Apple: iMessage non rientra tra i servizi della legge sulla concorrenza “gatekeeper” della UE

In una dichiarazione rilascia al Financial Times, Apple ha fatto sapere che iMessage non ha i 45 milioni di utenti che farebbero rientrare il suo servizio di messaggistica tra “le piattaforme molto grandi” (Very Large Online Platforms, VLOPs) del Digital Markets Act (DMA) dell’Unione Europea, e che quindi la piattaforma non sarà aperta ad altri servizi.
Il primo elenco di piattaforme molto grandi o gatekeeper dovrebbe essere pubblicato questa settimana. L’App Store sarà sicuramente incluso in questa lista, avendo Apple già dichiarato che iOS ha 101 milioni di utenti, e iPadOS circa 23 milioni, cosa che aprirà in Europa la strada agli app store alternativi e alla possibilità di installare app per iPhone di terze parti (side-loading).
Secondo il DMA, per classificare come “gatekeeper” un servizio, oltre ad dover avere più di 45 milioni di utenti attivi mensili nella UE, la società deve fatturare sempre nell’ambito della UE oltre €7,5 miliardi all’anno o avere una capitalizzazione di mercato superiore a €75 miliardi.
Apple rientra sicuramente nei parametri finanziari del DMA, se iMessage abbia più di 45 milioni di utenti in Europa è invece in discussione.


2 commenti
non mi ritroverò un app store alternativo preinstallato, vero? e continuando ad usare solo tutto apple sarò esposto a “rischi” comunicando/interagendo con utenti che usano app alternative? in pratica cosa cambia per chi continuerà ad usare ios com’è adesso?
Non ci sarà alcun rischio a comunicare/interagire con persone che useranno le app alternative, per quanto riguarda l’app store alternativo, bisognerà vedere cosa deciderà la UE, nel caso di Internet Explorer, a esempio, Microsoft era obbligata a mostrare un avviso al momento di configurare Windows da cui scegliere quale browser installare.