Apple rimuove il rilevamento ossigeno sangue da Apple Watch 9 e Ultra 2 in America per aggirare il divieto

Apple ha risolto nella maniera più prevedibile e semplice il problema degli Apple Watch 9 e Ultra 2 in America: ha “riprogettato” gli orologi eliminano la funzione Livelli O2 (pulsossimetria) che permetteva di misurare il livello di ossigeno nel sangue.
Come oramai noto, questa funzionalità infrangeva alcuni brevetti di Masimo, azienda californiana specializzata in dispositivi medici, e la U.S. International Trade Commission (ITC) aveva decretato la sospensione delle importazioni degli smartwatch Apple negli Stati Uniti (il problema riguarda solo il mercato americano e non anche il resto del mondo).
Apple era riuscita a limitare il divieto di vendita ad appena 48 ore ricorrendo in appello contro la decisione dell’ITC, e ottenendo una sospensione da un Tribunale federale, che proprio oggi dovrebbe far sapere se questa sospensione sarà estesa per tutta la durata del processo di appello, che dovrebbe andare.
Nel frattempo, Cupertino ha sottoposto all’ITC e anche a Masimo modelli di Apple Watch “riprogettati in modo definitivo (i) che non contengono funzionalità di pulsossimetria” (funzione invece disponibile in tutti gli altri Paesi).
Non utilizzando più la tecnologia brevettata di Masimo per il rilevamento del livello dell’ossigeno nel sangue, gli Apple Watch 9 e Ultra 2 “riprogettati” possono essere venduti in America. L’Apple Watch SE non avendo la funzione Livelli O2 non è mai stato coinvolto nel problema.

