Apple annuncia i finalisti degli App Store Award 2023

Da oltre 10 anni, la redazione dell’App Store premia le app e i giochi migliori dell’anno con gli App Store Award, dando risalto a sviluppatori e sviluppatrici di ogni tipo: da chi crea app da indipendente ai grandi team presenti a livello internazionale. I finalisti di quest’anno includono quasi 40 developer in 10 categorie, scelti per l’eccellenza, l’inventiva e la qualità tecnica del loro lavoro. I vincitori e le vincitrici degli App Store Award verranno selezionati da questo eccezionale gruppo e saranno annunciati nelle prossime settimane.
“È fantastico vedere i risultati ottenuti dai finalisti degli App Store Award. Stanno aiutando persone in tutto il mondo ad approfondire i propri interessi, che si tratti di disegnare, progettare, montare video, studiare, fare musica, gestire il tempo, allenarsi, fare escursioni, giocare e quant’altro” ha detto Phil Schiller, Apple Fellow. “Questi finalisti hanno un talento straordinario e hanno profuso un impegno enorme nella creazione di queste app e di questi giochi eccezionali. I loro risultati sono fonte di ispirazione, e non vediamo l’ora di annunciare chi vincerà gli App Store Award a fine mese.”
App finaliste nella categoria App iPhone dell’anno

AllTrails, perché aiuta il mondo a farsi strada tra la natura.
Duolingo, perché trasforma l’apprendimento in un fenomeno di massa.
Flighty, perché aiuta a non perdere i voli e a viaggiare senza stress.
Giochi finalisti nella categoria Gioco iPhone dell’anno

Afterplace, per aver creato un gioco di ruolo retrò con controlli intuitivi.
Honkai: Star Rail, per aver sviluppato un’avventura fantasy spaziale con animazioni di livello cinematografico.
Vampire Survivors, per aver ispirato un nuovo genere d’azione roguelike.
App finaliste nella categoria App iPad dell’anno

Concepts, per i suoi strumenti di disegno innovativi e le palette di colori dinamiche.
DaVinci Resolve, per aver creato un’esperienza di editing video più portatile.
Prêt-à-Makeup, perché permette a chiunque di creare look di makeup realistici.
Giochi finalisti nella categoria Gioco iPad dell’anno

Eggy Party, per aver creato esperienze bizzarre e gioiose.
Lost in Play, per i suoi effetti visivi accattivanti e il gameplay adatto a tutte le età.
Pocket City 2, perché invita a creare partendo dall’immaginazione.
App finaliste nella categoria App Mac dell’anno

Linearity Curve, per i suoi strumenti di progettazione intuitivi per utenti pro e aspiranti designer.
Photomator, perché velocizza e semplifica l’editing di foto.
Portal, perché immerge l’utente in splendidi paesaggi e audio spaziale.
Giochi finalisti nella categoria Gioco Mac dell’anno

ELEX II, perché trasporta in un mondo science fantasy dinamico.
Lies of P, per il suo gameplay fluido con una svolta alternativa di una storia classica.
Return to Monkey Island, per aver ampliato la sua leggendaria avventura point-and-click.
App finaliste nella categoria App Apple Watch dell’anno.

Planny, perché aiuta in modo intelligente a non perdere di vista gli impegni.
SmartGym, perché offre allenamenti smart e mirati per ogni livello.
Tide Guide, per gli aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni del mare.
App finaliste nella categoria App Apple TV dell’anno

Bugsnax, per il gameplay carico di fascino e mistero.
FitOn, perché offre un’ampia gamma di esperienze di allenamento con trainer di fama e celebrità.
MUBI, perché porta il cinema di qualità nelle case delle persone.
Giochi finalisti nella categoria “Gioco Apple Arcade dell’anno”

Cityscapes, perché sorprende con una svolta impegnata e sostenibile.
Hello Kitty Island Adventure, perché accompagna in una grandiosa avventura con creature adorabili.
stitch., perché fa scoprire la rilassante arte del ricamo.
App finaliste nella categoria Impatto Culturale

balance, perché offre un aiuto per la menopausa più inclusivo e accessibile.
Copilot, perché semplifica le finanze personali.
Endling, perché invita chi gioca a riflettere sul proprio impatto ambientale.
Finding Hannah, perché attraverso il gameplay crea un ponte fra donne di generazioni diverse.
How to Say Goodbye, perché aiuta a elaborare le emozioni difficili.
Pok Pok, perché aiuta bambini e bambine a imparare, esplorare e sperimentare in una stanza dei giochi digitale.
Proloquo, perché aiuta a comunicare senza parlare.
Rebel Girls, perché permette di scoprire donne eroiche di ieri e di oggi nelle storie della buonanotte.
Too Good To Go, perché aiuta a ridurre lo spreco di cibo in ristoranti, panetterie e supermercati.
Unpacking, per i suoi rompicapo sereni e rilassanti.


2 commenti
Ciao! forse c’è un refuso sull’immagine nella categoria “App finaliste nella categoria App Apple TV dell’anno”
🤦🏼♂️ ooops… ho corretto grazie 🕸