Il marchio Plextor scomparirà: i fan dei masterizzatori SCSI in lutto

Se negli anni ’90 utilizzavate un Macintosh, probabilmentente ricorderete il marchio Plextor, azienda giapponese che all’epoca era molto popolare perchè offriva unità CD-ROM e masterizzatori di ottima qualità, in particolare per i modelli SCSI, una tecnologia onnipresente nei computer Apple nel 20° secolo. Ebbene, a breve il marchio scomparirà.
In realtà, è una sorta di seconda morte per Plextor: dopo l’abbandono delle unità ottiche a metà degli anni 2000, il marchio era stato “risuscitato” da Lite-On (una società taiwanese) e utilizzato per vendere SSD.
Nel 2019, il ramo dedicato agli SSD di Lite-On è stato acquistato da Kioxia, una società di Toshiba che rinominò i dispositivi che portavano il nome Plextor in SSSTC (Solid State Storage Technology Corporation). Questo cambio di nome va di pari passo con l’abbandono di un mercato, quello degli SSD di fascia alta di consumo, a favore del mercato professionale.
E per i nostalgici, Plextor non è l’unico marchio abbandonato da Kioxia: OCZ aveva subito la stessa sorte qualche anno fa. Infine dal momento che che SSSTC si occuperà del servizio post-vendita per gli SSD attuali, ci sono poche possibilità di vedere nuovi prodotti Plextor.


2 commenti
Ne avevo uno, veramente infallibile.
Plextor che ricordi. A quei tempi avevo un assemblato Windows e masterizzavo tanto ma a volte, troppo spesso per i miei gusti, si bruciava il disco. Comprai un Plextor e con gli stessi (buoni) supporti il risultato era garantito!