La Casa Bianca osserva da vicino il “caso” Apple Watch

La Casa Bianca ha fatto sapere tramite Karine Jean-Pierre, responsabile della segreteria, che il Presidente Biden sta osservano da vicino il “caso” Apple Watch, sul quale si sta per abbattere un divieto di importazione in America (il problema riguarda la serie 9 e l’Ultra 2, ma è limitato al mercato statunitense).
La questione gira attorno alla funzione che permette il rilevamento dell’ossigeno del sangue introdotta per la prima volta con Apple Watch 6 ai tempi della pandemia, una tecnologia rivendicata da Masimo, una azienda che vende apparecchiature mediche.
Sull’argomento si espressa l’International Trade Commission (ITC) stabilendo un divieto di importazione negli Stati Uniti che entrerà in vigore tra il 21 e il 24 dicembre, ma entro il 25 dicembre il Presidente Biden ha il potere di opporre il suo veto al divieto di importazione, in pratica annullando quanto disposto dall’ITC.
“Il principale funzionario commerciale degli Stati Uniti, Katherine Tai, sta considerando attentamente tutti i fattori in questo caso” ha spiegato Jean-Pierre precisando che Tai può “decidere l’esito del caso”.
Cupertino ha già fatto sapere che gli Apple Watch Serie 9 e l’Ultra 2 non saranno più venduti sull’Apple Store online americano dal 21 dicembre, mentre dal 24 dicembre non saranno più disponibili nei negozi fisici di Cupertino.
Il CEO di Masino, Joe Kiani, ritiene che la mossa di Apple sia solo una escamotage per mettere sotto pressione la Casa Bianca forzandola a prendere una decisone a suo favore.
Kiani si è dichiarato disposto a una accordo extragiudiziale con Apple, ma ha spiegato che “Per ballare il Tango bisogna essere in due”.
Al momento gli ingegneri software di Cupertino sono al lavoro a un aggiornamento software che dovrebbe risolvere il problema.

