Gmail, usare gli alias del proprio indirizzo email per combattere lo spam

Il servizio e-mail gratuito Gmail di Google offre una interessante funzione che consente di evitare di dare il proprio indirizzo di posta elettronica quando non si è sicuri dell’affidabilità dell’interlocutore o del servizio on-line che si sta per sottoscrivere (forum, newsletter ecc.). È sufficiente aggiungere alla parte che precede la @ il segno più (+) seguito da un altro nome. Ad esempio, se l’account è spidermac@gmail.com si può scrivere spidermac+newsletter@gmail.com. Tutta la corrispondenza inviata al nuovo indirizzo “virtuale” (alias) verrà recapitata all’account principale.

Se l’alias creato diviene oggetto di spam, non bisogna far altro che eseguire il login Gmail via web, selezionare Impostazioni in alto a destra
, scrivete il nome dell’alias nel campo A e poi click sul pulsante Crea filtro. Infine, dalla successiva finestra di dialogo spuntare l’opzione Elimina.
In questo modo, tutto lo spam verrà bloccato direttamente dal server di Google e non verrà scaricato neppure tramite il client di posta preferito.


8 commenti
Informazione interessante, ma comunque l’indirizzo “vero” di gmail non viene protetto, nel senso che basta togliere il suffisso “+qualcosa” e si ha l’indirizzo principale. L’ideale sarebbe poter definire un alias con un nome totalmente differente e magari con possibilità di cancellarlo in modo che quando la casella alias viene bruciata per lo spam la si può cestinare senza nemmeno dover mettere dei filtri.
@ Simone: in realtà la creazione di mailinglist (anche da parte degli spammer) viene effettuata con software ad hoc, cioè meccanicamente, quindi il sistema degli alias di Gmail rimane valido 😉
@Stefano Donadio:
si’, ma per poco…..
quanto tempo passera’ affinche’ le applicazioni ad hoc siano in grado di filtrare il “+qualchecosa”, pulendo l’indirizzo?
Dopotutto e’ come dici tu, sono operazioni meccaniche…
Ma non trovate che chi usa Gmail non abbia tutto ‘sto bisogno di altri filtri per lo spam?
Io da anni mi trovo benissimo e i falsi negativi sono rarissimi. Anzi forse sono più pericolosi i falsi positivi che rischiano di sfuggire alle nostre attenzioni.
Confermo, con Gmail lo spam, almeno per me , è una rarità; di contro ho un account hotmail.it su cui il 90% è spam, anche segnalare i vari messaggi come tentativi di phishing non serve a nulla perché continuano ad arrivare senza sosta. Per risolvere il problema ho il controllo dell’account da parte del mio indirizzo gmail, così ciò che non filtra Microsoft (ovvero quasi tutto) lo elimina Google.
Anche Apple offre una funzione simile agli alias di Gmail per @icloud.com che si chiama “nascondi la mia email”. Il problema è che “un giorno” potresti dare il tuo indirizzo email al servizio internet sbagliato e ritrovarti “bombardato” di email spam, se accade e hai usato un alias, basta eliminare l’alias. Gli alias sono così utili che se fosse un servizio a pagamento converrebbe abbonarsi, figuriamoci se è gratis.
Non ho ben capito la tua risposta collegata a Nascondi la mia email…
Lo trovo un servizio molto utile che ho iniziato ad usare quasi sempre online…
Pensi abbia dei possibili problemi? (Oltre al fatto che se smettessi di pagare iCloud+… non so cosa accadrebbe a quei servizi…)
Interessato ad una tua opinione 🙂 sempre molto puntuale.
Grazie mille.
È bene avere un buon filtro antispam, ma è fondamentale poter disporre di indirizzi alias per il motivo spiegato, in risposta a chi sostiene che è sufficiente il filtro antispam di Gmail 😉🕸️