni, come il ray tracing, che migliora drasticamente la qualità di alcuni effetti, come i riflessi, ma richiede molte risorse e talvolta dipende dalle API proprietarie collegate alle schede Nvidia.
Infine c’è anche un terzo difetto: ci vuole un M2 Max per raggiungere la potenza di una console di ultima generazione, e il chip M2 Ultra è al livello di una scheda grafica di fascia media come una GeForce RTX 4070.


2 commenti
RTX 4070 è un’eccellente scheda grafica, la definirei di fascia medio alta, tra l’altro è di ultima generazione. A mio parere è qualcosa di straordinario.
ho letto che si può usare anche l’m1
e non capisco come m1ultra possa essere inferiore al m2max