Indispensabili Mac: Folder Colorizer permette di colorare le cartelle blu del Finder

A partire da Mavericks è possibile di aggiungere un tag colorato alle cartelle, una novità poco gradita da chi come me utilizzava le vecchie e care Etichette del Finder per colorare le cartelline. Infatti, il “difetto” dei tag di macOS è che aggiungono solo un minuscolo puntino colorato a sinistra del nome della cartella se si utilizza la modalità di visualizzazione a icona, e a destra se si adopera quella a colonna. Il motivo di questa scelta è chiaro: in questo modo è possibile applicare più tag a una stessa cartella o file consentono così una catalogazione più precisa, cosa che non si poteva fare con le Etichette.
Folder Colorizer
è una piccola utility che ripristina (in parte) la funzione delle Etichette consentendo di colorare in pochi click l’icona di qualsiasi cartella. È possibile cambiare il colore della cartella, aggiungere un’icona o un’emoji o sostituire la parte anteriore con un’immagine tratta dalle librerie di Pixabay, Pexels e Unsplash (con oltre 3,1 milioni tra cui scegliere).
Basta trascinare la cartella che si desidera modificare nella barra laterale dell’app, anche più d’una contemporaneamente e personalizzarle tutte insieme. È quindi possibile utilizzare le opzioni nella barra degli strumenti per effettuare le personalizzazioni.

La prima opzione permette di cambiare il colore della cartella scegliendo tra quelli proposti nella finestra principale oppure fare click sullo strumento contagocce per aprire un selettore per sceglier tra una gamma ancora più ampia di tonalità. La cartella colorata conserva i dettagli dell’icona di default, come i segni di piega lungo la parte inferiore e in alto il lato più lontano per dare l’effetto profondità.

Anche la seconda opzione, quella che permette di personalizzare la cartella con una foto, conserva i vari dettagli della cartellina originale. Un’eccellente funzione di ricerca permette di restringere la ricerca, ed è possibile cercare anche colori, decalcomanie ed emoji. Click sulla foto desiderata e la parte anteriore della cartella viene sostituita dall’immagine. La parte alta può essere colorata utilizzando lo strumento contagocce “prelevando” il colore dall’immagine.

Sfortunatamente, l’app manca di alcuni strumenti di editing più basilari. Non è possibile riposizionare l’immagine, non c’è modo di mascherarla, ritagliarla o ridimensionarla e non possibile importare le proprie immagini da Foto o da qualsiasi altra cartella sul Mac. Tuttavia, le immagini disponibili non sono state attentamente progettate per adattarsi alle cartelle del Mac, e quindi il risultato spesso non è ottimale.

Gli altri due strumenti permettono di personalizzare la cartella con emoji e decalcomanie; che si adattano molto meglio e quindi il risultato è decisamente buono. Ancora una volta non c’è modo di aggiungere elementi personalizzati “esterni”, quindi si è limitati al catalogo dell’app. Si possono usare sia una decalcomania, sia un’emoji su una stessa cartella, ma non due decalcomanie o due emoji. Si può anche sovrapporre decalcomanie ed emoji sopra un’immagine fotografica o uno sfondo, anche se il risultato è un po’ disordinato.

Considerazioni finali
Folder Colorizer è facile da usare, ma lo sviluppatore dovrebbe aggiungere più opzioni, come la possibilità di aggiungere le proprie immagini e clip art. Servirebbero anche i citati strumenti basilari di modifica per spostare o centrare meglio una immagine. Ma se cambiare i colori delle cartelle è quello che cercate, Folder Colorizer è l’ideale.
Dal sito dello sviluppatore è possibile scaricare una versione gratuita di prova, poi bisogna pagare circa $3 al mese o acquistare la versione con licenza perpetua dal Mac App Store che costa €6 circa.
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