Cosa ne pensate del Vision Pro di Apple? (sondaggio)
Apple ha presentato il Vision Pro, il suo primo visore per la realtà mista, virtuale e aumentata. Tenendo conto del prezzo (3.500 dollari, che dovrebbero diventare 4.000 €) e del fatto che la commercializzazione inizialmente avverrà solo negli Stati Uniti, cosa ne pensate? E se non vi interessa, spiegate perché nei commenti.


24 commenti
Per adesso non lo compro. Lavorando alla creazione di contenuti per i beni tutelati vorrei prima capirne le possibilità e se davvero può fare la differenza. Lo considererei un investimento di lavoro come altre cose in passato, sicuramente non un gadget.
(La mia risposta al sondaggio sarebbe: interessato ma al momento aspetto)
Trovo davvero sia un prodotto di nicchia certamente utile in alcuni ambiti (soprattutto lavorativo) ma che va contro a quello che tutti ci diciamo: l’isolamento delle persone da tutto ciò che ha intorno, la poca socializzazione.
Luca
Veramente una parte rilevante del costo è dovuto alle tecnologie che hanno dovuto inventare per evitare l’isolamento… Aggiungo che anche i cellulari vengono considerati “isolanti”, ma lo sono solo se uno ha già la tendenza ad isolarti: la realtà è che sono lo strumento che più hanno spinto alla socialità negli ultimi 20 anni.
Se per socialità intendiamo i social, allora non sono molto d’accordo. Mi spiace.
Il costo è vero, dipende molto dallo sviluppo delle tecnologie che reggono il dispositivo, di quelle non discuto.
Assolutamente d’accordo con te
anche secondo me manca l’opzione al sondaggio : interessato ma da vedere/provare prima….
ciao spider,
secondo me manca una opzione: “è un prodotto potenzialmente molto interessanti ma non ci sono ancora abbastanza informazioni per prendere una decisione”
Avrei risposto al sondaggio Non mi interessa se era accompagnato dalla dicitura “al momento”, per 2 semplici motivi strettamente personali validi secondo me: 1) ho capito che viene definito rivoluzionario al confronto di quelli dei competitor (Meta e Google) che adesso fanno la figura dei giocattoli, ma il prezzo lo reputo un po’ troppo alto e lo sarà sopratutto in Italia; 2) è talmente innovativo che penso sia più saggio non farsi prendere dalla frenesia si acquistarlo ma aspettare una seconda versione che sarà presentata tra 1 o max 2 anni (come succede per tutti i prodotti Apple) che sicuramente sarà più performante e corredata di più app e funzioni
il primo iPhone era fantastico ma un accrocchio visto dall’altezza iPhone 14- Il visore 1 è fantastico ma sarà una meraviglia “da paura” tra 5-6-7 anni, cose che non riusciamo a immaginare ora. E’ iniziato un cammino, sarò a bordo tra qualche anno
Non è un prodotto pensato per entrare nelle case… quindi che votiamo a fa? 😄
Lo trovo innovativo, rispetto a quanto c’è già sul mercato. Il prezzo, non di certo abbordabile per chi è in pensione, è molto alto, altissimo, ma lì dentro c’è tanta di quella tecnologia (hardware e software) che solo mamma Apple poteva permettersi di ‘concepire’ e ‘mettere al mondo’. Quando arriverà anche in Italia sarò forse uno dei pochi anziani che lo proveranno anche se le critiche di qua e di là dell’Atlantico stanno stroncando il prodotto (si fece così anche con iPhone 1 che, gradualmente à la Apple, è diventato un oggetto iconico nonostante i prezzi non proprio popolari). Apple ci ha abituati a non fermarci a guardare il dito ma a osservare direttamente la luna, migliorando di anno in anno le lenti (ogni riferimento alla partnership con Zeiss è puramente voluta!), ritoccando hardware e software fino all’ottenimento di un prodotto che fa quel che dice al punto da diventare una nuova pietra miliare nell’evoluzione tecnologica. Troppo ‘fanboy’? Alla mia età non lo sono affatto. Semplicemente continuo a guardare alla tecnologia in generale con lo stesso stupore con cui guardo un arcobaleno o le immagini di galassie lontanissime.
👍🏻 63 anni, pensionato (quasi) e la penso come te
Il Vision Pro di Apple è un flop annunciato da Wired.
Su Wired, non c’è proprio nulla di nuovo, le solite critiche di chi guarda il dito invece della luna, esattamente come dopo il primo iPhone…
Più che altro sono critiche generali ai visori ver/ar, critiche giustificate dal passato.
Poi certo parlando di visionpro inevitabilmente finiscono per essere critiche a apple e alla scelta di voler investire tempo e soldi in questo settore, forse togliendo risorse ad altro.
Sull’innovazione hanno abbastanza ragione.
Diciamo che in altri tempi apple avrebbe “innovato” portando lei in tutte le case alexa e i vari echo amazoniani, prodotti che continuo a snobbare tranquillamente ma cui riconosco l’essere diventati un “fenomeno“ degno di prodotti “apple”.
Credo che questo prodotto avrà la stessa parabola di evoluzione di Apple Watch: ovvero dalla 3a generazione a seguire sarà un prodotto più maturo e usufruibile con un os più rodato
ipad 1 gen era pesante e limitato ma è stato l’inizio di qualcosa che non c’era così come declinato da Apple, iphone lo stesso, ipod etc.
L’ipad 1 era “pesante” mica tanto, e soprattutto era decisamente più leggero e usabile (anche per lo spessore) dei tablet windows disponibili fino ad allora.
Ho ancora oggi un vecchio fujitsu stylistic che all’epoca esteticamente era la cosa più vicina e parliamo di 2,5cm di spessore e 1,6kg di peso per tacere del prezzo (o delle ventole che si attivavano fin troppo spesso).
