Evento Apple “Scary fast”, c’era un ospite a sorpresa che nessuno ha visto

C’era un ospite a sorpresa allo Special Event “Scary Fast” trasmesso a partire dall’1di questa notte: l’iPhone 15 Pro Max. La sua presenza è stata rivelata solo alla fine del Keynote con una piccola nota:
“Questo evento è stato girato su iPhone e modificato su Mac. Tutti i presentatori, le posizioni e i filmati dei droni sono stati girati su iPhone 15 Pro Max.”

Prima dell’evento Scary Fast, Apple ha usato videocamere professionali per girare i video dei Keynote. La scelta di rivelare solo all’ultimo che è stato utilizzato un iPhone è intelligente perché è guardando l’evento senza saperlo, non si nota nulla di particolare, ovviamente la buona riuscita del video si deve anche alla professionalità del regista e dal macchinario complementare utilizzato, a partire dalle luci.

Anche la possibilità di girare in ProRes 4K nella codifica Log, proprio come le telecamere professionali, ha contribuito alla riuscita del video.

Guardando con più attenzione il video, si nota comunque che alcune sequenze, e in particolare la vista aereo all’inizio sull’Apple Park travestito per Halloween, non sono perfettamente nitide. La sequenza è stata realizzata con un iPhone 15 Pro Max appeso a un drone e una fotocamera professionale avrebbe senza dubbio offerto un risultato migliore.

Il filmato è molto suggestivo, con una colonna sonora adeguata all’atmosfera che evoca i film di Tim Burton. Bello l’effetto dei pipistrelli che sorvolavano sul campus. C’è anche un omaggio alla squadra del primo Macintosh 128K: la bandiera pirata.

Girare di notte rimane complicato per gli iPhone, il che dimostra tra l’altro che Apple non ha imbrogliato. A proposito, avete notato all’inizio del filmato un’auto uscire dal sottopassaggio? Era una Apple Car?



8 commenti
Bello e divertente il keynote con ambientazione spettarle alla Halloween.
” A proposito, avete notato all’inizio del filmato un’auto uscire dal sottopassaggio? Era una Apple Car?”
Ah ah, sarebbe bellissimo, ma anche ingrandendo non si vede nulla.
Ecco spiegato l’orario insolito. L’effetto spettrale non sarebbe stato possibile di mattina alle 10.
Sicuramente l’iPhone ha fatto la sua parte, ma come ha giustamente notato Stefano le attrezzature su cui era montato erano molto più che professionali, ed hanno garantito la resa ottimale del telefono con il minimo delle sbavatura.
Alla fine, il collo di bottiglia, era proprio l’iphone in tutta la sua super tecnologia per un telefono.
Complimenti al regista ed a come hanno realizzato il video.
Un “making of…” sarebbe figo.
Luca
Anche usando una cinepresa professionale, avrebbero utilizzato le stesse luci e “accessori”.
Gli eventi pre registrati li preferisco rispetto a quelli dal vivo, almeno dovendoli guardare da dietro un monitor.
Stefano come sempre esauriente e suggestivo, come e più del video stesso…
👍🕸️