Come per altri prodotti Apple non arriva per prima sul mercato ma si prende il tempo per proporre il prodotto più tecnologicamente avanzato e migliore nell’esperienza utente. Hardware, software e loro integrazione, già sappiamo. Soprattutto ha capito che la VR non creerà attrattiva (forse in futuro?) e che la chiave di volta è l’AR.
Tra tutti i colossi che investono in questo settore, pensateci, è l’unica che ha ragionato sulla riproduzione del volto dell’utilizzatore (e mi aspetto in futuro una qualche funzionalità trasparenza sempre di ambito AR). Fosse anche solo un approccio “cosmetico”, riconosco comunque le radici (anche se alla lontana) della Apple di Jobs, dell’intersezione tra tecnologia e umanesimo. Gli altri big non avevano nemmeno lontanamente pensato a questo, presi come sono dalla corsa al catapultarci nelle finte vite virtuali (come se già adesso non lo siano per alcuni).
Ciò scritto, e ribadendo la grande ammirazione verso la tecnologia del Vision, personalmente non lo acquisterei, non vedendone un’utilità nella vita “fisica”, anzi… La tecnologia ha il grande compito di migliorare la qualità di vita, la nostra interazione con il mondo esterno e gli altri, semplificare/eliminare sforzi inutili e iterativi per gli esseri umani, ridurre il nostro impatto ambientale a parità di benessere. In questo caso vedo un prodotto avanzatissimo ma lontano da tutti i grandi obiettivi e con un potenziale (parlo dell’intero settore in questo caso) di danno molto alto per le nuove generazioni.
My 2 cents.
Sento spesso parlare di “danno” o “isolamento”. Io non sono d’accordo, poiché credo che il visore presentato da Apple sia solo il primissimo passo in vista di un futuro nel quale indosseremo dei semplici occhiali con realtà aumentata e ancora dopo chissà cosa…Mi sembra ovvio che oggi abbiamo di fronte solo la versione beta di una nuova categoria di dispositivi che renderanno la tecnologia sempre meno distinguibile dal mondo fisico che ci circonda.
Io rimango estremamente perplesso sugli occhiali da indossare.
Per quanto si possa ridurre e miniaturizzare parliamo pur sempre di aggiungere a chi indossa un paio di occhiali da vista un peso che si avvicinerebbe ai 40g di un apple watch.
Io lo troverei scomodo, oltre al fatto che o si tratterebbe di un “accessorio aggiuntivo” (antiestetico e ancor più pesante) o dovrebbe combattere con l’intero mercato dell’occhiale per quanto riguarda l’estetica o dovrebbe essere qualcosa che coinvinca decine di case produttrici a proporre modelli di montatura/lenti che includano i moduli elettronici.
Troppo complicato.
Più gestibili, pur decisamente più futuristiche (forse troppo) le eventuali lenti a contatto AR.
Se devo pensare a qualcosa di futuristico ma di uso comune nei device portatili tra 10-20-30 anni immagino gli schermi olografici.
Come sempre dipende e dipenderà dai contenuti…
se ad esempio Sky mi farà vedere le partite Nba o Wimbledon come se stessi in prima fila, guardandomi attorno immerso nel metaverso realistico, potendo decidere di seguire la partita o di fissare per tutta la gara la ragazza accanto e magari scambiare un un contatto per ritrovarla dopo, allora si comprerà.
Dipenderà solo dai contenuti.
Il cinema ne ha già inventati parecchi di contenuti, ora bisogna renderli reali.
Navigare nel web o stare alla mia superscrivania li vedo una rottura di p… con la scafandro addosso.
Servono i contenuti di fruizione specifici.
Apple non deve inventare solo un prodotto e poi sperare negli sviluppatori, ma deve inventarsi anche l’universo di quel prodotto, altrimenti resterà un prodotto di nicchia come altri visori. Gli sviluppatori ci arrivano lentamente e per imitazioni.
Esempio curioso ma piuttosto irrealizzabile, come potresti far vedere “milioni” di possibili spettatori tutti in prima fila? Secondo me vedresti giusto qualche avatar di fianco a destra-sinistra estratti “casualmente” tra tutti gli spettatori virtuali.
O ipotizzi “costi di biglietto” diversi a seconda della posizione che avresti nel mondo virtuale durante l’evento sportivo? quindi non più un qualcosa di uguale per tutti?
Mah.
PS: Il passo successivo quindi sarebbe una sala cinema virtuale attorniato da spettatori rumorosi o bambini pestiferi come dal vero? 😀
ok, lasciamo perdere la femmina accanto (per il momento).
Ma vedere le partite stando lì, immerso, ascoltare il respiro dei giocatori, l’audio della gente che è presente dal vivo all’evento…
qualunque evento si potrà vivere dal vivo acquistando il biglietto e recandosi realmente, oppure indossando un visore, ultramoltiplicando la quantità di informazioni durante l’evento, cambiando angolature, decidendo autonomamente i replay… come in Fifa mandi avanti e indietro e puoi decidere di osservare facendo ora un giocatore, ora un altro,
ma stando lì, in soggettiva, per poi tornare al live seduto,
quindi uscire dalla visuale in soggettiva, aprire un secondo schermo e tenere la partita a destra e la propria scrivania a sinistra.
Questi sono i contenuti che in pochi immaginano e ne decretano l’insuccesso, come ha fatto Wired US dicendo che sarà un flop come gli altri visori.
Il problema qui è che bisogna farsi il cu… per programmare e mettere in piedi una montagna che oggi non esiste.
SENZA CONTENUTI, KAPUTT!
Io ne avrei altre di idee strafighe ma non so programmare, la gente uscirebbe pazza con quello che ho in mente.